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Riferimento: Quale amore? Quale felicità?
kempis
il pensiero dell'autore, auspicabile in un futuro molto lontano, si lega a mio avviso all'evoluzione umana dove le diversita' costituiranno una parte marginale rispetto agli intenti comuni ed è innegabile che l'unione costituisca un modulo fondamentale dell'intera umanita', insita nella genetica umana, ma ancora non cosciente per l'individuo.
Carissimo Kempis, Sensatissima,centrata e da me condivisibile la Sua osservazione. giustissima la definizione: Insita nella genetica umana, ma ancora non cosciente per l'individuo.
A mio avviso,credo che basterebbe,trovare, o quantomeno tentare di trovare lo strumento adatto per APRIRE ED ELEVARE le coscienze individuali. L'officina esiste già,ben consolidata,ma purtroppo fornita di strumentazione alquanto opsoleta ed inadeguata.Basterebbe che i tanti benpensanti,anche in questo ambiente,oltre che sfornare critiche,ci decidessimo a cercare anche PROPOSTE. "SI PUO' FARE"
Un caro ed amichevole saluto espert37
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