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Vecchio 14-09-2008, 16.59.42   #9 (permalink)
Il_Dubbio
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Riferimento: Un linguaggio senza fraintendimenti

Citazione:
Originalmente inviato da Crono80

ecco xkè scnd me nn è utile mischiare linguaggio e cose inerenti alle sue regole , se no cadiamo nei soliti infiniti minestroni.


Io condivido, però il guaio è che ci troviamo difronte ad un problema concettuale che non riesco a comprendere.

Alberto ci dice che bisogna dimostrare quello che si dice. Ma è proprio ciò che pretendo io.

In pratica molti sono "convinti" che il linguaggio, anche quello mentale, sia una forma computabile.

Da cosa lo deducono? Dal fatto che tutto è computabile (e i neuroni non sono altro che mini computer).
Per cui la mente deve essere computabile.

Ma è questo che va dimostrato. Se ci soffermiamo alla deduzione [ non conosco nulla che non sia computabile, per cui tutto è computabile] ci dimentichiamo di dimostrare il risultato, ovvero che la mente è computabile. Visto che non vi è alcuna dimostrazione che il linguaggio della mente sia computabile poichè ce se saremmo già accorti, non è ovvio che la mente sia computabile. Se i fisiologi e tutta la scienza fosse di questo avviso, a me poco importerebbe poichè dalle loro deduzioni "teoriche", in pratica, non sarebbe uscito, fino ad oggi, alcun marchingegno che assomigli a un linguaggio e un pensiero umano.
Il fatto che si continui a dire che i neuroni sono miliardi, mentre i poveri computer sono microscopici, sono "scuse". Il fatto è che ad oggi non vi è alcuna prova di quello che si sostiene, sia in un verso che nell'altro.
Ecco perchè io e te continuiamo a distinguere le regole del linguaggio con il linguaggio stesso. Molti invece tendono a non fare differenze.
Ma se non ce ne fossero ce ne saremmo già accorti.

Quando il mio pc si scassa, o ha un problema, devo farlo vedere da un programmatore. Fino a che utilizziamo i pc per alcuni lavori ben precisi e ben programmati (computati) va tutto bene. Ma se voglio chiacchierare col mio pc su questioni filosofiche o sentimentali, insomma quelle caratteristiche che sembrano non computabili (che ci fanno capire che un uomo "comprende" ciò che gli si dice perchè quelle fanno parte anche della sua personale e soggettiva analisi interiore) devo telefonare ad un amico o un'amica della mia stessa specie "Homo". Alcune volte anche un animale sembra "comprendere" quello che gli si dice piu di qualsiasi pc ultra-moderno.

ciao
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