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Riferimento: Quale amore? Quale felicità?
"... questo cosidetto "male" è soltanto un limite dettato dalla scarsa evoluzione dell'uomo e dalla sua incapacità di comprendere, non deve e non puo' essere interpretato come un fattore esterno da dover combattere quasi come fosse una figura antropomorfa a lui contrapposta, ma una componente dell'uomo non evoluto dentro una raffigurazione che Tutto comprende perchè Tutto è Dio. "
ehmm... Avresti diritto a rubare per mangiare? E se a tavola ti gusti un bel pollo arrosto che pagherai coi i sudati guadagni di un tuo onestissimo lavoro, fai forse del male? Prova a pensarci. Io lascerei fuori DIO da questa riflessione.
Secondo me il bene e il male non esistono. Esistono le nostre opinioni, le nostre idee, che ci portano a dire cosa per NOI è corretto e cosa non lo è.
Ma penso che per dare una risposta almeno in parte obbiettiva, sia corretto associare il BENE all'AMORE e il MALE all'ODIO...
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