Citazione:
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Originalmente inviato da emmeci
Che dici Giorgiosan della famosa frase di Bertolt Brecht “Beati i popoli che non hanno bisogno di eroi’”? Ma noi – e vedo anche tu – siamo ancora incantati dal mito dell’eroismo, intorno a cui s’è raccolta fin dall’origine la sapienza dei Greci, il popolo che ha dato inizio alla nostra storia. Vero che intanto dall’eroe dell’ira era nato l’eroe dell’astuzia e della saggezza, e alla fine la Grecia si era identificata nell’uomo kalòs kagathòs – modello di ogni rinascimento e di ogni vera cultura.
Per questo era forse giusto che alla base del Trattato Europeo fosse esplicitamente citata la civiltà greca. Tu dirai ovviamente che avevano ragione coloro che reclamavano che fosse citato il cristianesimo: forse era meglio citare entrambi, umanesimo classico e cristianesimo, però questo avrebbe rischiato di diminuire la portata universale della coscienza europea che si impone, se assimiliamo ad essa anche quella degli Usa, come modello di civiltà al di sopra di ogni differenza di sangue, lingua, religione. Perciò ho parlato di religione virtuale, cioè di una religione – priva di dogmi e di gerarchie - che certo non sembra prossima a esistere, anche se rappresenterebbe una risposta al tuo motto “ut unum sint” – purché ovviamente trascenda tutto quello che nelle religioni dei popoli sa ancora di etnico od ecclesiale, cioè di ombra e non sostanza di verità. A questo punto verrebbe quasi voglia di trasformare la frase di Brecht in qualcosa che potrebbe sembrare alle anime pie una bestemmia, ma che forse è un accostamento alla verità: “beati i popoli che non hanno bisogno di chiese”.
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Non c'è mai stato un popolo che non abbia avuto bisogno di eroi.
Le gesta degli eroi non sono solo quelle eclatanti e dispensatrici di gloria pubblica, ma se si guarda alla storia per il progresso dei diritti umani, primo fra tutti la libertà, c'è stato bisogno anche di quelli.
Per combattere la mafia come l'hanno fatto, consapevoli del rischio che correvano, Paolo Borsellino e gli altri è stato necessario agire eroicamente.
Ci sono altre figure di riferimento: chi vuole essere onesto a tutti i costi, chi vuole essere giusto senza guardare in faccia a nessuno, chi s'impegna in un faticoso lavoro quotidiano per mezzo secolo, per mantenere la propria famiglia, chi vuole seguire sempre la via del bene...è un eroe e deve esserlo, nel nostro mondo umano.
Un mondo che non ha bisogno di eroi è un mondo dove tutti sono giusti.
Lascio a te la conclusione.
Il significato di chiesa è
assemblea che deriva dal francese
assembler e significa
unire insieme
... quindi preferisco: beati i popoli riuniti in un unica fede.
La tua massima suona un poco solipsista e non compare la speranza.