Citazione:
|
Originalmente inviato da Nikolaj Stavrogin
Che cos’è la «verità»? Io ritengo che il termine «verità» non sia che un attributo proposizionale che hanno in comune proposizioni come «Il quadrato ha 4 lati», «E = mc2», o «Socrate fu un uomo». In questo senso, io non pretendo assolutamente definire cosa sia, astrattamente parlando, la «verità»; e tantomeno ritengo utile farlo, primo perché la storia della filosofia ci insegna troppo bene come questi labirinti linguistici non creino che confusione e fraintendimento, e secondo perché ritengo contradditorio lo stesso tentativo della sua definizione.
|
Citazione:
|
Originalmente inviato da Albert
D'accordo. "vero" è un attributo di una proposizione, ed equivale a "rispondente alla realtà"
|
Ho unito Nikolaj e Albert perché, secondo me, non si accordano.
Mentre il discorso di Nikolaj da solo può anche funzionare, non funziona più quando viene aggiunto la frase di Albert: "rispondente alla realtà".
Manca la definizione di
realtà ; la definizione che noi attribuiamo ad essa infatti si scontra con tutte le definizioni portate ad esempio [«Il quadrato ha 4 lati», «E = mc2», o «Socrate fu un uomo»].
E' la
stessa definizione che non può essere confusa con la verità, in quanto essa non è la realtà, e questo se ammettiamo buono l'accorpamento.
Il discorso fatto da Nikolaj sembra invece più un ragionamento linguistico sulla verità, mentre è
palese che E=mc2 e "Socrate era un uomo" (definizioni linguistiche) non sono reali.