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Vecchio 26-02-2010, 19.19.50   #97 (permalink)
ulysse
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Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Mi scuso, ma non ho letto tutte le dieci pagine che precedono: in quanto letto tuttavia ho trovato parecchie fantasticherie...persino in chi suppone come scientificamente dimostrata la non esistenza di Dio.

D'altra parte il riferimento mi pare abbastanza fuorviante.
Sarebbe come dire: se Dio è uno perchè tante lingue?
Intendo dire che alcuni assunti impliciti non possono essere dati per scontati: infatti non è detto che Dio esista o, nel caso, che vi sia un solo Dio....e neppure si puo' dare per scontata la relazione biunivoca fra il Dio e la religione.

Insomma, per farla breve, credo che sia opinione abbastanza diffusa che le varie religioni le hanno fatte o inventate gli uomini, gli ominidi, i loro miti, spinti a cio' dalle umane paure e speranze nell'intento di spiegare ed esorcizzare i vari fenomeni naturali piu' o meno favorevoli piutosto che terrorizzanti, di fronte ai quali i nostri antenati vennero a trovarono per millenni.

La strada...l'evoluzione... verso i vari concetti (astratti) di religione che abbiamo oggi... fu certo lunga e naturalmente ogni gruppo etnico, tribu' o clan risolse la cosa a proprio modo ....secondo le particolari contingenze, producendo miti e credenze cui, in qualche modo, oggi ci riferiamo ...sia pure simbolicanente...a volte..
Nel percorso molti rami secchi perirono altri sorsero... o si suddivisero... magari piu' evoluti e meglio adeguati alle organizzazioni sociali che man mano insorgevano e che bisognava mantenere coese e indirizzare verso una qualche meta che gli sciamani, i sacerdoti, i profeti, i leader, i potenti, indicavano.

Certo fu spontaneo e anche comodo, da parte di chi deteneva il potere o la la supremazia piu o meno materiale o spirituale (cosidetta), atribuire le credenze ed i riti che si andavano elaborando, ad entità sopranaturali sia protettive che vendicative che bisognava rendersi amiche con sacrifici piu' o meno cruenti.

Come spesso anche oggi, i popoli seguivano i leader...comprese le pratiche spirituali magari descritte nei libri tramandati come sacri... perchè era il volere di Dio (Dio lo vuole!) ma in realtà era, ed è, solo il volere degli uomini che comunque hanno bisogno di leader....di riferire il proprio potere alla divinità: la divinità rende l'uomo sacro, intocabile, espressione della verità .
Succede anche oggi nelle teocrazie.
I paesi laici e democtratici cercano faticosamente di prescindere dalle leggi credute divine elaborando leggi laiche... sebbene non sempre compiutamente laiche....
Ma forse sono andato oltre il riferimento. ....

Ultima modifica di ulysse : 27-02-2010 alle ore 13.02.14.
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