Citazione:
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Originalmente inviato da ciclico
Per quanto mi riguarda all' interno del nostro corpo ( mente - cervello - corpo ) č racchiuso un sistema integrato che di volta in volta in modo plastico reagisce e determina la realtā.
Credo inoltre che vi sia un livello ora non indagabile, ovvero quel piano di coscienza dove noi " sentiamo ", dove viene narrato il film della nostra storia, dove vi č consapevolezza.
Anche se la scienza forse arriverā a descivere come, quando e perchč noi siamo consapevoli di un fatto mai ( spero ) arriverā a illustrarci per filo e per segno l'unicitā della nostra esperienza.
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mi permetto alcuni aggiustamenti:
certo i nostro organo di controlllo reagisce agli stimoli (interni od esterni che siano...magari anche autoinflitti), ma non crea la realtā....crea piuttosto una nostra visione o interpretazione della realta...magari ad essa congruente.
probabilmente esiste un livello; credo sia la memoria continuamente interagente col processo in corso, dove ci autonarriamo il film della nostra storia...con qualche buco, forse, o anche dstorsione autoincensante....a volte autodistrugggente....da cui anche deriverebbe la nostra consapevolezza: anche il mio PC, in fondo, fa lo stesso: prende i dati dalla memoria con cui costruisce, a richiesta, le sue storie...e le mie. Se cambio la memoria...la ricarico con altri dati a me sconosciuti, non lo riconosco piu' come il mio PC.
e' vero...forse la scienza arriverā a descrivere un giorno,....magari domani stesso o fra mille annni,... per filo e per segno il processo della nostra consapevolezza individuale e/o di specie.
Ma non capisco perchč questo possa essere considerato un fatto negativo,
