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Vecchio 06-04-2010, 18.48.53   #5 (permalink)
ulysse
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Riferimento: Il futuro ruolo della Filosofia

In effetti non c'è contrasto fra scienza e filosofia se ognuno si attiene ai propri compiti e alle proprie possibilità....che in verità, forse, non sono ancora ben definite per tutti...
...a volte potrebbe trattarsi di avere o meno una cattedra..

Un tempo...fino al '500/600 erano tutti filosofi (event. matematici/geometri)....poi si è cominciato a distinguere a seconda della specializzazione.
Ad un certo punto il filosofo ha smesso le sue elucubrazioni a tavolino ed è andato sulla scena del crimine: è così nata la scienza sperimentale.
In realtà i greci gia lo facevano...e ci hanno lasciato molte informazioni e concetti di ordine astronomico e fisico che i filosofi da tavolino hanno fatto il possibile per dimenticare...fino a Copernico...magari fino a Galileo.

Comunque il fatto oggi è che la scienza non ha etica o morale (ed è bene sia così...quasi sempre): compito specifico della scienza è scoprire e chiarire sempre piu' la micro-macrostruttura dell'universo (dal'inizio alla fine) come ci appare o ci potrebbe apparire pur con le nostre protesi.
Vi è compreso il vivente fino a noi, fino a penetrare la nostra coscienza, ma coscienza nel senso di sentire il male o il bene fisico...di sapere di esserci...di riconoscerci nello specchio: siamo proprio noi unici e ce ne ricordiamo nel tempo: questa sera mi addormento e la mia coscienza scompare, ma riappare puntuale domattina quando mi sveglio per i cento anni a venire...se non dovesse ricomparie una sola volta sarebbero guai seri!

...che il senso morale sia trasmissibile geneticamente almeno in parte ...non saprei: i figli dei cattivi sono pure cattivi?....non saprei...dove andrebbe a finire la responsabilità???
Eppure, oltre al gene egoista...dovrebbe esistere (trasmissibile) anche il gene altruista: problema filosofico...per ora.
Comunque...

Ma allora cosa resta alla filosofia?
...fra l'altro, direi, dare un senso, uno scopo a tutto questo...e non è poco! soprattutto se non si cede alla tentazione di ricorrere al deus ex machina del teismo.

Dire, come dice qualcuno, che la filosofia dovrebbe aiutate la scienza verso un uso piu' oculato della logica, della ragione, mi pare superfluo, per non dire sciocco e offensivo: nel suo campo (noumeno) la scienza ha una marcia in piu' rispetto alla filosofia ed è che i "trovati" devono passare al vaglio della sperimentazione, della riproduzione in laboratorio, del rilievo statistico, ecc... (metodo scientifico per la scienza di primo grado).

I vari saperi diventano scienza quando superano questo vaglio...direttamente o indirettamente.

La filosofia puo' intervenire nei campi della conoscenza ove la sperimentazione non è possibile: mancherebbero gli agganci concreti come accade per la coscienza morale, sociale, il senso del bene e del male, dare uno scopo e una direzione (scienze sociali), ecc... ...per quanto, i mezzi e gli strumenti (anche di ordine astratto) di cui la scienza dispone sempre più, vadano via via erodendo tali campi, ma sarà ancora lunga.
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