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Riferimento: Esiste la vera libertà o siamo tutti schiavi? (di Marco Zulian)
Per non volere cadere nell'ingenuità di negare i fattori (interni ed esterni) che determinano e limitano la libertà dell'uomo, perchè definiscono una ben specifica ed unica individualità, non bisogna arrivare a negare che l'uomo, rispetto agli altri essere viventi, ha un di più, cioè è un essere che oltre all'istinto ha un "potenziale", quindi un margine di indeterminatezza, che può essere risorsa per possibili cambiamenti liberatori rispetto a sè stesso e alla società.
Blanc de Saint-Bonnet recitava:"Dio ha creato l'uomo il meno possibile".
Lo zoologo D. Morris nel suo libro " la scimmia nuda", afferma che l'uomo, per quanto cerchi di ignorare l'eredità del passato, porta in sè il primate originario che è stato, per cui ha comportamenti sessuali e sociali detrminati dai suoi antenati primati. Però, per quanto si possa comportare da "scimmione" è nudo...e non certo per la mancanza di peli....quanto per la plasmabilità di cervello e, quindi, mente/psiche.
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