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Originalmente inviato da albert
Sì, sono d'accordo. Le previsioni climatiche a lungo termine sono estremamente inaffidabili, sia a livello globale che, ancora di più, a livello locale. Ed il piccolo referendum sulle esperienze locali di ciascuno conferma che l'impressione è che non sia cambiato granchè. Ma non per questo si deve stare meno attenti alle conseguenze dei nostri comportamenti sull'ambiente ...

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La catastrofe ci sarà!
Infatti trovo strana e inaspettata questa concordanza nel ritenere che nulla o poco sia cambiato.
Qui, nella bassa bolognese, per quanto possa ricordare degli ultimi 10 o 15 anni, mi pare che solo quest’ultimo inverno abbia fatto (e stia ancora facendo!) il suo dovere con neve e gelo in abbondanza tanto che in giardino è seccato un bellissimo oleandro che vegetava rigoglioso da oltre 15 anni appunto.
Infatti l’oleandro è piu’ caratteristico del centro e sud d’Italia e la sua resistenza per oltre 15 anni significa che i precedenti inverni non sono stati poi così freddi…ad eccezione di quello terribile (1995 o 96) in cui restai bloccato la notte sull’autostrada Modena-Bologna...E L'ITALIA FU SPACCATA IN DUE...come s'usa dire dai media.....
Insomma ho l’impressione che se prima degli anni “90 l’inverno senza neve era una eccezione…ora un anno con neve è eccezionale …tanto che quest’anno l’inverno ci pare non finire mai con freddo e pioggia fino ai nostri giorni.
Vedremo se sarà così anche l’anno prossimo: la mia previsione, pur supportata dal lume di naso... è negativa!
Tuttavia, visto lo scetticismo sulle capacità predittive della scienza, vorrei ricorrere ad un vecchio proverbio emiliano relativo alla pioggia: “in aprile tutti i giorni un barile, in maggio tutti i giorni un tino”….che, detto in dialetto, fà pure rima.
Ma anche l'attuale primavera mi pare una eccezione.
Infatti le precedenti primavere furono in genere piu’calde e piu’ stabili..
Ho notato anche un'altro fenomeno che mi pare strano: mentre negli inverni del passato qui nevicava ed al centro-sud era relativamente bello, ora (sempre a partire da questi 10-15 anni) accade l'inverso: in prevalenza è al sud che nevica o diluvia, si scatenano tornado, mentre qui tutto resta tranquillo... a meno che non sia la TV che appena a Milano c’è uno schizzo di neve, subito mostra le nevicate della Sila, le strade intasate delle Marche, gente che monta le catene e le fiumane di Calabria con relative frane e fango ovunque.
Analogamente per il caldo: non ricordo che le estati del secolo scorso fossero così calde e siccitose…la estate del 2003 poi fu terribile!
Certo che bisognerebbe disporre di tabelle di confronto…magari per vedere il trend degli ultimi 100 anni da estrapolare per i prossimi 100….tenendo anche conto che lo spostamento del clima verso la tropicalizzazione a latitudini sempre piu’ alte non è certo lineare, ma, in qualche modo esponenziale.
Ma certo una tale tabulazione esiste: forse si deve cercare su internet!
Per quanto... non è detto che questo clima sia solo conseguenza dell’inquinamento umano (effetto serra), ma derivante anche da altre cause…come per esempio le ricorrenze cicliche delle ere piu’ o meno glaciali…ma questo dovrebbe avere un andamento secolare se non millenario…per cui mi soffermerei di più sull’effetto serra..se vogliamo trovare un qualche rimedio!
Infatti passando a considerazioni planetarie e non solo personali e locali, mi pare che i segni del riscaldamento siano oggettivi: lo segnalano i satelliti!
I ghiacciai, ovunque, inesorabilmente si restringono compresi quelli delle calotte polari e del Tibet. e….per quanto scientificamente non si sappia ancora prevedere il range di precisione relativo al tempo,… il tempo che resta al "D-DAY" sembra comunque essere più questione di decenni piuttosto che di secoli.
Ma non per questo c’è da stupirsi o incolpare la scarsa predittività della scienza dedicata.
Anche se qualche scienziato azzarda previsioni poi ci pensano la politica o i giornalisti a stravolgere.
Le conseguenze, come tutti sappiamo, eccetto i governanti, saranno comunque disastrose, anche se non precisamente prevedibili oggi...per quanto Obama abbia messo la tassa sul petrolio dei petroliri: un centesimo al barile...che pagheremo noi, ovviamente! .....sarà sufficiente?...ma almeno è un inizio!
Sommariamente…oltre alla perdita degli enormi serbatoi di acqua costituiti dai ghiacciai…si avrà una crescita del livello del mare a inondare le città costiere…le correnti marine scompariranno o cambieranno strada o senso…compresa la tanto decantata, e benefica per noi, corrente del golfo, ecc…
In definitiva del contratto di alleanza di Dio con Noè scampato al diluvio..una specie di porta a porta antelitteram..., non mi fiderei tanto: già altri contratti dichiarati urbi et orbe non hanno avuto un buon fine...o solamente fine!
Inoltre, anche se ci sembra di vivere sempre nello stesso mondo... in realtà già il mondo successivo è alle porte e se non ci sbrighiamo…..non la vedo bene!
Anche se abbiamo salvato la Grecia, per ora…non saremo sempre così fortunati! …e il d’esso non ci sarà più a consigliare la Merkel.
A meno che il calendario Maya non risolva tutto a breve termine: Amen!.
