[quote=lightly]
Citazione:
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Originalmente inviato da Isolaevanescente
Ciao ..........,
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Ringrazio anche lightly che ha azzeccato in pieno due cose: "eccessiva vigilanza su di sè, che ti crea uno stress continuo" e poi "stato di piena consapevolezza ".... é verissimo!!
E si ... sono cosapevolmente stressata.....
QUOTE]
La consapevolezza, a cui faccio riferimento, non si limita alla percezione dei malesseri legati allo stress o alla deficitaria qualità della vita, che inevitabilmente lo stress determina. Viviamo e non vegetiamo, anche se sullo stato vegetativo ci sarebbe non poco da capire riguardo sensazioni e percezioni; siamo esseri umani senzienti sul pianio fisico e psichico e come tali abbiamo consapevolezza di sensazioni che trasmesse al cervello diventano percezioni alle quali reagiamo fisicamente, cognitivamente ed emotivamente.
In realtà, nel tuo caso Isolaevanescente, ho intravisto l'abilità, non comune, di percepire non solo l'effetto (stress), nella sua forma generalizzata di malessere, ma in un contesto di causa ed effetto.
A pare mio, conoscere, in ogni fenomeno e, in particolare, in quelli psico/comportamentali, le cause e gli effetti è importante, ma è solo il primo passo verso le soluzioni, il primo momento di consapevolezza, che non porta risultati se ad esso ci si ferma. Da tenere presente che camminare verso una meta comincia con il primo passo.
Se la consapevolezza di essere stressati viene inquadrata in questo mio punto di vista, e non è detto che tu lo debba fare, infatti non l'hai fatto, allora l'affermazione "sono consapevolmente stressata" non va sottovalutata, perchè non scontata o banale; sempre a mio parere.
Nulla vieta di riderci sopra, se è una risata liberatoria posso unirmi a te e ridere pure io  ridere fa bene in ogni caso, ma dubito che lo sia; se è una forma di ironia o di autoironia, come a dire:" cosa mi cambia la consapevolezza", in questa ultima possibilità qualunque cosa aggiungessi a quanto detto cadrebbe.
Ti saluto nell'augurio che, in questo tempo trascorso, tu sia riuscita a uscire fuori dalla tua sofferenza.
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Ciao lightly,
scusa se la mia faccina ridente

ti ha fatto capire, erroneamente, che io abbia sottovalutato il tuo messaggio (per altro azzeccatissimo) o che mi abbia fatto ironizzare.
In realtà, quello che intendevo è che sono davvero consapevole della mia condizione di vita, presente e passato li ho vissuti e analizzati accuratamente, tanto da poter ormai essere certa di quelli che rappresentano i miei "punti deboli", i miei "problemi". E' tutto collegato.
Ne sono consapevole, mi sono studiata a fondo, e so da cosa nasce il mio stress, per questo avevo scritto "sono consapevolmente stressata", era una battuta su di me, sulla mia persona, non sul tuo messaggio.
Mi preme precisare perchè non voglio che tu fraintenda.
E' verissima la frase che tu hai detto
Da tenere presente che camminare verso una meta comincia con il primo passo., lo so anche io, e infatti, il mio messaggio si intitola proprio La strada, cioè adesso che conosco il mio punto di partenza, la mia condizione attuale, adesso che ho compreso e accetatto l'Essere umano che mi rappresenta, come devo fare per proseguire oltre, magari verso la serenità?! Qual è la strada da seguire? Il primo passo siamo entrambi d'accordo che ormai l'ho fatto. Ma i passi ulteriori verso dove? Chi mi guida? Cosa mi guida?
E' proprio perchè voglio vivere e non lasciarmi vivere che mi pongo queste domande, e non lascio passare i giorni bene o male. Proprio perchè voglio vivere consapevolmente cerco la strada.
Grazie per le tue risposte.
Isolaevanescente