Riguardo al secondo punto, "riferimento al proprio sč interiore, che č ben diverso dall'io, anche se lo contiene", penso che č proprio come hai detto tu.
Il sč interiore č diverso dall' Io,
perchč credo che il sč sia la vera natura della persona,
mentre l'Io č un prodotto della mente condizionata dalla esperienze, dalla cultura, dall'educazione, dalla societą.
Il Sč ci appartiene come binomio di genoma e attitudini,
mentre l' Io lo costruisci strada facendo, divenendo talvolta una forza distruttrice del Sč, come nel mio caso, in cui l'ego mi stava portando a
vivere in un modo oserei dire animalesco, tutt'altro che armonioso.
Ecco quindi che ad un certo punto ho sentito la necessitą
di staccarmi un attimo dall' Io e andare pił vicino al mio Sč,
cercando di riscoprire chi sono davvero, riflettendo su chi sono stata in questi anni, su cosa e chi mi avevano ridotta in quel modo.
Diciamo che ho riscoperto la mia natura, se vogliamo possiamo dire la parte migliore di me, quella non contaminata dalla Vita, non inquinata dalle esperienze, quella di una bimba che guarda con occhi innocenti e curiosi il mondo.
Adesso il prossimo passo č arrivare pian piano all'Isolaevanescente,
dentro il Sč... ma ci sto lavorando!
Ciao lightly
