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Vecchio 20-06-2010, 20.02.25   #52 (permalink)
ulysse
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Riferimento: il gatto quantistico è paradossale, ma anche no

Citazione:
Originalmente inviato da nexus6
Ciao... perché ti devi preoccupare? Le cose che ho scritto, ormai un po' di tempo fa, erano dirette solo a cf73, che mi pareva fosse addentro... per il resto, visto il modo non divulgativo con cui ho scritto, andrebbero saltate a piè pari da chiunque non abbia qualche anno di Fisica alle spalle. Dunque non mi sembra il caso tu ti preoccupi; certo, se mi specificassi meglio il motivo della presunta preoccupazione, magari possiamo porvi rimedio......

AMICO NEXUS6….a me pare veramente di dovermi preoccupare!
Da un punto di vista tutto soggettivo già da alcuni anni sempre più leggo e sento parlare di m.q., ma non di una sola m.q. di cui potrei impadronirmi per alcuni concetti semplificatori e confinarli poi in un cantuccio della mia mente.

Ingenuamente credevo che "la strana cosa" fosse limitato al micromondo del subatomico e vivevo tranquillo…e invece apprendo dall’articolo di Alberto Viotto di cui richiamo un paio di frasi a dir poco conturbanti
cioè …non solo:
[B…..] una particella si può trovare in più di un posto contemporaneamente, un elettrone può passare attraverso barriere invalicabili…. effetti, però, confinati al mondo microscopico: nella realtà di tutti i giorni non percepiamo nulla di simile.[/b]

E si potrebbe dire meno male!
Ma invece subito si apprende che
Nel caso del paradosso di Schroedinger, invece, la m.q. sembra applicarsi ad un gatto “quantistico”, invadendo il campo delle normali esperienze. Per risolvere questo paradosso dobbiamo applicare il paradigma quantistico anche all’esperienza quotidiana.

Infatti:
Il meccanismo ideato da Schroedinger estende questa ambiguità al mondo macroscopico. Per cui, si è costretti ad utilizzare il modello quantistico anche per il gatto: fino a che non si effettua la misura (aprendo la camera d’acciaio), il gatto non è nè vivo nè morto: si trova in una mescolanza di stati. Il gatto va descritto da una funzione d’onda, che sarà una mescolanza dei due stati gatto-vivo e gatto-morto.

Per cui non solo, me medesimo, chiudendomi in bagno potrei essere coinvolto nel trasportatore molecolare di Star-Track e finire disperso per l’universo, ma anche la mia gatta chiusa nel trasportino per il veterinario potrebbe ritrovarsi descritta non come un animaletto peloso e miagolante, ma come una funzione d’onda…e solo all’apertura potrei saperlo.

Ovunque e da chiunque percepisco che i concetti relativi alla “maledetta cosa” sempre più si diffondono e si espandono a coprire l’intero campo dello scibile…dell’esistenza anzi… nella infinita confusione della ubiquità spazio-temporale ove indietro-avanti, destra-sinistra, sopra-sotto…sono insignificanti…non offrono alcun orientamento.

Confidavo un tempo nello stupore di Einstein secondo cui Dio non gioca a dadi! …e invece poi anche lui ha tradito.

Ed ora apprendo che persino il mio pensare, cosciente o incosciente che sia, deterministico o meno, non è affatto assimilabile ad un banale processo digestivo ad interazione chimico-fisica nell’ambito della materia cerebrale…, ma è funzione dalla instabilità o frequenza dei neuroni anche’essa indeterminata e casuale…come del resto instabile e indeterminato è lo stesso processo digestivo che io cerco invano di rendere consequenziale con pillole varie, ma pure esse indeterministiche quindi di effetto stocastico.

Infine, tralasciando inutili facezie, dopo infiniti studi per comprendere come funziona l’universo biofisico ed aver persino creduto che un qualcosa l’avessi appreso…ora mi si dice che comprendere il mondo non ha più significato dato che io stesso sono il mondo…e comunque indeterminato…non descrivibile …una funzione d’onda…stocastica!

E tu dici che non dovrei preoccuparmi?

Ma qui mi va tutto a catafascio: non posso esprimere un’idea, un concetto qualsiasi che mi pareva anche ovvio che subito mi si oppone che la “maledetta cosa” dice altrimenti: o lo fate apposta?
Invero ho giusto letto:
"Penso di poter dire senza sbagliarmi che nessuno comprende la meccanica quantistica!
Richard Feynman."


O non è cosi?


p.s.
in un prossimo post la questione filosofia
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