Citazione:
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Originalmente inviato da Giorgiosan
... ...Se si parla di scienza non si può ritenere che la scienza fisica sia l'unica scienza e la sola portatrice di qualche verità.
Trovo questo atteggiamento frutto di una infatuazione giovanile, di un tifo irrazionale, che mi fa dubitare che chi lo assume abbia compreso cosa è la conoscenza e mi fa dire che ben poco ha da spartire (questo atteggiamento) con la riflessione filosofica ...e dubito anche della sua conoscenza scientifica.
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...ma si puo' dubitare di qualunque cosa...non è peccato..comunque.....
..chiedo scusa a Giorgiosan se mi ripeto….e cercherò anche di essere sintetico…ma credo che egli faccia un pò di confusione fra scienza fisica (preferirei dire sperimentale o Galileana) ed i vari altri saperi più o meno attendibili trattanti argomenti astratti o dello spirito: si tratta quindi di definire di cosa si parla....e se lo i fà si impara qulosa.
Per parte mia, quando parlo di scienza fisica (sperimentale, Galileana) intendo quel complesso di strutture di conoscenze, di studi, di ricerche ed esplicazioni condotte col metodo che ebbe le sue origini da Galileo e che tratta del perseguimento della esplicazione del micro-macro biouniverso.
Tale metodo implica, oltre alle solite osservazioni ed esplicazioni logiche, anche la misura e la sperimentazione relativa a fenomeni dell'univero e cose oggettivamente concrete e misurabili, percepibili, controllabili strumentalmente, magari esprimibili matematicamente in modo diretto o indiretto, sperimentalmente ripetibili. ecc…
Ora, poichè di Universi Fisici ce n’è uno solo (fino ad ora) credo che si possa definire come una sola la scienza che lo tratta anche se suddivisa in diverse branche… e mi pare sia quella che chiamiamo scienza fisica, sperimentale, Galileiana ecc..: una scienza per l’universo anche se molti sono i dibattiti che si svolgono nel suo ambito…. fortunatamente.
Forse non è una definizione rigorosa, ma credo si possa capire cosa intendo: è la scienza del concreto misurabile percepibile fisicamente anche se in senso stocastico…forse comprensibile anche della m.q.
Come si può’ dire che questa, come definita, è scienza metodologicamente applicabile ad un discorso od esplicazione astratta come sono in effetti la filosofia, la teologia, le disquisizioni sull’arte, la politica, ecc…?
Si arrivano però ad annettere alla scienza sperimentale anche le scienze umane ove sia possibile procedere con metodo galileano.
Il metodo, senza loro colpa, non può essere “metodologicamente” applicato ai vari saperi astratti …mancano gli agganci concreti… quindi nessun metodo li può garantire…solo la logica potrebbe, ma questo non significa che questi saperi non abbiano spesso una la loro nobiltà o dignità o le loro verità…per chi ci crede…ma che comunque io chiamo saperi… non scienza galileana.
Al limite si può chiamare scienza, nel senso originario di conoscenza, qualunque sapere, ma occorre specificare cosa s'intenda e con qule meodo la si esplichi.
Per quanto riguarda invece il concreto biouniverso cosa di piu’ affidabile (sia pur fallibile) della scienza sperimentale, fisica, galileana…condotta ed esplicata, falsificata, sulla base del metodo? è il metodo che garantisce!...e rende confrontabili i risultati!
Cosa c’è di fondamentalismo?...e cosa c’entra lo Scientismo?
Certo che anche la scienza sperimentale fa parte del più vasto campo delle conoscenze umane e tutte contribuiscono al livello culturale e civile di un popolo,…dell’umanità, ma non credo che tutti i saperi vi contribuiscano nello stesso modo ed allo stesso livello…
Direi anzi che alcuni saperi, anche se accademicamente riconosciuti, tirano o spingono in senso opposto.
In fondo anche l’astrologia è un sapere… per alcuni (purtroppo per molti), ma la possiamo chiamare scienza?
E l’Intelligent Design, applicato all’evoluzionismo, è una scienza? Eppure lo si insegna in varie scuole….e quasi finiva con l’essere insegnato anche da noi.
Ma se persino sull’evoluzionismo abbiamo i nostri dubbi…per quanto molte applicazioni concrete siano conseguite e alcune scienze siano anche sorte e sviluppate di conseguenza.
Quanto alla Teologia (come la religione per cui ho tutto il rispetto) come possiamo chiamarle scienze, sia pure non sperimentali o galileane,… se hanno come oggetto di studio lo spirito, il trascendente…l’impercepibile per definizione? Ovvio che non c’è niente di male e ciascuno può credere, è certo un sapere…ma scienza!...direi proprio no!
Non sono stato breve? Forse no! ma la prossima volta farò meglio.
