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Originalmente inviato da nexus6
Intendo quello di cui parlano i fisici da Galileo in poi: cerchiamo nel mondo ciò che ci appare fondamentale e lo discriminiamo da ciò che consideriamo non esserlo e che dal primo deriva. Costruiamo i nostri modelli, dal carattere ideale, affinché siano i meno complicati possibile e quando necessita li complichiamo passo dopo passo. Per analizzare una mela che cade c'è un “semplice” modello il quale permette di cogliere l'essenza del fenomeno (il suo fondamento, questo il significato); se poi vogliamo renderlo più realistico e meno ideale aggiungeremo resistenze, attriti o spiritelli per chi ci crede. Comunque è vero, alla base di queste idee (le quali non sono certo mie esclusive opinioni, ma banalità sul carattere della scienza), c'è l'idea tutta teologica della ricerca di un certo numero di leggi fondamentali nel senso di perfettissime ed immutabili. Certo gli scienziati hanno la tremenda consapevolezza che potrebbero non essere tali. Altri invece uccidono per dimostrare che le loro credenze lo sono.
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Ma certo, avevo capito, solo che non ne ero sicuro. Potremmo dire, PER ESEMPIO, che la VITA è un accidenti e le cose fondamentali sono le condizioni (NECESSARIE) che lo permettono.
Per quanto riguarda causa-effetto la mia domanda (impersonale, la facevo a me ed anche all'autore del topic) poteva essere posta in questi termini: cosa crediamo fondamentale nel principio di causa ed effetto.
Tale principio, che io sappia, si "fonda" sull'assoluta certezza (e qui che il concetto di causa ed effetto diventa davvero fondamentale, altrimenti dovremmo pensarlo come un accidenti) che la causa di un evento x deve SEMPRE (fondamentale questo) precedere l'effetto. Se questo non può essere dimostrato come una cosa fondamentale allora tale principio non può piu essere un principio fondamentale.
E' tutto qui il mio discorso (lo avevo fatto anche come primo post, se non ricordo male).
Che poi l'evento x è causato da una somma di cause, accidentali e fondamentali insieme, secondo me non è molto importante. A fondamento di tale principio: la causa o meglio le cause, precedono l'effetto in una linea temporale.
E' possibile dire che questo è "certo", fondamentale...?
Io sono scettico...