Citazione:
|
Originalmente inviato da wolfhowl
Credo che tutte le utopie siano sbagliate perchè limitano la libertà dell'individuo e la sua possibilità di desiderare anche quello che gli è sconveniente e, perchè no, anche il male. Per voi è giusto sacrificare il desiderio con la felicità e l'utilità?
|
Premesso che ho la massima diffidenza per le “utopie”, per prima cosa dobbiamo capire che cosa intendiamo per “felicità” e “utilità”. La definizione di “felicità” è “stato di benessere generale”. Il mondo però è pieno di persone tranquille e dall’aspetto soddisfatto, senza obiettivi e senza prospettive, che si possono sicuramente ritenere “felici” secondo questa definizione, ma a cui non vorremmo mai assomigliare. Quindi, o la felicità è qualcosa di più (ad esempio, oltre al benessere, lo sviluppo delle proprie capacità), o non è la felicità lo stato a cui vogliamo tendere.
La mia definizione di “utile”, invece, non è legata alla felicità, ma ai nostri desideri : “ciò che ci permette di ottenere quanto vogliamo”
Quindi, assolutamente, non è giusto sacrificare il desiderio per la felicità (quale?), e l’utilità non è altro che l’insieme di mezzi che ci permettono di raggiungere i nostri desideri. Ci sarebbe casomai da discutere sui desideri dei singoli vs. i desideri della comunità. La democrazia, la “peggior forma di governo, eccettuate tutte le altre (Churchill)" dice che i desideri della comunità sono semplicemente i desideri della maggioranza. Anche se magari la minoranza è composta da persone tanto più intelligenti
