Citazione:
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Originalmente inviato da lightly
"La libertà non è una filosofiae neppure un'idea; è un movimento della coscienza che ci porta, in certi momenti, a pronunciare due monosillabi: Si e No. nella loro brevità, istantanea come la luce del lampo, si dipinge il segno contraddittorio della natura umana"
Octavio Paz
" L'altra voce "
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Ma...non capisco perchè la natura umana debba essere necessariamente contraddittoria: la frase è affascinante, ma quando dico Si o No in genere sò cosa dico e perchè...per lo meno, mi sforzo...e così credo sia per molti altri: dire si o no, in coscienza, è esercizio di libertà.
Dire si/no in contemporanea o a caso non sò cosa sia, ma certo non è eercizio di libertà.
Comunque.....
Trovo strano che lightly abbia voluto riproporre l'incipit del thread...o forse vuole "ribadire" che detto questo non c'è più niente da dire.
Naturalmente concordo con le affermazioni dell'antico filosofo e del poeta sommo.
D'altra parte mi pare che siamo ancora vittime della storicizzazione e non possiamo fare a meno di lodare i tempi antichi...come se i mezzi moderni di divulgazione di notizie ed idee abbiano sempre piu' facoltà di stringere le nostre catene sia fisiche e intellettive che morali e di coscienza e lo facciano effettivamante... di modo che ci troviamo ad essere assai piu' schiavi che nel passato quando l'istruzione e l'esercizio delle facoltà cerebrali erano dominio di pochi.
Io credo invece che, pur con andamento altalenante, il trend della liberta' di pensiero e di coscienza sia crescente...
Contribuicono il livello globale d'istruzione a trend crescente e la partecipazione sempre più globale alla cosa pubblica con forme di governo sempre piu' aperte.... in generale, ovviamente...su tutto il pianeta.
Un sempre maggior numero di paesi, infatti, ama dichiararsi "democratico" anche se cio' non è sempre ,o non completamente, vero, data la naturala tendenza di chi acquisisce il favore popolare a mantenerlo con ogni mezzo: sempre meno con mezzi fisici e pervasivi (nonostante le guerre in corso) e sempre piu' con più efficaci subdoli mezzi di comunicazione che gli stessi sistemi elettronici, pur simboli del pogresso umano, permettono.
Ma con gli stessi mezzi anche il libero pensiero e l'esaltazone della corretta coscienza e i una onesta soldarietà si diffondono: vedremo chi l'avrà vinta!
Storicizzando dai mllenni trascorsi, anche milioni, credo che, sia sul piano genetico/emozionale che sul piano intellettule/razionale il trend sia a tendenza crescente per la libertà sia personale (intellettuale e di coscienza) che sociale.
Purtroppo, trattandosi di un trend altalenante, potremmo anche ritrovarci in un avvallamento e allora sono guai: non ci resta che sperare..oppure darci da fare perchè cio' non accada:...alla prima pendenza... reagire!
Alla fine la libertà acquisita sia in campo etico che politico non è mai per sempre...è una continua lotta e conquista!
Dicono che il darsi da fare tutti, studiando e informandosi, anche per canali traversi,...e reagire... potrebbe servire al perseguimento.
Soprattuto mantenere capacità di giudizio e non lasciarsi infrolloccare da chi mostra troppo carisma popolare, o rifuggire fin da piccoli dal conformismo della comunicazione di massa: essere protagonisti, insomma, e non ignavi gregari del branco...che è poi quello cui incentivava il sommo poeta.
