Visualizza messaggio singolo
Vecchio 17-08-2010, 00.26.27   #14 (permalink)
odos
Ospite abituale
 
L'avatar di odos
 
Data registrazione: 26-06-2004
Messaggi: 407
Riferimento: Filosofia pre-razionale

Se può essere utile la mia testimonianza, personalmente ho abbandonato la filosofia occidentale dopo averla sfondata dal "di dentro" ed essere approdato proprio al terreno del pre-razionale.

Ci sono arrivato tramite autori già menzionati in questo topic, primo fra tutti il secondo Wittgenstein; ma la cosa è andata approfondendosi ben oltre, invadendo campi di altre discipiline, psicologia evolutiva in primis.

Sul valore logico e non psicologico dell' "intuizione" ci ho scritto la tesi di laurea e da allora ho capito che il pre-razionale non è solo "pre" ma è tutto, è il mondo di cui parlano da sempre tutte le culture di ogni luogo e di ogni tempo. Ma la cosa più inquietante è che anche i nostri filosofi ne hanno sempre parlato, non solo i misitici tanto ignorati, ma anche i coloro le cui scoperte scientifiche ancora condividiamo.

Ciò che mi preme trasmettere con questo post è un invito a comprendere quanto gli ultimi secoli di meccanicismo ci stiano accecando e impedendo di vedere ciò di cui da sempre l'essere umano parla: il mondo compreso, se si vuole, con il lato destro del nostro cervello, cosa che già facciamo, senza però darne risalto, e anzi, senza accorgercene neppure. Ne esce un'immagine della fede ben lontana dalla grottesca immagine che ce ne vuole dare l'ormai datato razionalismo.

Il mio personale invito all'autore del topic non è quello di rivolgersi alle filosofie orientali, ma alla più "vicina" fisica degli ultimi 25 anni, cioè ai risvolti misitici della teoria delle superstringhe e del campo unificato.
__________________
E' difficile sapere una cosa, e fare finta di non saperla.

L. Wittgenstein
odos is offline   Rispondi citando