Visualizza messaggio singolo
Vecchio 20-08-2010, 00.09.49   #22 (permalink)
Il_Dubbio
Ospite abituale
 
Data registrazione: 03-12-2007
Messaggi: 1,576
Riferimento: Filosofia pre-razionale

Citazione:
Originalmente inviato da odos
Secondo me hai fatto benissimo ad isolare questa particolare nozione di razionalità. Io ad esempio sentendo "razionale" non penso al computo, bensì all'emisfero sinistro del nostro cervello (o destro per i mancini): quindi sostanzialmente il concetto e la logica, cioè nient'altro che la nostra filosofia.

La logica secondo te non è un calcolo?
I calcoli hanno una logica interna altrimenti che calcoli sarebbero? E tutto questo lo chiamiamo anche "razionalità".

Non credo che la scienza faccia differenza tra calcolo, logica e razionalità.
Potrei sbagliare.

Diverso è il concetto di meccanismo, che richiama più da vicino il principio di causa ed effetto. Per esempio quando ad un calcolo consegue necessariamente un altro calcolo, dirò che si è creato un meccanismo.
Ma i concetti (meccanismo e calcolo) sono molto stretti fra loro. Per esempio potrei dire (forzando un po' la mano) che il dna è un calcolo, logico e razionale. Ciò susciterebbe ilarità visto che nessuno ha mai "programmato" un dna (ed è quello di cui stiamo discutendo), per cui sembrerà strano affermare che il dna sia il frutto di una razionalità, anche perché razionalità richiama "volontà" e libertà. Ma la scienza non riconosce ne la volontà ne la libertà. Quindi quando si parla di razionalità si deve parlare di calcoli e di meccanismi.

La filosofia invece dovrebbe trovare i modi per uscire da questo meccanismo e presentare il conto alla scienza, sempre che ne abbia la forza. Dovrebbe infatti disconoscere un po' anche se stessa.
Il_Dubbio is offline   Rispondi citando