E' in qualche modo un continuo...POSTUMO... dal post precedente di cui ribadisce rinforza alcuni concetti.
LA LIBERTA’…chè sì cara!
Crediamo che la libertà, come altri concetti consimili che il mondo meta-moderno ha inventato...la democrazia ad esempio...o il diritto al lavoro, alla casa, alla dignità, alla felicità…diritti che dalla libertà sono sottesi ecc...
Crediamo , dicevo, che siano concetti assoluti concernenti cio’ che ci è dovuto ...o tutto o niente...sempre o mai...e invece sono concetti utopici relativi al tempo, al luogo, all’ambiente, alle condizioni in cui ci troviamo...alle reciproche esigenze e disponibilità: la mia libertà finisce dove comincia specularmente la tua: è il concetto originale della democrazia..essa stessa continuamente a rischio...spesso per la nostra stessa ignavia...vittime di stravolgimenti concettuali..
Infatti sono concetti che ci dobbiamo sempre conquistare: così è stato in passato e così sarà sempre...qualunque sia il livello di libertà di cui godiamo… non esiste un livello massimo...il livello massimo è oltre il limite...limite che sempre incombe su noi...cui solo asintoticamente possiamo tendere e aspirare.
Sembriamo delusi è scandalizzati se l’aspettativa cui avremmo diritto non si realizza...ma non c’è nessuno scandalo...nessuna pretesa illusoria, nessuna vergogna , ma solo la lucida coscienza che per la libertà, come per ogni diritto che la nostra dignità proclama, occorre esserne partecipi, porre le premesse, perseguirli e darsi da fare sempre…. vigilare con ogni mezzo: la libertà statica non esiste...l'equilibrio è sempre instabile e infatti la libertà è dinamica...una conquista continua contro chi tiene le redini e vorrebbe calpestarci.
Abbandonare la lotta perché delusi e rinunciare a manifestare le proprie scelte perché tardano a realizzarsi sia pure ad un livello approssimato, è da stupidi.
Alla fine il dualsmo liberi-schiavi non esite: c' invece il dualismo protagonisti- ignavi
