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Riferimento: Utopie
Si parla di un bene comune e di riconoscimenti presupponendo che esista una verità oggettiva che tutti possono riconoscere come bene; ma credo che i problemi della società derivino dal fatto che ognuno la pensa a modo suo su tantissimi aspetti della realtà.
Sarei ben felice di riconoscere a qualcuno che ha fatto qualcosa di buono, ma spesso non si è concordi sulla giustezza di un azione; credo che di applausi se ne sentano pochi per questo.
A ognuno piacerebbe instaurare la propria dittatura, un posto dove vengono riconosciute certe cose a seconda di certi schemi che però sono solo personalmente accettate.
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