Citazione:
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Originalmente inviato da linus
Il senso della vita non c'è. E' un epifenomeno dell'ipertrofia cerebrale che contraddistingue la razza umana.
Per tutti gli altri animali e' semplice: Nascere, vivere, riprodur-si, morire.
Ma per l'uomo, in conseguenza dello sviluppo abnorme della corteccia, invece che di altre parti utili per la sopravvivenza, questo diventa un problema.
Un problema inesistente, cioe' un atto di onanismo mentale, sotto certi aspetti, patologico.
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Sottoscrivo ma non totalmente.
Per molte donne e per molti uomini il senso della vita è proprio nascere, vivere, riprodursi, morire. La maggioranza degli esseri umani fa questo, non si interroga su niente e se qualcuno li interroga a riguardo, sul perché sono nati, sul perché vivono, sul perché si riproducono, non sanno fornire una risposta, a volte si arrabbiano pure se incalzi con le domande.
Se va bene ti guardano beoti e beati come se tu fossi una pazza.
C'è una quota minoritaria di persone che non fa altro nella vita che interrogarsi sul senso della propria e altrui esistenza.
Queste persone non sono nè beoti, nè beati.