Tempo2011
Magari alla fine potremo comprendere anche il significato di quella schiavitù primordiale.
Jador
Non ho compreso bene se per te la questione fondamentale è comprendere il significato della schiavitù primordiale,
O liberarsi di quella schiavitù.
Tempo 2011
Una volta conosciuta la volontà di chi ci ha creato, se una volontà esiste, si potrebbe decidere sul da farsi, se questa possibilità sarà alla nostra portata.
Inoltre, non so come potrei conoscerlo quel finale. Sta di fatto che noi esistiamo per una causa sconosciuta, qualunque essa sia. Apprenderne il significato, sarebbe un passo in avanti sulla strada della conoscenza, e come sappiamo essa porta alla libertà. Se poi questa interpretazione sia valida anche in quel caso, potremmo saperlo solo dopo aver conosciuto i fatti.
Jador
Sulla prima questione comprendo lo sforzo, ma sulla seconda mi chiedo se è filosofeggiare ciò.
Salvo che non si decida di liberare i potenziali posteri dalla schiavitù di venire al mondo non mettendoli al mondo.
Ma siamo sicuri che sarebbero d'accordo?
Tempo2011
A mio modo di vedere non vi è da fare nessuno sforzo: né da parte mia, né tua né di altri, poiché parlando della nostra libertà, di schiavitù ecc. ho voluto rilevare la mancanza atavica della libertà. Mancanza che esiste fin dalla creazione dell’umanità, giacché è avvenuta a nostra insaputa.
Per altro, mi chiedi se questo è filosofeggiare? A me sembra di sì e, perdonami, se non comprendo il tuo dubbio.
