Discussione: le distinzioni umane
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Vecchio 02-06-2011, 10.55.30   #4 (permalink)
Sirviu
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Riferimento: le distinzioni umane

Citazione:
Originalmente inviato da L'aquilone
Il tenere alle distinzioni umane può corrispondere all’aspirare agli onori, alla gloria e ad una posizione di potere rispetto agli altri; in definitiva ad un rigonfiamento della propria individualità che, come noto, è un’attitudine in contrasto con i principi massonici.
Beh, se questa risposta viene da un "figlio della vedova" allora dico: finalmente abbiamo la possibilità di parlarne con un diretto interessato.
E' difficile capire la massoneria, ed è difficile non avere pregiudizi, perché nella comunicazione è molto importante la coerenza tra quanto si dichiara e come ci si comporta, ma in questo caso è difficile che si possa ravvisare coerenza tra le stesse cose che vengono dichiarate.
Intanto permane questo alone di mistero che avvolge il mondo massonico, idealmente riservato ad una élite, quindi con una struttura che si rifa al bel mondo antico.
Poi non è facile dimostrare che chi entra in massoneria non lo fa per aspirare agli onori, quando solo dando un'occhiata ai titoli altisonanti di fracchiana memoria, è un continuo abbondare di Grande, Venerabile, Sovrano, etc. etc.
E anche quando si possono vedere i pochi filmati disponibili dei convegni nazionali aperti ai giornalisti, si osserva essenzialmente una continua cerimonia di riverenze e rituali con costumi che tendono ad esaltare il culto della sacralità di chi rappresenta la comunità libero muratoria.
Trovo che ci sia poco di coerente in tutto questo se non un richiamo al mistero ed alla sacralità del potere esoterico-iniziatico, ma forse anche un po' più terreno di quello che vorrebbe sembrare ...
Chiedo scusa per il mio linguaggio "profano" ...
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