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Messaggio originale inviato da maxemil
La Democrazia viene detto, è la balia di noi tutti e quindi la condizione principale del nostro... vivere sociale.
Per noi cittadini che siamo chiamati a rappresentarne "la linfa vitale", niente dunque, più della Democrazia, dovrebbe essere di nostro interesse.
Io, avendo fatto degli studi ad indirizzo tecnico, ho avuto modo di conoscere qualcosa della Filosofia soltanto "per sentito dire" o per averne letto occasionalmente e mi sembra di aver capito, che la Democrazia è stata spesso oggetto di attenzione da parte di illustri filosofi; spero perciò che chi ha avuto modo di studiare (più o meno a fondo) una materia così importante non faccia mancare il suo apporto alla discussione.
Naturalmente chiunque altro vorrà intervenire sarà comunque benvenuto, perchè il contributo di tutti non è soltanto importante ma...essenziale.
Io ne parlerò soltanto attraverso il mio limitato punto di vista e per i conseguenti interrogativi che la mia mente mi suggerisce.
Democrazia, dovrebbe significare "potere del popolo" e già questo mi sembra poco realistico e realizzabile perchè come sappiamo tutti "la gente ha ben altre cose a cui pensare"; ma tralasciando questo fatto, sono portato a considerare che questo eventuale "potere del popolo" sarebbe...pur sempre un POTERE e come tale utilizzabile per "fare bene o far(si) male".
Una maggioranza dunque, dovrebbe "democraticamente decidere e stabilire per tutti", ma le nostre tanto decantate democrazie hanno però delle evidenti lacune ed un sottofondo di "convenienza" che...fanno pensare.
Sono portato infatti a domandarmi:"Quale popoli dovrebbero esercitare questo potere e queste maggioranze"?
Se ad esempio noi fossimo un gruppo di amici che decide a maggioranza di rapinare una banca, saremmo giustificati dal fatto di averlo deciso "democraticamente"?
Naturalmente no, perchè dobbiamo sottostare alle leggi che maggioranze più ampie (generali e nazionali) hanno stabilito.
Ma allora, se la Cina che ha la popolazione più grande decidesse "democraticamente" di invaderci, questo fatto da noi "democratici" sarebbe ritenuto valido e giustificato?
A quale maggioranze dunque dovremmo affidarci?
Condominiali?Comunali? Provinciali? Regionali? Nazionali? Continentali? Planetarie?
Visto d'altronde che i nostri ordinamenti democratici sono portati ad esempio di civiltà della razza umana e che milioni di nostri predecessori sono morti per darci il modo di vivere in un sistema così organizzato, quale dovrebbe essere il compito di noi cittadini di fronte a sperequazioni così evidenti?
Come potremmo contribuire ad irrobustire le nostre strutture democratiche se il più delle volte sono fondate sul tornaconto di un popolo a discapito di un'altro?
La mia impressione è che stiamo costruendo degli "enormi grattacieli su fondamenta di cartone" e che le forme delle nostre democrazie parlamentari prenderanno sempre di più l'aspetto di "democrazie fallimentari".
In un processo di "globalizzazione" che ci vede sempre più coinvolti nel destino di tutti, cosa potremmo proporre o fare noi "gocce dello stesso mare"?
Apetto i vostri suggerimenti perchè a me...i conti non tornano.
Saluti a tutti e grazie a quanti vorranno contribuire con la personale opinione. Maxemil
P.S.
E' mia intenzione spedire questa mia lettera ai quotidiani nazionali, ma prima di farlo vorrei conoscere il parere degli amici del forum.
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Democrazia che bella parola, tutti pensano che sia portatrice di verità e gustizia ma non e realmente così o meglio quello che sicuramente porta dovrebbe essere equita, o meglio le persone che fanno parte di quel sistema democratico dovrebbero essere tutti giudicati alla stessa maniera e contare allo stesso modo. le dicisioni dovrebbero essere prese in gruppo e relegato alla maggioranza ...
quadno il nostro premier parla di democrazia (per non dire bush ) nn vuol dire che porterà la pace ma che il potere sarà in mano a tanti e non a tutti ...
poi come diceva nel post di apertura la democrazia potrebbe scatenare le guerre è si cosi e concepita se il pensiero comune e quello di invadere ed uccidere chi non fa parte di quel paese penso che è cmq democratico certo non giusto ma certamente democratico, d'altronde se il sacrificio umano fosse una cosa scontata sicuramente non si potrebbe pensare di negarla anche perche se la maggior parte della gente la pensa cosi vuol dire che è cosi ...
per cui per non dilungarmi troppo democrazia = potere in maniera paritaria ad ogni persona ma aggiungo che non è detto che questo modo di pensare faccia la cosa giusta o sensata ma andra solo verso lìopinione delle comunità cosi magari come dice Morin prima di pensare alla Democrazia sarebbe bene insegnare alla comunità di destino terrestre la quale dovrebbe insegnare alle persone che tutti gli esseri umani in questa terra sono uguali e che per quanto condividono la stessa sorte planetaria.-.,.,.,.,.,.,