Si, Nereo, mi trovi superdaccordo anche sull'idea della carità. E vedo che intendi come me il problema dell'io e quindi di d-io, che è solo l'io con la d- di delirio di onnipotenza messa davanti, che infatti scatena arrivismo, sebben 'spirituale'. Per sintetizzarti, dico anchio come altri che ciò che ci può tenere uniti, non sono i discorsi rassicuranti ma raggiranti di alcuni imbonitori (sia politici che spirituali, quest'utlimi parlando troppo d''amore'), ma è questa costatazione di truffa (visto che le tasche non le abbiamo più come un tempo, rammendate, e [non] si sa come sembrano invece dei colini peggio di allora), è questo terrore per le cavolate egoistiche di alcuni che tendono verso l'estinzione della razza. Ci salva solo l'intelligenza del senso comune della cooperazione tra esseri vicini, essendo tutti parte della natura, cosa che purtroppo alcuni, per quanto detto sopra, non hanno più o hanno talmente atrofizzata che si può vedere bene, noi che invece siamo 'sobri', quanto siano rasenti o siano proprio in linea con la 'pazzia'.
