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Messaggio originale inviato da kantaishi
Salve,
in una intervista televisiva Piero Angela spiegava che,quando frequentava il liceo,odiava la storia e non capiva perchè.
Diventato adulto e,dopo anni di esperienza in varie scienze,ha capito che lui odiava la storia perchè non è vera.
La storia che noi studiamo a scuola non è vera.
Ma non solo è falsa nelle interpretazioni ma anche nei fatti nudi e crudi.La storia non è solo scritta dai vincitori ma anche dall'ideologia dominante in un dato periodo.
Esempi:
Sembra che Marco Polo non sia mai andato in Cina.
Le dinamiche della battaglia di Waterloo sono impossibili.
I Vangeli sono stati scritti da Seneca e amici e il cristianesimo è un fenomeno del tutto romano e non ha nulla a che fare con gli Ebrei.
600 milioni di anni fa esistevano sulla terra gli uomini,o gli UFO o comunque gente che ha perso mocassini,orologi ,catenine d'oro ecc.
Sembra che ,nella storia dell'inquisizione,ci sia il silenzio stampa su ciò che hanno fatto streghe e stregoni al clero,ai Vescovi,ai Papi:stragi orribili di ecclesiastici dati in pasto ai cani,ai ratti e ai topi.
E così sarà anche per il Medio Evo.Non ci si può fidare degli storici.
Saluti.
Kantaishi.
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Piero Angela è un giornalista-conduttore,che lavora con una grande redazione composta anche da storici.
Sembra,pare,probabilmente,non corrispondono alle certezze,ma a lontane ipotesi ,neanche teoriche.
Il fatto è storia,ed il fatto è che la battaglia di waterloo si è fatta realmente.
Le teorie sulla tipologia strategica della battaglia ed altro,fanno parte della teoria delle ipotesi,spesso inzuppate di fervida fantasia.Ciò non rappresenta il fatto nel senso storico. Questa è una certezza.Sulle ipotesi del perchè e del come,è politica teorica.
Nessuno può dire che il colosseo non è esistito realmente,e che dentro anzichè lotte tra gladiatori,davano il festival della canzone latina.
Salux