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Messaggio originale inviato da oizirbaf
... caro Blue,
le foto sono un vero pugno sullo stomaco!
dato il mio inglese super-elementare (ho studiato francese), ti chiedo il favore di tradurre i passi piu' notevoli, per me ed altri del forum.
grazie!
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Traduzione amatoriale... non ho neanche il vocabolario adesso, potrei aver scritto qualche imprecisione.. poi ho tagliato se non non finivo più...
Le sanzioni non consentono all’Iraq di importare quanto necessario per deconaminare il loro paese dall’quinamento da uranio impoverito provocato alle munizioni che l’esercito USA hanno “sparato” su di esso. Circa 315 tonnellate di polvere di uranio impoverito è rimasta dall’utilizzo di queste munizioni. Il comitato sanzioni rifiuta inoltre di concedere l’imortazione di massa di trattamenti anti cancerogeni, che contengono tracce di radio-isotopi, col motivo che questi costituiscono “materiale nucleare”
La maggioranza delle foto mi sono state fornite da una fonte che preferisce restare anonima al momento. Non mi è stato possibile acquisire i negativi originali o copie dai negativi. Sono arrivate nel formato A4. Le ho scannerizzate in Photoshop ed ho cercato di pulirle al meglio che ho potuto.
Non vi sono state alterazioni digitali . Non mi è arrivato nessun documento di testo con esse, così le ho descritte il più accuratamente possibile. Capisco che le foto sono state scattate dopo il 1998. Sari grato a chiunque potesse fornirmi ulteriori informazioni circa questi tipi di deformità, termini medici, ecc…
Ulteriori foto sono stat scattate dal Dr. Siegwart Horst-Gunther, presidente della croce gialla internazionale. Molte compaiono nel suo libro del 1996 book "URANIUM PROJECTILES - SEVERELY MAIMED SOLDIERS, DEFORMED BABIES, DYING CHILDREN" (Published by AHRIMAN - Verlag, ISBN: 3-89484-805-7). Il libo è una registrazione documentario delle conseguenze delle munizioni all’uranio e sono state fatte (penso le foto..) tra il 93 ed il 95. Dr. Gunther mi ha anche fornito ulteriori foto dalla sua collezione non pubblicata alcune della quali descrivono le malformazioni subite dai figli dei veterani della guerra del golfo. Ho chiesto il permesso al Dr. Gunther di rendere le foto di pubblico dominio e liberarle dal copyright e lui ha accettato, così potete riprodurle. Sia il Pentagono che il ministero della difesa britannico ufficialmente negano che vi sia alcun pericolo significativo dovuto all’esposizione alle munizioni all’uranio impoverito. Il crescente numero di casi in Iraq, in particolare al sud dove si è avuta la maggior concentrazione di munizioni all’ U.I.,Fisici iracheni non hanno mai affrontato nulla di simile e hanno trovato che simili aumenti di cancro e deformità si sono avuti in Giappone dopo l’attacco atomico degli Stati Uniti. Il cancro è aumentato d 7/10 volte, le deformità tra le 4 e le 6 volte.
Certo gli USA erano ben a conoscenza dei potenziali effetti sia sui civili che sui militari della tissicità delle munizioni all’U.I., molto prima che la guerra iniziasse, come stabilisce il seguente estratto di un documento dell’Esercito USA.
:L’esposizione all’inalazioe di uranio impoverito dei soldati sui campi di battaglia, potrebbe essere correlata a potenziali effetti tossicologici e radiologici…… in condizioni di combattimento, gli individui più esposti sono quelli delle truppe di terra che ritornano su un campo di combattimento…..un basso livello di radiazioni alpha che è collegato al cancro quando le esposizioni sono interne e tossicità chimica causando danni al fegato. Effetti a breve termine di alte dosi possono provocare la morte mentre effetti a lungo termine di basse dosi sono legate al cancro.
I soldati potrebbero accidentalmente essere esposti ad U.I. tramite polvere e fumo dai campi di combattimento. E’ improbabile che questi soldati riceveranno un’esposizione interna significativa. Il trattamento medico immediato non è garantito per i soldati che sono esposti a U.I tramite fumo o polvere. Poiché le armi all’UI sono apertamente disponibili nel mercato mondiale, saranno usate in conflitti futuri. Il numero di Pazienti da UI sui futuri campi di battaglia, sarà probabilmente significativamente più alto…Nessuna legge internazionale, trattato, regolamento o disposizione doganale degli stati uniti richiedono di risanare i campi di battaglia del golfo persico
- Report by the US Army Environmental Policy Institute: 'Health and Consequences of Depleted Uranium use in the US army', June 1995
Le munizioni all’UI sono possedute oggi da 12 paesi e sono state usate nel bombardamento della NATO sull’ex Yugoslavia. Le forze occidentali di stanza nella regione hanno recentemente ricevto ordine di non bere acqua locale o mangiare cibo prodotto localmente. E ancora il ministero della difesa britannico continua a negare ogni potenziale rischio dicendo che “ Noi non abbiamo visto nessun dato di supporto a queste tesi (pericolosità dell’UI) Non ci sono piani per rimuovere le munizioni all’ UI (fonte Two letters to me from Simon Wren, Overseas Secretariat, Ministry of Defence, Whitehall, London - 20th May 1999, and 22nd March 2000)