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Messaggio originale inviato da nicola185
"Sappiamo che l'uomo bianco non comprende i nostri costumi. Per lui una parte di terra e' uguale all'altra, perche' e' come uno straniero che arriva di notte e alloggia nel posto che piu' gli conviene. La terra non e' suo fratello, anzi e' suo nemico e quando l'ha conquistata va oltre, piu' lontano.
Tratta sua madre, la terra, e suo fratello, il cielo, come se fossero semplicemente delle cose da acquistare, prendere e vendere come si fa con i montoni o con le pietre preziose. Il suo appetito divorera' tutta la terra e a lui non restera' che il deserto.
L'aria e' preziosa per l'uomo rosso, giacche' tutte le cose respirano con la stessa aria: le bestie, gli alberi, gli uomini tutti respirano la stesa aria. L'uomo bianco non sembra far caso all'aria che respira.
Tutte le cose sono legate tra loro.
Tutto cio' che di buono arriva dalla terra arriva anche ai figli della terra. Se gli uomini sputano sulla terra, sputano su se stessi. Noi almeno sappiamo questo: la terra non appartiene all'uomo, bensi' e' l'uomo che appartiene alla terra. Questo noi lo sappiamo. Tutte le cose sono legate fra loro come il sangue che unisce i membri della stessa famiglia. Tutte le cose sono legate fra loro. Tutto cio' che si fa per la terra lo si fa per i suoi figli. Non e' l'uomo che ha tessuto le trame della vita: egli ne e' soltanto un filo. Tutto cio' che egli fa alla trama lo fa a se stesso.
Dov'e' finito il bosco? E' scomparso. Dov'e' finita l'aquila? E' scomparsa. E' la fine della vita e l'inizio della sopravvivenza".
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Da quando l'uomo bianco ha cominciato a recintare la Terra per affermarne il suo privato possesso, da quando cioe' l'ha rifiutata come Madre, per considerarla Merce da comprare e vendere, è iniziato l'imbarbarimento e la guerra per il possesso delle risorse.
Da allora e' finita l'era della poesia e della vita ed e' iniziata l'era della sopravvivenza.
Grazie Nicola per avercelo ricordato!
Spero che qualcuno, oltre noi, ne provi profonda, profonda vergogna!
Onore ai grandi saggi come Alce Nero e al grande popolo americano (i veri nativi americani), spazzati via dalla storia ma non dai nostri cuori!