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Messaggio originale inviato da T-Dragon
L'argomento è interessante, ma va affrontato con serietà. Prendo l'ultimo post a titolo d'esempio.
Hitler non era immortale, nè invincibile(ha dimostrato entrambe le cose). Il suo dominio prima o poi sarebbe egualmente finito. Che sarebbe successo allora? Come fai a dire che il mondo sarebbe stato peggiore? Gli ebrei non esisterebbero... Questo avrebbe fatto del mondo un posto peggiore? Non ci penseresti neppure, così immagino tu non creda che il mondo sia più triste perchè secoli fa sono stati sterminati i catari.
Secondariamente vorrei far notare che,mentre è vero che la storia è fatta dai grandi uomini, gli uomini(grandi o piccoli che siano) son fatti dai piccoli eventi. Pensate a quanti giovani muoiono di incidente stradale ad esempio. Non ci viene da pensare che sian questi gli eventi determinanti della storia. Eppure è sicuramente possibile che uno di questi avrebbe rivoluzionato il mondo. Insomma non ci si deve limitare a pensare "Se non ci fosse stato X", ma anche "Se fosse sopravvissuto Y".
Infine la teoria secondo cui tutti i mondi sono possibili, o meglio esiste un mondo uguale al nostro per ogni eventualità è piuttosto improbabile. O meglio, inesatta.
Spesso si pensa infatti, che secondo questa teoria dovrebbe esistere un mondo identico a questo ma in cui io ho gli occhi azzurri invece che verdi,ad esempio. Esaminiamo la situazione.
Chiamiamo il nostro mondo A e il secondo B.
A e B coincidono fino al momento in cui io nasco. O meglio, fino all'istante in cui viene in qualche modo deciso il colore dei miei occhi. Ciò non significa affatto che ora A e B siano identici escluso il dettaglio dei miei occhi. Questa differenza infatti causa un'infinità di piccole diversità tra A e B, col risultato che con lo scorrere del tempo le diversità si accentuano. E non si pensi che questo sia solo la somma di piccole differenze. Esistono fenomeni con dipendenza sensibile dalle condizioni iniziali(il noto effetto farfalla). Anzi, secondo la teoria del caos questi costituiscono la stragrande maggioranza dei fenomeni reali.
Ora le situazioni possono essere distinte. Il colore dei miei occhi è una variabile di una funzione evento aleatoria. In tal caso tra le varie moltiplicazioni dei mondi ce ne sarà uno identico ad A, con la sola differenza suddetta. Ma basta che uno solo degli eventi della mia vita sia determinato dal colore dei miei occhi, ovvero tale che una diversa configurazione non possa in nessun modo portare a un certo risultato, possibile nel caso opposto.
Se si verifica questo, ed è statisticamente molto più probabile, non potrebbe esistere un mondo identico al nostro con la sola differenza dei miei occhi.
Ora, tenete presente che il mio ragionamento si è basato su una differenza alquanto piccola.
Immaginate se invece del colore dei miei occhi avessi ipotizzato un mondo identico al nostro con la differenza che Hitler non fosse mai esistito.
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Nulla impedisce un'infinita di universi paralleli in infinite dimensioni parallele....
Concordo con ciò che scrivi sulla base di ciò che sappiamo PROBABILE.
Cmq ipotizzare "come sarebbe se" serve a capire gli errori della Storia, a capire le responsabilità. Non è solo un puro esercizio astratto.