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maikol scrive:
certo che se la si va a raccontrare del tipo "Bush è cattivo, ha sporchi interessi, e odia Saddam per motivi personali, forse gli ha fregato la ragazza o non so. Oltretutto vuole fare i suoi porci comodi col petrolio irakeno e bombarda i bambini nelle scuole perchè è un bastardo. anzi, lo fa per dare soldi alle lobby delel armi che lo hanno fatto eleggere. Fa bene?" é Ovvio che no.
Ma mi sembra una visione quantomeno parziale del tutto
Esatto è una visione parziale infatti è molto peggio di così. Esiste una visione che si chiama geopolitica che è l'unica che possa aiutare a comprendere le guerre nella dimensione globale. Trascurare questo, vuol dire non comprendere o limitare la delicatezza degli equilibri, gia di suo troppo precari.Trasferire la diatriba in buoni e cattivi non risolve nulla, oggi ci sono solo scenari e mercati. L'ostacolo Saddam è un ostacolo al mercato e alla visione mediorientale americana tutto lì giusto o sbagliato che sia. La guerra ci sarà in ogni caso, il grande dilemma oggi è interrogarci tutti sull'autorevolezza o meno dell'ONU, sul come circoscrivere la sua defraudazione o far nascere organismi che salvaguardino la "pace possibile" del mondo.
alessandro
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