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Vecchio 28-10-2003, 19.43.51   #1 (permalink)
Ospite
 
Data registrazione: 24-10-2003
Messaggi: 12
Il relativo senso delle cose

....Un cacciatore tira una fucilata in una foresta, la preda cade, egli si slancia per afferrarla. Il suo stivale urta un formicaio alto due piedi, distrugge le abitazioni delle formiche, sparge lontano le formiche, le loro uova....Nemmeno le formiche più filosofe potranno mai capire quel corpo nero, immenso, spaventoso: lo stivale del cacciatore, che tutt'a un tratto è penetrato nella loro dimora con una rapidità incredibile, preceduto da un rumore spaventoso, accompagnato da getti di fuoco rossastro.... Così la morte, la vita, l'eternità, cose molto semplici per chi avesse organi abbastanza potenti per comprenderle....
Una mosca effimera nasce alle nove d'una mattina di piena estate, per morire alle cinque di sera; come potrebbe comprendere la parola "notte"? Datele cinque ore di vita di piu', vede e intende che cosa è la notte....


Da Il rosso e il nero
Stendhal
Michelle60it is offline  
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Vecchio 28-10-2003, 21.26.43   #2 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
Non sappiamo quel che provano le formiche, ma con un poco di immaginazione!!!!!

Quando comprendiamo che nulla ha senso in questo mondo, solo allora possiamo comprenderne il vero senso.

Tutti sfuggono al paradosso, come davanti alla pazzia.
Ma per divenire completi dovremmo convivere con entrambi, compresi i loro opposti.

Come il cacciatore è per le formiche, gli incendi, le frane, le alluvioni, i terremoti lo sono per gli uomini.

Ciao
Mary
__________________
mery
Mary is offline  
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Vecchio 28-10-2003, 22.32.11   #3 (permalink)
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2003
Messaggi: 928
Smile hmmmm...

ripensando al formicaio in questione
non ho potuto evitare parallelismi
col Vajont di Paolini,così
a livello di sensazione
immaginare Longarone
prima che il cacciatore
inciampando la distruggesse
però... no,non può andare
perchè il cacciatore
inciampò per fatalità
invece nel caso della diga
si è trattato
di una serie sconcertante
di criminali responsabilità
...solo l'immediatezza del disastro
è paragonabile
ed infine... ai miei occhi
appare tutto
solo come un gioco di proporzioni
senza tempo,né ampiezza di dolore
in un attimo
che cancella tutto
come un'onda,sì
come un'onda gigantesca

wahankh .
dawoR(k) is offline  
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Vecchio 30-10-2003, 09.29.36   #4 (permalink)
Vivi!
 
L'avatar di Marco_532
 
Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,164
Re :Il relativo senso delle cose.

Sono completamente daccordo con quello che hai detto ,ma aggiungerei che ,anche l'essere umano nella sua realtà ,la comprende in maniera relativa (diversamente dai suoi simili) ,e così anche le tue formiche e le tue mosche.
La relatività delle cose non riguarda solo esseri viventi diversi ,ma anche quelli appartenenti alla stessa specie.
__________________
V I V I !!!
Marco_532 is offline  
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Vecchio 30-10-2003, 22.30.07   #5 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di Vi@nne
 
Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 582
Anch'io mentre leggevo pensavo al Vajont, sarà perchè Paolini nella sua bravura, ci ha fatto capire come nulla è prevedibile.
Ciao
__________________
Vi@nne
Ovunque andiamo...ci siamo già

Vi@nne is offline  
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