Home page di Riflessioni.it
Il senso della vita
Home Page Riflessioni.it
  TUTTE LE NOVITA'

Per ricevere gli aggiornamenti del sito
iscriviti alla NEWSLETTER
Iscrizione gratuita e un solo invio al mese
Forum di Riflessioni.it
Il forum di Riflessioni.it non è uno spazio pubblico, ma uno spazio privato aperto al pubblico sottoposto a particolari condizioni d’uso descritte nel regolamento e nella netiquette. Questo forum non è una chat definizioni di forum e chat
ATTENZIONE: la pubblicazione dei messaggi non è in tempo reale.

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum non attivi > Arte
Registrazione Regolamento FAQ Lista utenti Cerca I messaggi di oggi Segna forums come letti


Arte Commenti, recensioni, raccolte di... Sezione in modalità solo lettura

 
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 12-03-2006, 08.26.26   #1 (permalink)
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 09-02-2005
Messaggi: 3
Lo stile d'oggi

Salve a tutti.

Ci troviamo con in mano una imponenete eredità: greca, etrusca, romana, rinascimentale, barocca, manierista, neoclassica, romantica, decadente-espressionista e fino allo storicismo (eclettismo storicistico).
I nostri nonni, bis-nonni etc c'hanno forse lasciato troppo e questo va contro di noi.
E' stato tutto già realizato? Tutti gli stili architettonici, non sono stati ripetutamente ripresi? E ora? Cosa ci riserba il presente?
Esistono dei canoni nuovi di bellezza e perfezione o dobbiamo ancora continuare a progettare mille curve per un teatro o dipinti o sculture che siano solo "inconscio" (se questa sola è la "giustificazione")?
Chiunque è artista. L'artista non è più il genio, i geni che furono Giotto, Raffaello, Michelangelo, Bramante, Brunelleschi, Alberti, etc etc che caratterizzarono il loro secolo lasciando un'importante impronta, un cambio di epoca, dii stile.

Grazie
__________________
Alessio
Io sono ciò che gli altri fanno di me.

Ultima modifica di alessio5 : 12-03-2006 alle ore 08.29.07.
alessio5 is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 02-04-2006, 21.08.57   #2 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di fuoriditesta
 
Data registrazione: 19-03-2006
Messaggi: 169
nn so cosa dire forse fra 200 anni sapranno qual era lo stile di oggi se c'è
o forse Raffaello ecc...pitturavano, mentre oggi ci sono altri linguaggi
fuoriditesta is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 02-04-2006, 23.17.46   #3 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di cannella
 
Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 623
La grande arte è vissuta di committenza: tutte le epoche che hai citato sono quelle dove il potere papale permetteva, anzi auspicava la rappresentazione in grande e magnificente della sua essenza.

Questo anche per re e imperatori.

L'arte quindi è stata grande e rappresentativa fino al momento in cui qualcuno pagava perchè lo fosse; sembra brutto ammetterlo ma è un dato di fatto.

Altro elemento importante e nuovo fu, dalla fine dell'800, l'introduzione del ferro nell'architettura e in seguito la riproducibilità in serie degli oggetti.

Quindi quello che fino a quel momento era un pezzo unico, poteva venir riprodotto in migliaia di esemplari.

La riproducibilità crea anche dei vincoli, oltre che di stampo (nella colatura industriale ad esempio arzigogoli e beccucci non sono possibili), anche di costi: perchè un oggetto entri nella grande distribuzione, dovrà per forza essere penalizzato in qualità di materia prima (non cristallo ma vetro, non porcellana ma ceramica).

E qui è arrivato il design: pezzi riproducibili in serie ma disegnati da architetti, dalle forme geometriche, come negli anni '70, o in quelle pulite e minimaliste di oggi, con richiami all'Oriente o alle civiltà etniche, in una sorta di fusione di stili.
cannella is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 08-04-2006, 23.25.46   #4 (permalink)
Ospite
 
Data registrazione: 07-04-2006
Messaggi: 33
mah, non è proprio così... insomma, l'arte dovrebbe essere qualcosa svincolata dal suo tempo, che esprime valori ideali e universali; il bello su tutti. Però è vero che l'arte che studiamo non può essere non considerata rispetto alle necessarie condizioni storiche. é chiaro che alcuni elementi sono stati e saranno sempre ripresi dal passato nel momento della creazione di un'opera d'arte; ciò non vuol dire che si avrà arte stereotipata, anzi, l'unione delle varie conoscenze del passato può portare a grandi risultati
__________________
'Beauty is truth, truth beauty'; that is all
ye know on earth, and all ye need to know.


J. Keats - "Ode on a Grecian Urn" (vv 49-50)
Ulysses is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 10-04-2006, 15.14.43   #5 (permalink)
Ospite
 
Data registrazione: 13-10-2005
Messaggi: 11
lo stile è ripetizione. Oggi la pubblicità è ripetizione. L'arte e l'architettura non possono dunque essere ripetizione.
alchimista_ribelle is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 10-04-2006, 15.17.51   #6 (permalink)
Ospite
 
Data registrazione: 13-10-2005
Messaggi: 11
Citazione:
Messaggio originale inviato da Ulysses
mah, non è proprio così... insomma, l'arte dovrebbe essere qualcosa svincolata dal suo tempo, che esprime valori ideali e universali; il bello su tutti.

Strano... l'Arte è figlia del suo tempo.
Il tuo concetto è di tipo ellenistico...prendi un concetto figlio del tempo e lo riproponi adesso come universale...
alchimista_ribelle is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 11-04-2006, 21.51.31   #7 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di Pantera Rosa
 
Data registrazione: 08-03-2006
Messaggi: 299
Difficile davvero dire quale sia lo stile d'oggi.
Ci sono attualmente infinità di espressioni artistiche,variegati mondi creativi,ogni artista propone la sua arte,cercando la sua strada,con non poche difficoltà...Mi spiace solo che a volte siano i critici a decretare il successo di un' artista.
Penso al povero Van Gogh, che nella sua esistenza non ha venduto neanche un quadro,ma lui ha continuato a dipingere sempre, e adesso i suoi dipinti valgono una fortuna
Dico che lo stile non è importante, l'importante è quello che rimane a noi ,l'emozione che l'opera ha suscitato
Poi sarà il tempo a confermarci la validità di un' opera
__________________
Manù
Pantera Rosa is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 20-04-2006, 12.44.04   #8 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di fuoriditesta
 
Data registrazione: 19-03-2006
Messaggi: 169
Citazione:
Messaggio originale inviato da Pantera Rosa
Mi spiace solo che a volte siano i critici a decretare il successo di un' artista

purtroppo questa è una cosa molto triste , ma vera....
fuoriditesta is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 26-10-2006, 14.47.44   #9 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di Frasesia
 
Data registrazione: 07-02-2006
Messaggi: 142
Riferimento: Lo stile d'oggi

non è vero che l'Arte che segue uno stile è ripetizione, l'Artigianato in alcune sue forme è anche Arte! L'Artista deve necessariamente rispecchiare il tempo in cui vive, perchè nell'Arte c'è sentimento, c'è pathos, c'è vibrazione, c'è tutto ciò che riversa in essa l'Artista e viene estrapolata da se stesso che non è fuori dal mondo ma permeato in esso. Se dall'Arte non dovesse scaturire l'influenza del tempo, sarebbe asettica e semplice effusione di oggettività...cioè non sarebbe Arte!....
__________________
gli "Artisti dello Stretto"
Frasesia is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 10-12-2006, 19.23.36   #10 (permalink)
Ospite
 
L'avatar di angelot
 
Data registrazione: 10-12-2006
Messaggi: 16
Riferimento: Lo stile d'oggi

Citazione:
Originalmente inviato da alessio5
Salve a tutti.
Ci troviamo con in mano una imponenete eredità: greca, etrusca, romana, rinascimentale, barocca, manierista, neoclassica, romantica, decadente-espressionista e fino allo storicismo (eclettismo storicistico).
I nostri nonni, bis-nonni etc c'hanno forse lasciato troppo e questo va contro di noi.
E' stato tutto già realizato? Tutti gli stili architettonici, non sono stati ripetutamente ripresi? E ora? Cosa ci riserba il presente?
Esistono dei canoni nuovi di bellezza e perfezione o dobbiamo ancora continuare a progettare mille curve per un teatro o dipinti o sculture che siano solo "inconscio" (se questa sola è la "giustificazione")?
Chiunque è artista. L'artista non è più il genio, i geni che furono Giotto, Raffaello, Michelangelo, Bramante, Brunelleschi, Alberti, etc etc che caratterizzarono il loro secolo lasciando un'importante impronta, un cambio di epoca, dii stile.
Grazie
Sì, secondo me l'Arte con la a maiuscola è finita: la creatività umana ha mostrato i suoi limiti. Cose più belle di quelle realizzate dai grandi artisti del passato non se ne possono realizzare più. Oggi, e domani, non si può ormai fare altro che scopiazzarli o creare mille vuoti simulacri di pseudo-arte.
angelot is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
 


Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire nuovi messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare files
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Puoi aggiungere le ultime novità di Riflessioni.it e le ultime discussioni del forum sul tuo sito o sul tuo blog, per informazioni
Tutti gli orari sono GMT +1. Adesso sono le 05.21.29.

vBulletin versione 3.5.8 Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.2.0
Note Legali - Diritti d'autore
Forum attivo dal 1 aprile 2002 - Copyright ©2002-2012