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Vecchio 11-12-2006, 09.34.33   #1 (permalink)
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L'avatar di odissea
 
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storie di paese

Ho seguito per qualche giorno una "vicenda contadina" sul giornale locale. Un po' mi ha fatto sorridere e un po' mi ha dato da pensare; esprime da sola il modo di agire e di pensare che ancora c'è dalle mie parti e, contemporaneamente, tocca un tema scottante: quello dei cani aggressivi e pericolosi.
La racconto brevemente
In un piccolo paese c'è un signore di mezza età che possiede 10 pecore e un agnellino. Una notte, verso le 24, un cane di grossa taglia entra nel suo recinto e fa fuori tutte le pecore, tranne (miracolosamente) l'agnellino. Questo signore, svegliato dai terribili rumori, si alza armato di bastone e prova a difendere le pecore, con scarsi risultati; il cane infatti "ha perso la testa", è aggressivo da far paura e insegue per il paese le poche pecore che sono riuscite a scappare: non ne sopravvive nessuna.
Il proprietario dei poveri animali è arrabbiato e dispiaciuto, si era affezzionato alle sue pecore ed è triste per la brutta fine che hanno fatto. Dall'altra è furente perchè ha riconosciuto il cane, sa a chi appartiene, ma i proprietari negano che l'animale quella notte sia uscito dal loro giardino. Nelle interviste il pastore dichiara che non è possibile tenere un cane così pericoloso e micidiale, tanto più che quella disgraziata notte sua figlia sarebbe dovuta rincasare a momenti e se il cane avesse incrociato lei anzichè le pecore....
La vicenda tace per qualche giorno; la settimana dopo leggo sul girnale che nello stesso paese qualcuno, nella notte, è entrato nel giardino di una villetta e ha sparato al cane "incriminato"; tutti, a buona ragione,sospettano del pastore....ma la storia si conclude così, non ci sono prove.
Il paese adesso è diviso fra innocentisti da una parte, colpevolisti dall'altraolemiche a destra e a manca! A parte ciò, questa è una storia da classico far west montanaro cui sono abituata, ma effettivamente mi viene da chiedere come ci si debba comportare con cani che ad un certo punto "impazziscano" e diventano così pericolosi.
E soprattutto come ci si debba comportare con certi padroni che sembrano infischiarsene.
E' doveroso terminare con un "povere pecore, povero cane".
__________________
Soltanto chi lascia il labirinto può essere felice, ma soltanto chi è felice può uscirne.

----M. Ende.------
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Vecchio 11-12-2006, 10.08.50   #2 (permalink)
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Riferimento: storie di paese

E' bello sentire di queste cronache rural-ruspanti...nelle grandi città ci son ben altri problemi e non sempre così "bonaccioni"!

Quello dei cani liberi per le campagne in realtà è un grosso problema. Deriva da una vecchia mentalità contadina, quando ancora le proprietà adiacenti le case non venivano recintate e si era avezzi tenere cani di piccola taglia liberi per la corte.
Ora i cani sono cresciuti di taglia ma non di pari passo con la testa di certi contadini che continuano a tenerli liberi.

Giro spessissimo per le campagne e mi capita di frequente l'incontro indesiderato con belve del genere che se non sono un pericolo per l'uomo lo sono certamente per il cane che porto con me...per fortuna noi si gira armati.

Per questa vicenda...beh...direi che poteva finire molto peggio!

__________________
Coito ergo sum (maxim)...
A l'è inutil insegnà al mus...se piart timp in plui s'infastidis la bestie!
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Vecchio 11-12-2006, 10.12.16   #3 (permalink)
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Riferimento: storie di paese

Citazione:
Originalmente inviato da odissea
Ho seguito per qualche giorno una "vicenda contadina" sul giornale locale. Un po' mi ha fatto sorridere e un po' mi ha dato da pensare; esprime da sola il modo di agire e di pensare che ancora c'è dalle mie parti e, contemporaneamente, tocca un tema scottante: quello dei cani aggressivi e pericolosi.
La racconto brevemente
In un piccolo paese c'è un signore di mezza età che possiede 10 pecore e un agnellino. Una notte, verso le 24, un cane di grossa taglia entra nel suo recinto e fa fuori tutte le pecore, tranne (miracolosamente) l'agnellino. Questo signore, svegliato dai terribili rumori, si alza armato di bastone e prova a difendere le pecore, con scarsi risultati; il cane infatti "ha perso la testa", è aggressivo da far paura e insegue per il paese le poche pecore che sono riuscite a scappare: non ne sopravvive nessuna.
Il proprietario dei poveri animali è arrabbiato e dispiaciuto, si era affezzionato alle sue pecore ed è triste per la brutta fine che hanno fatto. Dall'altra è furente perchè ha riconosciuto il cane, sa a chi appartiene, ma i proprietari negano che l'animale quella notte sia uscito dal loro giardino. Nelle interviste il pastore dichiara che non è possibile tenere un cane così pericoloso e micidiale, tanto più che quella disgraziata notte sua figlia sarebbe dovuta rincasare a momenti e se il cane avesse incrociato lei anzichè le pecore....
La vicenda tace per qualche giorno; la settimana dopo leggo sul girnale che nello stesso paese qualcuno, nella notte, è entrato nel giardino di una villetta e ha sparato al cane "incriminato"; tutti, a buona ragione,sospettano del pastore....ma la storia si conclude così, non ci sono prove.
Il paese adesso è diviso fra innocentisti da una parte, colpevolisti dall'altraolemiche a destra e a manca! A parte ciò, questa è una storia da classico far west montanaro cui sono abituata, ma effettivamente mi viene da chiedere come ci si debba comportare con cani che ad un certo punto "impazziscano" e diventano così pericolosi.
E soprattutto come ci si debba comportare con certi padroni che sembrano infischiarsene.
E' doveroso terminare con un "povere pecore, povero cane".

semplice..bisognerebbe lasciar vivere in pace le bestie,lasciarli nei loro habitat naturali,senza tra l'altro modificarli geneticamente come e' avvenuto coi rot wailer..si scrive cosi?!
..se uno pensa che ci sono pure quelli che si fanno portare clandestinamente animali come tigri,scimmie e leoni...e di quelli che abbandonano i cani o gatti perche non vogliono portarli con loro in vacanza?
...chi e' la bestia,i poveri animali o noi?!
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Vecchio 11-12-2006, 15.11.54   #4 (permalink)
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Riferimento: storie di paese

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Originalmente inviato da acquario69
semplice..bisognerebbe lasciar vivere in pace le bestie,lasciarli nei loro habitat naturali,senza tra l'altro modificarli geneticamente come e' avvenuto coi rot wailer..si scrive cosi?!
..se uno pensa che ci sono pure quelli che si fanno portare clandestinamente animali come tigri,scimmie e leoni...e di quelli che abbandonano i cani o gatti perche non vogliono portarli con loro in vacanza?
...chi e' la bestia,i poveri animali o noi?!

Graziosissima la storia di paese postata da Odissea.
Fa molto altri tempi, insomma è ... bucolica, se non fosse per il cane (e per Maxim, ovviamente )

Sono d'accordo con acquario69 in tutto e per tutto.
Molti cani vengono addestrati alla ferocia, poi se viene sbranato qualcuno, si lamentano; i rottweiler sono addirittura modificati geneticamente per essere più aggressivi, ..

E' l'essere umano che andrebbe modificato!

Ciao
__________________
Patrizia

.. come un sussurro fra le
messi ha inizio il giorno estivo .."
(Bjornson)
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Vecchio 11-12-2006, 16.18.13   #5 (permalink)
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Riferimento: storie di paese

Citazione:
Originalmente inviato da Patri15
Graziosissima la storia di paese postata da Odissea.
Fa molto altri tempi, insomma è ... bucolica, se non fosse per il cane (e per Maxim, ovviamente )

Sono d'accordo con acquario69 in tutto e per tutto.
Molti cani vengono addestrati alla ferocia, poi se viene sbranato qualcuno, si lamentano; i rottweiler sono addirittura modificati geneticamente per essere più aggressivi, ..

E' l'essere umano che andrebbe modificato!

Ciao

ehmmmm???

Orsù...ma che state a dì?

Rottweiler modificati geneticamente?
Cani e pecore lasciati vivere nel loro habitat naturale? ...e quale sarebbe?
Storie di altri tempi?

...ma quali storie di altri tempi...il problema è più vivo che mai...forse non in centro a Milano, forse non in centro a Roma...ma nei paesi di campagna si usa spesso e volentieri lasciar liberi i cani che (modificati o non modificati ) se di grossa taglia, sono un pericolo sia per l'uomo che per tutti gli altri animali...anzi...per gli animali sono un grosso pericolo anche i cagnolini piccoli.

C'è una legge in proposito ma sembrerebbe che nessuno se ne curi...poi ci sono anche tante leggi sbagliate...e un pò assurde...quel contadino dovrebbe aver avuto la possibilità di sparare subito a quel cane...
...ma come? se entra una persona in casa posso far fuoco e se è il cane del vicino no?

Mah...tempi moderni!
__________________
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Vecchio 11-12-2006, 22.03.18   #6 (permalink)
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Citazione:
Originalmente inviato da maxim
ehmmmm???

Orsù...ma che state a dì?

Rottweiler modificati geneticamente?
Cani e pecore lasciati vivere nel loro habitat naturale? ...e quale sarebbe?
Storie di altri tempi?

...ma quali storie di altri tempi...il problema è più vivo che mai...forse non in centro a Milano, forse non in centro a Roma...ma nei paesi di campagna si usa spesso e volentieri lasciar liberi i cani che (modificati o non modificati ) se di grossa taglia, sono un pericolo sia per l'uomo che per tutti gli altri animali...anzi...per gli animali sono un grosso pericolo anche i cagnolini piccoli.

C'è una legge in proposito ma sembrerebbe che nessuno se ne curi...poi ci sono anche tante leggi sbagliate...e un pò assurde...quel contadino dovrebbe aver avuto la possibilità di sparare subito a quel cane...
...ma come? se entra una persona in casa posso far fuoco e se è il cane del vicino no?

Mah.1067297054

Senti Maxim, nei forum siamo tutti protetti dalle leggi sulla privacy, ma la curiosità di sapere dove vivi (non dirlo, per carità) ce l'ho davvero.

Fortunatamente un po' di campagna esiste ancora e credo in più parti d'Italia così come i pascoli: Perchè dunque le pecore non dovrebbero vivere in un pascolo vicino ad un abitato?
Se vai nelle Marche o in Abruzzo, si vedono ancora piccoli greggi di pecore percorrenti strade che portano al paese.

Questo nn giustifica che un cane "normale" vada a sbranare le pecore.

Fortuna, hanno già inventato i fucili!

... tempi moderni!!!
__________________
Patrizia

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Vecchio 12-12-2006, 10.27.18   #7 (permalink)
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Citazione:
Originalmente inviato da Patri15
Senti Maxim, nei forum siamo tutti protetti dalle leggi sulla privacy, ma la curiosità di sapere dove vivi (non dirlo, per carità) ce l'ho davvero.

Fortunatamente un po' di campagna esiste ancora e credo in più parti d'Italia così come i pascoli: Perchè dunque le pecore non dovrebbero vivere in un pascolo vicino ad un abitato?
Se vai nelle Marche o in Abruzzo, si vedono ancora piccoli greggi di pecore percorrenti strade che portano al paese.

Questo nn giustifica che un cane "normale" vada a sbranare le pecore.

Fortuna, hanno già inventato i fucili!

... tempi moderni!!!

No scusami…non ci siamo ben compresi!
Si parlava di cani e pecore e di come fosse giusto far vivere questi nel loro ambiente naturale.
E’ normale, io credo, che una persona, sia di città, sia di campagna, si domandi:
- Ma quale sarà l’ambiente naturale del cane?...e quello della pecora?

Allora, mi viene da pensare che il concetto che abbiamo di “ambiente naturale” sia leggermente diverso…chiariamolo:
Io ad esempio, intendo con il “far vivere un animale nel suo ambiente naturale” quando questo è libero di andarsene dove meglio crede. Il lupo nasce in mezzo ai boschi, caccia in mezzo i boschi e compie nella sua vita, degli spostamenti erratici in boschi a lui più congeniali. Per me, un lupo così, vive nel suo ambiente naturale.
Converrai con me che il cane, essendo lupo, potrebbe vivere alla stessa maniera in quanto il suo habitat naturale è simile a quello del lupo. Tant’è che i cani abbandonati per le strade, quando non vengono uccisi dalle auto, si inselvatichiscono e vivono alla stessa identica maniera dei lupi…cioè nel loro ambiente naturale.
Converrai nuovamente con me che non è possibile far vivere i nostri cani in simili condizioni quindi, a mio avviso, un cane non potrà mai vivere nel suo ambiente naturale e dovrà essere seguito, artificialmente, dall’uomo che dovrà provvedere alla sua custodia onde evitare episodi come quelli raccontati da Odissea.
L’ambiente naturale delle pecore invece, per il momento, non mi sovviene…

Io penso che fare il pastore non sia né un lavoro facile né un lavoro redditizio. Le carneficine di pecore, negli ultimi anni, sono aumentate a dismisura…colpa, in parte, di quei cani che qualcuno pensa di far vivere nel loro ambiente naturale . Il duro lavoro di un anno sfuma in una sola notte e i rimborsi sono pressochè inesistenti pertanto, se a te potrebbe dar fastidio il fucile…in quanto spara…ma soprattutto perchè a te non serve, a qualcun altro potrebbe ritornare estremamente comodo per continuare a campare…

…poi ci sarebbe anche la soluzione di non comperare più maglioni in lana e formaggio di pecora…ma qui siamo a livelli evolutivi umani più avanzati…

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Vecchio 12-12-2006, 11.44.10   #8 (permalink)
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Originalmente inviato da maxim
No scusami…non ci siamo ben compresi!
Si parlava di cani e pecore e di come fosse giusto far vivere questi nel loro ambiente naturale.
E’ normale, io credo, che una persona, sia di città, sia di campagna, si domandi:
- Ma quale sarà l’ambiente naturale del cane?...e quello della pecora?

Allora, mi viene da pensare che il concetto che abbiamo di “ambiente naturale” sia leggermente diverso…chiariamolo:
Io ad esempio, intendo con il “far vivere un animale nel suo ambiente naturale” quando questo è libero di andarsene dove meglio crede. Il lupo nasce in mezzo ai boschi, caccia in mezzo i boschi e compie nella sua vita, degli spostamenti erratici in boschi a lui più congeniali. Per me, un lupo così, vive nel suo ambiente naturale.
Converrai con me che il cane, essendo lupo, potrebbe vivere alla stessa maniera in quanto il suo habitat naturale è simile a quello del lupo. Tant’è che i cani abbandonati per le strade, quando non vengono uccisi dalle auto, si inselvatichiscono e vivono alla stessa identica maniera dei lupi…cioè nel loro ambiente naturale.
Converrai nuovamente con me che non è possibile far vivere i nostri cani in simili condizioni quindi, a mio avviso, un cane non potrà mai vivere nel suo ambiente naturale e dovrà essere seguito, artificialmente, dall’uomo che dovrà provvedere alla sua custodia onde evitare episodi come quelli raccontati da Odissea.
L’ambiente naturale delle pecore invece, per il momento, non mi sovviene…

Io penso che fare il pastore non sia né un lavoro facile né un lavoro redditizio. Le carneficine di pecore, negli ultimi anni, sono aumentate a dismisura…colpa, in parte, di quei cani che qualcuno pensa di far vivere nel loro ambiente naturale . Il duro lavoro di un anno sfuma in una sola notte e i rimborsi sono pressochè inesistenti pertanto, se a te potrebbe dar fastidio il fucile…in quanto spara…ma soprattutto perchè a te non serve, a qualcun altro potrebbe ritornare estremamente comodo per continuare a campare…

…poi ci sarebbe anche la soluzione di non comperare più maglioni in lana e formaggio di pecora…ma qui siamo a livelli evolutivi umani più avanzati…


Non è che possiamo tornare paleolitici, per stabilire come mai alcuni lupi sono stati addomesticati e portati a vivere nelle case assieme agli umani

Però fa pensare il tuo post (a parte quel tuo sarcasmo divertente, ma INUTILE ).

Ad esempio, io ho uno schanuzer medio: questa razza era utile in Germania nelle scuderie, dove questi cani sembra convivessero pacificamente con i cavalli, scacciando i topi che avrebbero fatto imbizzarire i cavalli.

E' possibile che i cani siano nati da incroci, ma confesso la mia ignoranza.

Medesima cosa per i gatti: essendo felini dovrebbero avere come habitat naturale la giungla, assieme alle tigri, ai leoni, ai gatti selvatici.

Come mai ce li ritroviamo sulle poltrone di casa?

Qualcuno conosce l'esistenza di testi esplicativi in questo senso?

Grazie e ciao a tutti
__________________
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Vecchio 12-12-2006, 14.10.46   #9 (permalink)
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Citazione:
Originalmente inviato da Patri15
Non è che possiamo tornare paleolitici, per stabilire come mai alcuni lupi sono stati addomesticati e portati a vivere nelle case assieme agli umani

Però fa pensare il tuo post (a parte quel tuo sarcasmo divertente, ma INUTILE ).

Ad esempio, io ho uno schanuzer medio: questa razza era utile in Germania nelle scuderie, dove questi cani sembra convivessero pacificamente con i cavalli, scacciando i topi che avrebbero fatto imbizzarire i cavalli.

E' possibile che i cani siano nati da incroci, ma confesso la mia ignoranza.

Medesima cosa per i gatti: essendo felini dovrebbero avere come habitat naturale la giungla, assieme alle tigri, ai leoni, ai gatti selvatici.

Come mai ce li ritroviamo sulle poltrone di casa?

Qualcuno conosce l'esistenza di testi esplicativi in questo senso?

Grazie e ciao a tutti

Non credo servano molti testi esplicativi (stai evocando Yam in questo momento ) per comprendere che l'habitat naturale di certi animali "domestici" è con l'uomo perchè senza quest'ultimo essi morirebbero!
E' come se volessimo disquisire su quale potrebbe essere l'habitat naturale dell'uomo...qual'è l'habitat naturale dell'uomo?...
Oggi è questo!
E' lo è anche per i nostri animali domestici che sono stati addomesticati proprio dall'uomo.

Le varie razze canine sono state selezionate (non modificate geneticamente come pensa qualcuno) per interessi dell'uomo. Così oggi abbiamo i cani da difesa, da guardia, da traccia, da sangue, da ferma, da seguita, da compagnia, da riporto, da attacco, da droga, da salvataggio etc.
Il loro ambiente naturale è quello per il quale essi sono divenuti tali!
Idem per la pecora!

Pecore e cani però devono essere accuditi da chi ha voluto che diventassero delle pecore e dei cani...e non vanno liberati...soprattutto i secondi!



PS: Occhio agli schnauzer...sembrerebbe di no ma sono cani di indole piuttosto aggressiva!
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Vecchio 13-12-2006, 02.14.30   #10 (permalink)
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Non credo servano molti testi esplicativi (stai evocando Yam in questo momento ) per comprendere che l'habitat naturale di certi animali "domestici" è con l'uomo perchè senza quest'ultimo essi morirebbero!
E' come se volessimo disquisire su quale potrebbe essere l'habitat naturale dell'uomo...qual'è l'habitat naturale dell'uomo?...
Oggi è questo!
E' lo è anche per i nostri animali domestici che sono stati addomesticati proprio dall'uomo.

Le varie razze canine sono state selezionate (non modificate geneticamente come pensa qualcuno) per interessi dell'uomo. Così oggi abbiamo i cani da difesa, da guardia, da traccia, da sangue, da ferma, da seguita, da compagnia, da riporto, da attacco, da droga, da salvataggio etc.
Il loro ambiente naturale è quello per il quale essi sono divenuti tali!
Idem per la pecora!


Pecore e cani però devono essere accuditi da chi ha voluto che diventassero delle pecore e dei cani...e non vanno liberati...soprattutto i secondi!



PS: Occhio agli schnauzer...sembrerebbe di no ma sono cani di indole piuttosto aggressiva!

va bene,quel qualcuno avrebbe detto una mezza frescaccia,bensi razze canine selezionate e non modificate,grazie per avermi reso a conoscenza di questo...pero non era mia intenzione suscitare polemiche dicendo che cani e pecore dovrebbero stare nel loro habitat naturale,magari mi riferivo a razze ben piu selvatiche che l'uomo appunto non e' riuscito ad addomesticare,pero nonostante tutto vengono tormentati in tutte le maniere,difatti ce' il rischio,anzi la certezza dell'estinzione totale di queste bestie,sara' possibile vederle..forse..negli squallidi zoo,ormai come surrogati,piu che animali..secondo il mio personale parere a episodi come quelli che ci ha raccontato odissea,la prima responsabilita e' comunque umana,che si tratta di cani o di pecore..alla fine chi ce lha messi la?! e perche certi cani sono molto piu aggressivi e pericolosi di altri magari essendo pure della stessa razza?!..
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