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| Cultura e Società Problematiche sociali, culture diverse. Sezione in modalità solo lettura |
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#1 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 04-01-2005
Messaggi: 4,931
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Dodici maggio..giornata della famiglia italiana cattolica?
Ma arriva la promessa della presenza in piazza di un cartello di associazioni omosessuali e delle famiglie di fatto: "Anche noi parteciperemo alla manifestazione del 12 maggio per le famiglie, perché anche le nostre sono famiglie italiane", annunciano, in una nota congiunta, le associazioni nazionali Agedo (associazione genitori di omosessuali), Arcigay, Arcilesbica, Famiglie arcobaleno (associazione papà e mamme omosessuali), e Liff (Lega italiana famiglie di fatto).
"Siamo famiglie italiane. Siamo genitori - si legge nella nota - di figli gay, che amiamo vedere felici con i propri compagni. Siamo coppie conviventi da vent'anni, senza diritti ma con un forte consapevolezza dei nostri doveri reciproci. Siamo mamme lesbiche che amano i propri figli, anche se per lo Stato una di noi due è un'estranea. Crediamo che le politiche per le famiglie vadano consolidate". Le associazioni di omosessuali "saranno le benvenute al Family Day", ribatte Giovanni Giacobbe. Mi auguro che il loro intervento non sia un un intervento di disturbo ma di partecipazione". Republica.it Penso che il 12 maggio sarà un giorno "caldo" anche se le temperature non saranno elevate.. Ma,una domanda,secondo voi una FAMIGLIA è soltanto famiglia quando nascono figli da questa unione?
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Nell'assenza appare sempre una chiara e profonda Luce |
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#2 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 24-04-2006
Messaggi: 514
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Riferimento: Dodici maggio..giornata della famiglia italiana cattolica?
Concordo sulle previsioni del meteo per il 12 Maggio.
Alla domanda che poni io vorrei rispondere sì, ma precisando; rientrano infatti nella "mia" definizione di famiglia anche coppie con figli adottivi, non solo nati all'interno del rapporto. Mi sembra l'unico modo ragionevole di porre una distinzione tra coppia e famiglia, credo che ogni unione amorosa possa avere lo stesso valore, l'unico elemento di discriminazione valido tra coppia e famiglia secondo me è appunto la presenza di un figlio e dunque il rapporto coppia-figlio o singolo genitore-figlio. Questa non è una discriminazione in base ai sentimenti, ma in base all'effettiva diversità di condizione e bisogni nelle due situazioni. Questa impostazione renderebbe uguali giuridicamente tutte le coppie, etero e omo, ma distinguerebbe le famiglie con figli, agevolandole e nel contempo ridando valore alla figura del figlio come completamento di una famiglia, valore che oggi, tra mille difficoltà si sta perdendo. Ovviamente secondo il mio modesto parere. ![]()
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"Quando tutti vogliono essere qualcosa l'unica scelta dignitosa è essere nulla." N. Gomez Davila, Escolios |
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#3 (permalink) |
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stella danzante
Data registrazione: 05-08-2004
Messaggi: 1,726
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Riferimento: Dodici maggio..giornata della famiglia italiana cattolica?
C’e’ una cosa sulla quale mai si sente discutere a proposito dei dico e degli argomenti dei detrattori e chissà che qui non ci sia qualcuno che mi sappia spiegare bene come stanno le cose.
Le coppie gay vengono additate come minaccia principalmente economica per le famiglie, perché la reversibilità della pensione può essere accettata solo in coppie con i figli. Questo perché i figli garantiranno col loro lavoro la disponibilità economica di queste pensioni, ma anche perché è giusto che se in una coppia uno dei genitori sacrifica la sua vita lavorativa per crescere i figli è sacrosanto che alla scomparsa del coniuge abbia una garanzia di auto-sostentamento economico. E fin qui tutto ok. I problemi sorgono però allorquando una coppia etero regolarmente sposata decide di non averli i figli, o non potendoli avere per problemi vari non riesce ad ottenere bambini in adozione etc etc. Ecco le coppie gay, tralasciando il fatto che se glie li si lasciasse adottare i figli si risolverebbe ogni problema, sono equiparabili a quelle coppie sterili o che decidono di non averli i figli e nonostante ciò beneficiano di diritti senza accollarsi i doveri e nessuno li addita come sfascia-famiglia-tradizionale-fondata-sul-mettere-al-mondo-i figli-come-natura-comanda. Allora c’e’ qualcuno che si sente di sostenere che la manifestazione contro i dico è solo una RAZZISTA discriminazione verso il diverso orientamento sessuale visto che le coppie etero nelle stesse situazioni non danno noia a nessuno o qualcuno ce l’ha una spiegazione alternativa?
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rido di me di te di tutto cio' che di mortale c'e' e che mi piace tanto tanto tanto tanto |
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#4 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 04-01-2005
Messaggi: 4,931
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Riferimento: Dodici maggio..giornata della famiglia italiana cattolica?
Riprendiamo questo appello da Families Night:
Sabato 12 maggio parte del mondo cattolico si riunirà a Roma per il “Family Day”. Una manifestazione, nata chiaramente come risposta alla proposta governativa dei Dico, che vuole promuovere un unico modello di famiglia: quello descritto nel manifesto della CEI. Il “Family Day” è figlio dei “Non possumus”, di una concezione atavica di famiglia che non comprende le famiglie di fatto, e cioè le coppie non coniugate che convivono stabilmente, con o senza prole, od anche i nuclei familiari composti da coppie omosessuali o costituiti dal singolo genitore e dai figli riconosciuti. Noi crediamo che anche a queste altre famiglie vadano riconosciuti i diritti già acquisiti nella stragrande maggioranza dei paesi europei, nel rispetto soprattutto del sentimento che caratterizza più di tutti queste unioni: e cioè l’amore. bioetiche.it Ti capisco Viandante...ma non riesco a capire neanch'io tanto bene quello che succede e succederà!Non sono cresciuta in Italia..sono nata all'estero e vedo che la parola "cattolica".."io sono cattolico"..non corrisponde tanto a al cattolico di altri paesi. In Svizzera venivano tantissimi omosessuali a lavorare..provenivano da tanti posti dall'Italia.. perchè??? Perchè l'Italia non li voleva..erano la vergogna del Paese..questo fatto 21 anni fa..soffrivano per la lontanza..ma,almeno mangiavano il pane,bevevano acqua e andavano in bicicletta Hanno incontrato i loro conviventi..liberi di vivere la loro diversità.La loro diversità non era quasi mai rivelati ai familiari in Italia Cosa è cambiato?invece di progredire il Paese è invecchiato sia di testa,di fisico e di cuore...Bisogna soltanto nascondersi,sorridere e mettere una Maschera! In questo Paese manca un pò,ma poco di Amore.. ![]()
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#5 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 04-01-2005
Messaggi: 4,931
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Unicamente per informazione..
IL RICONOSCIMENTO DELLE UNIONI CIVILI - DALLE PRIME PROPOSTE DI LEGGE AI PACS
Saggio di Antonella Alfani Avv. Antonella Alfani A cura di Antonella Alfani – Avvocato Foro di Monza IL RICONOSCIMENTO DELLE UNIONI CIVILI. Dalle prime proposte di legge ai PACS. Nel corso delle Legislature della Repubblica Italiana, in particolare a partire dalla fine della IX Legislatura (12 luglio 1982 – 1 luglio 1987) sino a giungere alla XIV (30 maggio 2001 – 11 febbraio 2006) sono state depositate sia alla Camera dei Deputati che al Senato, numerose proposte di legge volte a garantire e riconoscere le unioni civili. In particolare, sono state depositate complessivamente 30 proposte di legge in materia di unioni civili a partire dal 1986, anno in cui si incominciò a discutere per la prima volta in ambito parlamentare di unioni civili, sino ad arrivare ai nostri giorni. La prima proposta di legge presentata il 12 febbraio 1988 (PdL n. 2340 Disciplina della famiglia di fatto), finalizzata al riconoscimento delle convivenze tra “persone”, non venne neppure calendarizzata. Dagli anni novanta il numero di proposte di legge per le unioni civili è stato sempre più consistente, sulla scia anche della Risoluzione per la parità dei diritti degli omosessuali e delle lesbiche nella Comunità Europea datata 8 febbraio 1994. Durante la XII Legislatura (15 aprile 1994 – 8 maggio 1996) sono state presentate tre proposte di legge, otto nel corso della XIII (21 aprile 1996 – 26 febbraio 2001) e ben sedici le proposte presentate nel corso della XIV Legislatura. Tra le altre, si ricorda la proposta di legge n. 4657 del 12 marzo 1998 “Disciplina dell’unione affettiva” presentata dall’onorevole Soda + altri, relativa al riconoscimento giuridico delle unioni affettive proposta anche a seguito della risoluzione sul rispetto dei diritti dell’uomo con la quale il Parlamento Europeo ha ribadito che “nessuno può essere discriminato per la sua religione, per la sua origine, il suo sesso, il suo orientamento sessuale o la sua opinione”. Il Parlamento ha ritenuto che il mancato riconoscimento giuridico delle coppie dello stesso sesso nell’intera Unione rappresenti una discriminazione. Tale proposta si prefiggeva il duplice scopo di rimuovere, da una parte, la discriminazione costituita dal mancato riconoscimento delle convivenze fra persone dello stesso sesso e dall’altra di promuovere il riconoscimento delle diversità, garantendo l’uguaglianza delle persone omosessuali. Incentrata, quindi, sul riconoscimento delle unioni affettive per la costituzione, pubblica registrazione, scioglimento e disciplina dei rapporti fra le parti, anche in materia di successione.
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#6 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 745
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Riferimento: Dodici maggio..giornata della famiglia italiana cattolica?
qui secondo me si vuole solo dirottare l'attenzione su quelli che sono i problemi concreti di una nazione che rischia il declino e il collasso sociale e culturale della propria identita visto che non ce' piu ricambio generazionale..come al solito i politici per accappararsi due voti in piu,visto la totale miopia e l'allontanamento anni luce dalla realta dei cittadini,tirano fuori questa cosa dei dico..la verita e' che le famiglie italiane,etero,gay,lesbiche..non ce la fanno ad arrivare a fine mese,figuriamoci che gliene po frega dei dico,ecco forse secondo me il senso della manifestazione di chi ha partecipato,voleva essere solo questo,esprimere il proprio dissenso e la propria protesta per i veri problemi che stanno a monte delle famiglie italiane,perche nelle attuali condizioni non esisteranno piu le famiglie se non ce una politica vera di sostentamento
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#7 (permalink) |
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Utente bannato
Data registrazione: 04-01-2007
Messaggi: 47
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Io penso che chi non si sposa non possa accampare dei diritti......ancor di più non dovrebbe minimamente lamentarsi una coppia di omosessuali ......io non riesco proprio ad accettarli perchè oltretutto pretendono gli stessi diritti di una vera famiglia!!!!
Pensate ai poveri bambini che gli verranno affidati....io fossi il figlio,sinceramente parlando,non riuscirei a raccontare a un mio amico di classe in che stato è la mia "famiglia"..... E' un mio pensiero e spero che quegli incompetenti al Governo ci azzecchino almeno su questa decisione che salvaguarderà la tradizione della famiglia italiana.....ciao ciao ![]() |
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#8 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 04-01-2005
Messaggi: 4,931
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Riferimento: Dodici maggio..giornata della famiglia italiana cattolica?
E' giusto quello che hai scritto Greuze..ma,penso che riescono "anche loro" a offrire amore ad un bambino.
La FAMIGLIA può anche essere "allargata" da persone che ciascuno di noi "sente" che faccia parte della propria famiglia.Persone che ti sono state vicinissime. Dirai!? ma la famiglia è composta di un uomo una donna e i bambini! Il problema è anche... perchè le adozioni di bambini italiani sono cosi complicate?? quanti piccoli avrebbero bisogno,quanti...?!Prima di buttare un bambino in un cassonetto lo depositerei davanti a una casa di omosessuali. .................
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Nell'assenza appare sempre una chiara e profonda Luce |
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#9 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 04-01-2005
Messaggi: 4,931
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Riferimento: Dodici maggio..giornata della famiglia italiana cattolica?
Nelle attuali condizioni non esisteranno piu le famiglie se non ce una politica vera di sostentamento..di Acquario69
Concordo con te! I figli esigono sempre di più..perchè fra di loro esiste la concorrenza.I genitori non riescono sempre a dire No! Nell'interno non di tutte le famiglie manca la comunicazione..la comunicazione ma quella vera! Non si riesce più a trasmettere al figlio che la vita costa ed è vitale sapere insegnare ai figli che ciascun componente deve partecipare alla migliore realizzazione di un Unione Forte.
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Nell'assenza appare sempre una chiara e profonda Luce |
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#10 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 17-10-2006
Messaggi: 64
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Riferimento: Dodici maggio..giornata della famiglia italiana cattolica?
Citazione:
Se vuoi dire che oggi i genitori sanno fare tutto fuorchè i genitori, concordo pienamente!!! |
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