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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 08-08-2007, 13.21.26   #1
acquario69
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Data registrazione: 10-04-2006
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Che cos'e' il denaro?

riporto cosi come l'ho letto un trafiletto su cui mi piacerebbe avere le vostre opinioni :


che cos'e' che da' al denaro, che non e' ricchezza, che di per se non ha valore, se non quello,modesto, di strumento, di cui gli uomini potrebbero benissimo fare a meno e di cui, in realta' per lungo tempo hanno fatto a meno, la forza di muovere il mondo?..in altre parole qual'e' l'essenza del denaro?

una mia domanda aggiuntiva al quesito e' anche questa;
capire l'essenza del denaro, del "valore" cui gli e' stato attribuito, potrebbe forse essere un punto di partenza per riappropriarsi di una vita piu libera e di conseguenza di scardinare un sistema basato sulla menzogna?
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Vecchio 08-08-2007, 15.13.09   #2
trismegistus
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Data registrazione: 21-05-2007
Messaggi: 268
Riferimento: Che cos'e' il denaro?

Il denaro, corrompe le persone, contamina le loro essenze con le sue false promesse, le corrode fino a renderle schiave del lavoro, della società,
dell'economia senza mai dare (nella maggior parte dei casi) quello che promette: il potere e la ricchezza.
Il denaro orbene ha la funzione di valuta di scambio, fungendo da termine di paragone tra le merci sostituendo dapprima il baratto, dopodiché lo stesso denaro si evolve passando la sua funzioni di tramite prima da oggetti con un valore oggettivo reale, come oro ed argento, successivamente alla "volgare carta" la quale invece presta un valore nominale del tramite (concetto questo importante dato che oro ed argento hanno dominato per molto tempo l'ambiente degli scambi commerciali).
Ora dopo queste sua "vera funzione" egli assume, nella società moderna, quella di idolo. di dio-denaro per cui nella società consumista legata al capitale e alla produzione, tutti devono partecipare alla sua crescita collettiva e non della ricchezza e del denaro.
Ora questo è uno schiavismo poiché contamina e distoglie le menti dalle loro funzioni speculative traviandole dai loro veri interessi (magari disinteressati) verso altri interessi legati maggiormente al denaro e alla produzione.
Il denaro schiavizza, travia, corrompe e distrugge le menti.
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Vecchio 08-08-2007, 16.57.39   #3
maxim
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Riferimento: Che cos'e' il denaro?

A volte proprio non vi comprendo...

Il denaro, di questi tempi, è una gran bella cosa...indubbiamente tra le prime 10 cose che rendono "felice" ovverosia un pò meno amara la vita. Non si spiegherebbe tanto affanno da parte delle persone per procurarsene. Sacrifichiamo la maggior parte della nostra vita per il denaro quindi qualcosa varrà pure no?
Esso non è assolutamente un problema…non credo proprio che cadrei in depressione se vincessi (ma non gioco) una grossa somma che mi permettesse di liberarmi del lavoro che svolgo…causa principale succhiatempo della mia esistenza!
Pertanto mi permetto di affermare che l’aver soldi è una gran bella fortuna…il problema non è quindi la carta ed il potere che essa offre ma il tempo che m’impegna e l’azione che dovrei compiere per averne di più. Fatti 2 conti ho visto che non mi converrebbe!

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Vecchio 08-08-2007, 23.32.10   #4
trismegistus
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Data registrazione: 21-05-2007
Messaggi: 268
Riferimento: Che cos'e' il denaro?

Il problema sta nel fatto che crea un circolo vizio di voglia di esso, nel senso che appena lo si assapora ci rende dipendenti e come una droga dobbiamo ricercarlo alimentando così lo spleen della nostra società e il controllo che lei ha su di noi.
Non dico che il denaro sia una pestilenza, ma una droga che corrompe facilmente menti ed ideali.
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Vecchio 17-08-2007, 14.17.07   #5
visir
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Data registrazione: 02-05-2002
Messaggi: 436
Spendo quindi sono...

Ho affrontato la tematica del denaro e dei valori della nostra società "civile", in un trafiletto nella sezione "lettere on line" avente il medesimo titolo e con la mia firma.
In questo articolo, chi avesse tempo e voglia di leggerlo, è ospite gradito come pure un commento.

La nostra società si basa su un principio che in natura non esiste, ed è proprio ed esclusivo dell'uomo, ma solo dell'uomo moderno: Il diritto di proprietà.

La svolta epocale dell'umanità è stata data da questo principio ovvero la possibilità di conservare, accumulare, trasmettere ai discendenti la proprietà.
Questo innocuo principio, apparentemente di buon senso, ha determinato l'avidità nell'uomo, segnando la nostra storia con il marchio di Caino.

Prima di allora, l'uomo viveva alla giornata, non esisteva un dopo, ma solo l'oggi.
Cacciava quanto gli bastava per nutrirsi e poi andava a dormire contento...
Magari viveva sino a trenta anni, magari meno, ma in una dimensione inimmaginabile per noi in una comunione non ripetibile con i nostri rapporti sociali.
Il concetto di proprietà ha quindi stravolto questa dimensione primitiva e naturale costruendo le basi per la nascita di un virus micidiale: un virus chiamato domani.

Siamo tutti infetti da questa malattia in stadi diversi, gli effetti di questo morbo sono sotto gli occhi di tutti: grandi patrimoni a scapito di miloni di derelitti, latifondi, multinazionali onniscenti e onnipresenti, massoneria deviata (deviata da che? bah!), mafia, speculazione e da ultimo, ma non di minore importanza: guerra preventiva.
Eh si!
Prima, almeno la guerra, la si faceva per un pò di terra, per un nuovo mercato, perchè il tuo vicino ti stava sulle balle, ora addirittura si giustificano le bombe (chirurgiche) con la prevenzione ad una minaccia.
Ci sarebbe da ridere se non vivessimo su montagne di cadaveri.

L'uomo a perso se stesso sostituendo alla parola ed ai bei discorsi la sensibilità di capire le situazioni.
A furia di accumulare siamo diventati tutti più poveri.
visir is offline  
Vecchio 17-08-2007, 15.19.15   #6
hava
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Riferimento: Che cos'e' il denaro?

Citazione:
Originalmente inviato da acquario69
riporto cosi come l'ho letto un trafiletto su cui mi piacerebbe avere le vostre opinioni :


che cos'e' che da' al denaro, che non e' ricchezza, che di per se non ha valore, se non quello,modesto, di strumento, di cui gli uomini potrebbero benissimo fare a meno e di cui, in realta' per lungo tempo hanno fatto a meno, la forza di muovere il mondo?..in altre parole qual'e' l'essenza del denaro?

una mia domanda aggiuntiva al quesito e' anche questa;
capire l'essenza del denaro, del "valore" cui gli e' stato attribuito, potrebbe forse essere un punto di partenza per riappropriarsi di una vita piu libera e di conseguenza di scardinare un sistema basato sulla menzogna?


Potrebbe essere un mezzo di partenza verso una vita piu' libera, ma spesso diventa un mezzo efficace per acquistare potenza e dominare.
hava is offline  
Vecchio 17-08-2007, 15.27.49   #7
hava
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-12-2005
Messaggi: 542
Riferimento: Che cos'e' il denaro?

La svolta epocale dell'umanità è stata data da questo principio ovvero la possibilità di conservare, accumulare, trasmettere ai discendenti la proprietà[quote] [Visir]


Accumulare proprieta' permette di estendere ed ampliare il nostro territorio personale, una meta che molti di noi hanno.
hava is offline  
Vecchio 17-08-2007, 15.33.33   #8
matteogiungi
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Data registrazione: 09-07-2007
Messaggi: 11
Riferimento: Che cos'e' il denaro?

a Visir.

Tutto giusto quello che dici, ma suona come una condanna di un qualcosa che tu dici non esserci in natura ma che a mio parere e' quanto di piu' naturale possa esistere.

L' evoluzione delle specie non e' finita per noi con l' arrivo del nostro antenato HOMO SAPIENS, ma continua oggi con una selezione evolutiva all' interno della nostra specie, selezione che viene combattuta con armi diverse da quelle del leone ( aggressivita') o della gazzella ( velocita' ) per citarti degli esempi....., viene combattuta attraverso il denaro, attraverso la proprieta' e quanto altro di economico ci possa essere. Le stesse comunita' di assistenza sociale fanno a gara per avere le cose migliori, ( macchine, uffici, possedimenti, chiese sfarzose, ambienti lustri).

Con tutto cio' non vedo depravazione o minor etica sociale nel voler soddisfare bisogni non primari con il denaro, bisogni che diventano inconsapevolmente per noi un' attrazione irresistibile.

Sarebbe bello pensarla con spirito socialmente utile, ma la natura in se e' perfida dal punto di vista del dare qualcosa a tutti o molto a pochi

ciao
Matteo
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Vecchio 17-08-2007, 21.00.32   #9
visir
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Quelli che accumulano le cose e il denaro senza ritegno.

Poche parole ancora.

L'essere umano, che pretenziosamente si definisce uomo, di umano ormai a veramente pochino.

Ho molti dubbi sulla cosidetta evoluzione...Personalmente penso sia più appropriato parlare di una mutazione dell'essere umano, e da un certo punto di vista, potrei azzardare l'opinione che l'uomo in realtà regredisca, e anche molto bene!

Quindi penso che sia infinitamente meglio vivere 30 anni come dio comanda che finire rincoglioniti a 99 anni e ancora pervicacemente attaccati all'esistenza con lo sguardo annacquato dalla demenza senile che ormai ha messo radici nel cervello da almeno 50 anni.
Conosco persone che a trenta anni sono dei cretini e non credo che fra 20 anni saranno migliori.
La lunghezza dell'esistenza non è una garanzia di qualità.
E le fortune accumulate sufficienti a migliaia di generazioni future sono una abberrazione dell'avidità umana.
Pare possibile che Bill Gates debba avere 44.000 milioni di dollari?
Ma che azzo se ne fa?
Ma quanto deve accumulare un uomo a scapito dei suoi simili?
Spero vediate l'aberrazione di un simile comportamento, ma non è che Tronchetti Provera è meglio!

La vita ha valore solo per noi stessi, ma osservando come ognuno di noi sprechi la propria e della ingnoranza più abietta che mi circonda non mi stupirei che tutto il porco mondo sprofondasse nel magma incadenscente da un giorno all'altro, e non riesco per questo a farmene un gran casciare.

Queste sono mie opinioni personalissime, e di fatto io sono un estremista.

Però siccome il cervellino mi funziona ancora vi dico, cari amici, che il denaro e il diritto di proprietà sono il germe della cupidigia che è ormai normalmente introdotta nel nostro cervello e germoglia rigogliosa nell'anima di personaggi come i vari protagonisti dell'economia e della politica e della criminalità organizzata (che poi sono tutti della stessa cricca) verso i quali la maggior parte degli umani (non oso chiamare uomini) si scappella appena possono e anche quando non è necessario per aver diritto ad un avanzo del banchetto in corso.
Inutile dire che personaggi del genere adrebberro abbattuti con un colpo alla nuca se non fosse così inutile, trovandosi cento altri pronti a sostituirli.

Vedo invece come evento rivoluzionario una città stato a misura d'uomo non troppo grande e fondata sul baratto con altre città stato, dove non esistano eredità, ed ogni uomo possa avere un nuovo inizio uguale per tutti e che eventuali successi testimoniano il suo vero valore di fronte ai suoi simili.
Dove si insegni a pensare in modo limpido e si incoraggi la pluralità delle idee e dei progetti.
Con una sola condizione: che ognuno risponda di persona per ciò che dice e per ciò che fa.
Questo basterebbe....

Poi mi sveglio è mi viene da mandare tutti a ramengo.
visir is offline  
Vecchio 18-08-2007, 11.57.00   #10
acquario69
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Riferimento: Spendo quindi sono...

Citazione:
Originalmente inviato da visir
Ho affrontato la tematica del denaro e dei valori della nostra società "civile", in un trafiletto nella sezione "lettere on line" avente il medesimo titolo e con la mia firma.
In questo articolo, chi avesse tempo e voglia di leggerlo, è ospite gradito come pure un commento.

La nostra società si basa su un principio che in natura non esiste, ed è proprio ed esclusivo dell'uomo, ma solo dell'uomo moderno: Il diritto di proprietà.

La svolta epocale dell'umanità è stata data da questo principio ovvero la possibilità di conservare, accumulare, trasmettere ai discendenti la proprietà.
Questo innocuo principio, apparentemente di buon senso, ha determinato l'avidità nell'uomo, segnando la nostra storia con il marchio di Caino.

Prima di allora, l'uomo viveva alla giornata, non esisteva un dopo, ma solo l'oggi.
Cacciava quanto gli bastava per nutrirsi e poi andava a dormire contento...
Magari viveva sino a trenta anni, magari meno, ma in una dimensione inimmaginabile per noi in una comunione non ripetibile con i nostri rapporti sociali.
Il concetto di proprietà ha quindi stravolto questa dimensione primitiva e naturale costruendo le basi per la nascita di un virus micidiale: un virus chiamato domani.

Siamo tutti infetti da questa malattia in stadi diversi, gli effetti di questo morbo sono sotto gli occhi di tutti: grandi patrimoni a scapito di miloni di derelitti, latifondi, multinazionali onniscenti e onnipresenti, massoneria deviata (deviata da che? bah!), mafia, speculazione e da ultimo, ma non di minore importanza: guerra preventiva.
Eh si!
Prima, almeno la guerra, la si faceva per un pò di terra, per un nuovo mercato, perchè il tuo vicino ti stava sulle balle, ora addirittura si giustificano le bombe (chirurgiche) con la prevenzione ad una minaccia.
Ci sarebbe da ridere se non vivessimo su montagne di cadaveri.

L'uomo a perso se stesso sostituendo alla parola ed ai bei discorsi la sensibilità di capire le situazioni.
A furia di accumulare siamo diventati tutti più poveri.

io credo che il genere umano abbia a poco a poco invertito quello che era la sua funzione su questa terra..in altre (mie povere parole) si e' "staccato" dal sentirsi parte integrante con la natura,credendo al contrario che ne fosse una cosa a se stante,facendo lui le "leggi" e le condizioni come se fosse stato l'uomo stesso a creare l'universo e non viceversa..mi pare che stiamo cominciando a pagare e pagheremo salato per tutte le scelte idiote fatte in questo senso.
il virus chiamato domani,da te accennato deve essere secondo me associato all'idea dell'accumulare,quindi va a braccetto con il denaro stesso...da mezzo e' diventato un fine (ma a se stesso!)..da liberi che forse potevamo essere,siamo diventati schiavi...ce' poi qualcuno che puo obiettare; si ma se faccio tanti soldi poi divento libero e magari smetto di lavorare..questi discorsi li ho sentiti milioni di volte al baretto sotto casa mia,tra un caffe ingurgidato di fretta (gia la fretta,chissa da dove deriva!!) e una sigaretta..adesso e' anche molto probabile che tanta gente non pensi ai soldi solo per smettere di lavorare ma sopratutto perche ce ne vogliono sempre di piu,insomma un cane che si morde la coda..e perche ce ne vogliono sempre di piu? forse perche il denaro ha innescato un meccanismo di indebitamento infinito ed esponenziale?
io non mi sento capace di riportare argomentazioni cosi complicate se vogliamo,rilascio un link per chi volesse entrare piu in profondita nell'argomento,penso ne valga la pena capire nei dettagli tutti i meccanismi del denaro http://www.girodivite.it/Il-denaro-s...emonio-di.html
acquario69 is offline  

 



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