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| Cultura e Società Problematiche sociali, culture diverse. Sezione in modalità solo lettura |
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Strumenti discussione | Cerca in questa discussione | Modalità visualizzazione |
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#1 (permalink) |
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tra sogno ed estasi...
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
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valori
Cosa e quali sono i "valori" della e nella vita?
Avete qualche idea in merito? La famiglia? L'amore? L'amicizia? I sodli? Il credo? L'ideologia politica? cosa?????? io non voglio più avere valori, nel senso che non voglio più attribuire importanza a ciò che comunemente vien definito con questo termine... Credo sia il sistema migliore per vivere in pace..senza troppe preoccupazioni e senza dover rendere conto a niente e nessuno... (utopia? )...hehhe..si, l'ho sparata grossa... ma da un po' sto seriamente pensando a questo fatto..e più ci penso, più mi rendo conto che potrebbe davvero esser la soluzione a tanti problemi....![]()
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"L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo" Marcel Proust DD Ultima modifica di deirdre : 06-05-2003 alle ore 18.21.35. |
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#2 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 07-08-2002
Messaggi: 399
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valori...
inesistenti... flebili...
non so, quando mi chiedono "in cosa credi?" non so proprio cosa rispondere. Stò perdendo ogni credenza, mi stò spogliando di tutte quelle convinzioni che dovrebbero reggere le basi di una condotta di vita. Voglio creare le mie basi, senza appoggiarmi a cose che non condivido. Con cosa mi regolo? Sono disfato, quanto prima risponderò... chiedo perdono...
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Ciao: Attilio. |
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#3 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 479
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Valore...
La stessa etimologia di "valere"... Ma "valere" per chi,o per che cosa?Per noi...o per la società? Provo a ipotizzare... Valore potrebbe essere,in una nuova chiave di lettura,e molto semplicemente,quello che ci fa stare bene con noi stessi,che ci consente di vivere nella completa pienezza del nostro Essere...senza tensioni improduttive con gli altri? A ciascuno di noi,quindi,la risposta (tassativamente e rigorosamente individuale). Sogni d'oro a tutti. ![]() Ultima modifica di irene : 07-05-2003 alle ore 00.23.37. |
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#4 (permalink) |
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iscrizione annullata
Data registrazione: 09-03-2003
Messaggi: 246
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I valori hanno un ruolo fondamentale nella vita. Non averne è come essere senza radici, come vivere in una casa di paglia.
Sono il nostro punto di riferimento per seguire una strada, per avere delle basi senza le quali saremmo delle foglie al vento. Il primo secondo me è la libertà, il secondo l'amore, poi il resto è soggettivo. |
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#5 (permalink) |
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tra sogno ed estasi...
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
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La libertà è un diritto dell'uomo, non un valore da rendere proprio. Io la vedo in questo modo.
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"L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo" Marcel Proust DD |
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#6 (permalink) |
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Ciò che è, è!
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 205
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Perché dobbiamo monetizzare tutto?
La vita non è capitalizzabile. Finisce sempre a ...pareggio. Ciao!
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"Nel mondo d’oggi, esistono due tipi di povertà: la povertà provocata dalla mancanza di cibo, di abiti e di riparo e la povertà generata dalla mancanza d’amore e di compassione. Delle due è della seconda che bisogna preoccuparsi per prima, perché se il nostro cuore è pieno d’amore e di compassione, potremo servire con sollecitudine coloro che mancano di cibo, abiti e riparo." Amma Mata Amritanandamayi Ciao!
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#7 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 07-08-2002
Messaggi: 399
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Per Osho.
Non so come spiegare... mi sento meglio senza i valori così come vengono visti oggi. Vuote schematizzazioni per guidare i nostri atti pratici, la maggior parte delle volte inventati per spegnere la mente e seguire vie precostruite in cui camminare. Appunto le vie che questi cosiddetti valori ti costruiscono. Valori che anzichè "valorizzare" la persona la spengono inbrigliandola nei loro schemi. Così io credo in valori che non so definire. Non li so definire perchè cambiano di situazione in situazione e, come dice Irene, sono estremamente personali. Spero di essermi spiegato. Per Claudio. Non credo che hai interpretato nel modo corretto ciò di cui si sta parlando. Magari mi sbaglio, però... Ciao gemellina! Sulla libertà concordo.
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Ciao: Attilio. |
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#8 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,990
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Ma come funziona?
Abbiamo speso “tomi” sul tema del valore, ma non credo che abbiamo mai messo il dito nella piaga. Non abbiamo, per esempio, mai fatto chiarezza sui valori materiali, (valore d’uso e valore di scambio) ed i valori etici e morali. Eppure tutto ruota attorno al valore.
Non esiste conflitto che non nasca dal desiderio di appropriarsi del valore materiale di altri e/o di imporre ad altri i nostri valori etici/morali. Non esiste nobile impresa che non nasca dalla ricerca del valore. Un’altra diversificazione va fatta sul concetto di valore come base comune degli “insiemi sociali” ed il valore dei singoli individui. Credo che, per il singolo individuo, il problema di trovare il valore, sia fondamentalmente semplice perché, esso, (il valore), risiede nel profondo del cuore di ciascuno di noi. Se non lo vediamo risplendere nella sua auto evidenza è perché siamo sviati da falsi valori o forse dal “plus-valore”, materiale o morale non importa. Il valore per le società o le strutture complesse di diversi individui è invece fondamentale per l’aggregazione delle stesse La quotidianità, ancora prima della storia, ci dimostra che gli “insiemi di persone” che non definiscano una scala di valori comuni, finisce per disgregarsi, per degradare, e per involvere. La stessa famiglia, cellula formante del corpo sociale, e fonte primeva della scala di valori, rimane aggregata in virtù di questi valori condivisi. Se questi collidono o decadono non ha più senso stare uniti. Per converso però vediamo che la definizione del valore, (soprattutto l’assolutizzazione), dischiude la via al conflitto. E’ infatti inevitabile che il mio “assoluto”, sia da mè ritenuto più grande del vostro assoluto, che il mio valore, seè diverso, collida e contrasti col vostro. Potremmo quindi dire di essere in empasse tra il bisogno del valore come fattore coesivo delle società ed il suo potenziale distruttivo nei casi in cui il valore di alcuni contrasti con quello degli altri. Siamo in empasse tra valori materiali, che fingiamo di ignorare e che invece pilotano le nostre vite e la caduta dei valori etici/morali, che evidentemente, per molti di noi, non avevano più valore. Problemi non da poco sui quale sarebbe bello andare avanti a confrontarsi........... ![]()
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Ma io sono fiero del mio sognare di questo etrno mio incespicare.... fare l'amore, tirare tardi, la fantasia ..... da "Quattro stracci" di Francesco Guccini |
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#9 (permalink) |
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tra sogno ed estasi...
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
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Pienamente in accordo con Attilio, la parola, il termine "valore" indica qualcosa di prezioso...e, non sempre, ciò che la società propone è un vero "valore".
Inoltre, la vita, cambia...evolve, si tramuta...insomma... non posso sapere oggi cosa, per me, avrà importanza tra due anni.... vero anche che alcuni schemi mentali, pur non volendo, dobbiamo accettarli...ma bada Osho, a volte sono solo schemi mentali....non valori.... un baciotto a te gemellino ![]()
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"L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo" Marcel Proust DD |
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#10 (permalink) |
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Ciò che è, è!
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 205
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...sta di fatto che ogni momento noi viviamo con delle scelte da fare. Posso scegliere di restare a leggere o di andarmene a fare dell'altro. Se sono qui è perché sto dando valore a questa scelta.
Nei nostri scambi materiali diamo valore a oggetti e a servizi usando il denarocome misura del valore. Tragicamente in questo campo la scarsità rende prezioso il bene. Il mercato economico è paradossale: l'aria che respiriamo ogni istante risulta meno preziosa di un lingotto d'oro, solo perché la diamo per... scontata. ![]()
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"Nel mondo d’oggi, esistono due tipi di povertà: la povertà provocata dalla mancanza di cibo, di abiti e di riparo e la povertà generata dalla mancanza d’amore e di compassione. Delle due è della seconda che bisogna preoccuparsi per prima, perché se il nostro cuore è pieno d’amore e di compassione, potremo servire con sollecitudine coloro che mancano di cibo, abiti e riparo." Amma Mata Amritanandamayi Ciao!
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