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Vecchio 15-04-2008, 12.37.25   #1 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,821
Le ideologie... quale presunzione

Queste elezioni manifestano la fine delle ideologie nel cuore del popolo italiano...con un ritardo rispetto al mondo più evoluto di una trentina di anni ....meglio tardi che mai.
L' appello alla contrapposizione di classe è finito nel cestino della storia.
E' auspicabile più pragmatismo e più solidarietà: questo binomio, in apparenza contraddittorio, è tutto ciò di cui aveva bisogno la nostra politica bizantina e obsoleta.
Il meno peggio.
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ut unum sint
Giorgiosan is offline  
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Vecchio 15-04-2008, 14.53.25   #2 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-06-2007
Messaggi: 725
Riferimento: Le ideologie... quale presunzione

Citazione:
Originalmente inviato da Giorgiosan
L' appello alla contrapposizione di classe è finito nel cestino della storia.
................
Il meno peggio.


Interessante sarebbe capire se nel cestino della storia c'è finito soltanto l'appello alla contrapposizione di classi in estizione........... oppure se c'è finito direttamente (come temo) l'alternativo (e in realtà NON udito, ma forse auspicabile) appello alla contrapposizione.... esponenziale di classi in divaricazione esponenziale.

Da molto pensavo che "la lotta fatta presso i cancelli delle fabbriche" fosse un fantasma.
Quali fabbriche?
Quelle trasferite in Romania , in Cina, DOVE???????????????

Sarò molto rozza : io vedo solo due classi : sudditi e regnanti.

I regnanti sanno tutti di esserlo.
Quelli fregati a vita mi sembrano i sudditi. Che sarebbero poi tutti ad eccezione dei regnanti.
Ma fregati da loro stessi: ogni volta che per sentirsi regnanti si sono accontentati di baciare i piedi a un regnante e non lavarsi più la bocca per non lavare via la puzza di quel piede: unica regalìa del regnante vero.

Per professione frequento eserciti di "imprese" artigiane : un pc è un lusso, e ci si fan le fatture se impara a farle il figlio che fa le medie; il conto corrente l'hanno aperto per Bersani; tra acquisti e vendite .... non è detto che si possa far la spesa proprio sempre; ma se li chiami "Imprenditori" l'estasi li travolge, il battito cardiaco aumenta, la visione di Dio Silvio prende il campo, e per chiamarsi "Imprenditori" (come Silvio) son pronti alla morte, e pure al corpo a corpo malgrado la panza da eccesso di carboindrati e carenza di proteine)!

Hanno capito tutto!
B R A V I

(Ma mo' ce l'hanno, Dio Silvio!!!!!!!!!!!)
__________________
Odio le citazioni. Dimmi quello che hai capìto.
donella is offline  
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Vecchio 15-04-2008, 16.37.00   #3 (permalink)
a sud di nessun nord
 
Data registrazione: 28-08-2006
Messaggi: 379
Riferimento: Le ideologie... quale presunzione

Citazione:
Originalmente inviato da Giorgiosan
Queste elezioni manifestano la fine delle ideologie nel cuore del popolo italiano...con un ritardo rispetto al mondo più evoluto di una trentina di anni ....meglio tardi che mai.
L' appello alla contrapposizione di classe è finito nel cestino della storia.
E' auspicabile più pragmatismo e più solidarietà: questo binomio, in apparenza contraddittorio, è tutto ciò di cui aveva bisogno la nostra politica bizantina e obsoleta.
Il meno peggio.

Premessa: il centrosinistra ha tante colpe e deve interrogarsi seriamente su quello che è accaduto ieri. Siamo alle solite.

Non credo sia la fine dell'ideologia, il risultato delle elezioni di ieri. E' piuttosto un invito a riflettere su come è fatta attualmente la società italiana e su come ragiona. Lo so che non parli del centrosinistra, bensì dei comunisti, ma mi hai dato lo spunto per una riflessione più ampia.

Partiamo da alcuni presupposti fondamentali:

Gli italiani hanno votato sperando in una società più equa e più giusta?

Gli italiani hanno votato sperando in un miglioramento dei servizi pubblici (sanità, scuola, trasporti)?

Gli Italiani hanno votato sperando in un miglioramento generale della qualità della vita nel paese?

Gli Italiani hanno votato chiedendo maggiore attenzione al pluralismo sia nel potere che nell'informazione?


Rispondo: secondo me, no. E queste tematiche diciamo possono rifarsi ad un orientamento ideologico di sinistra (non comunista) nelle più evolute democrazie occidentali.

Gli Italiani hanno votato sperando in una immediata riduzione delle tasse malgrado tale riduzione comporti giocoforza sacrifici su altri fronti a lungo termine.

Gli Italiani hanno votato sperando in uno stato più snello, meno invadente e intrusivo negli "affari" (anche sporchi) privati, ognuno secondo la sua possibilità: dal piccolo evasore all'abusivista, dal grande evasore al piccolo truffatore.

Gli Italiani hanno votato sperando in provvedimenti "una tantum" superpubblicizzati, una boccata di ossigeno, senza preoccuparsi delle ripercussioni sistemiche differite.

Gli Italiani hanno votato sperando in un ampliamento delle opportunità, ovvero tradotto: "ognuno faccia quel che creda che prima o poi la si fa franca".

Gli Italiani hanno votato perchè "quelli di sinistra mettono le mani in tasca ai cittadini" e perchè loro in fondo sono sempre "comunisti".

Gli Italiani hanno votato perchè "la Rai è comunista e tutti i giornali sono di sinistra e vedi Berlusconi che nelle sue televisioni fa apparire anche gli avversari".

Io ci vedo molto berlusconismo in queste cose, che è molto ideologia (anche se coniugata al negativo) e molto pragmatismo, troppo simile ad un egoismo sociale dove non c'è spazio per una visione della società più giusta e più attenta ai bisogni di tutti.

La solidarietà dov'è?
Nel bonus
Bebè.

E' per questa mentalità che il centrosinistra perde in Italia, mi dirai.

E io ti rispondo: è per questa mentalità che il centrosinistra perde in Italia.
__________________
"...una persona
intelligente nn può diventare sul serio qualcosa, giacchè a diventar
qualcosa ci riesce soltanto l’imbecille. Sissignori: una persona
intelligente in questo nostro secolo diciannovesimo ha il dovere, anzi
l’obbligo morale di essere una creatura prevalentemente priva di carattere;
viceversa l’uomo di carattere, colui che agisce, è una creatura
prevalentemente limitata.” (dostoevskij)
vagabondo del dharma is offline  
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Vecchio 15-04-2008, 16.43.27   #4 (permalink)
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 21-03-2008
Messaggi: 9
Riferimento: Le ideologie... quale presunzione

si è chiusa un'era,se en apre un'altra.basta con le facce vecchie e stanche della seconda repubblica.oggi,con un sistema finalmente bipolare,con i comunisti e i fascisti fuori dal parlamento,possiamo dire di essere al principio della terza repubblica.anche perchè una riforma costituzionale è nell'aria e mai come oggi ci sono le condizioni ottimali per realizzarla:coalizioni forti,tentativi di dialogo e buoni rappporti fra le stesse,la lega che premerà dall'alto del suo otto per cento per il federalismo.queste elezioni passeranno alla storia!
satiro is offline  
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Vecchio 15-04-2008, 17.09.09   #5 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 09-10-2007
Messaggi: 100
Riferimento: Le ideologie... quale presunzione

Citazione:
Originalmente inviato da Giorgiosan
Queste elezioni manifestano la fine delle ideologie nel cuore del popolo italiano...con un ritardo rispetto al mondo più evoluto di una trentina di anni ....meglio tardi che mai.
L' appello alla contrapposizione di classe è finito nel cestino della storia.
E' auspicabile più pragmatismo e più solidarietà: questo binomio, in apparenza contraddittorio, è tutto ciò di cui aveva bisogno la nostra politica bizantina e obsoleta.
Il meno peggio.

Infatti.
Che poi alcuni non vogliano rendersene conto e rimangano abbarbicati a vecchie forme di politica, se non comprendono che veramente i tempi sono cambiati... beh! buon pro gli faccia.
Questa tornata elettorare li ha "estinti" dal Parlamento (ma un po' mi dispiace ).
Il tempo farà il resto.
Martino Giusti is offline  
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Vecchio 15-04-2008, 17.57.57   #6 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-02-2008
Messaggi: 286
Riferimento: Le ideologie... quale presunzione

secondo me invece, l'ideologia è come una "referenza", una sorta di biglietto da visita, alla quale non mi sembra giusto rinunciare.
Se tu di una persona sai che va in chiesa, frequenta i boyscout, fa volontariato, è sposato da 30 anni con la stessa moglie e ha 9 figli, sai più o meno quale è la sua "filosofia di vita" e potrai prevedere i suoi atteggiamenti e comportamenti anche per altre cose della vita. Puoi immaginare per esempio che sia contrario al divorzio o all'aborto, puoi pensare che sia contrario ai dico, che abbia un'idea di un certo tipo sulla tassazione, sui valori, sul modo di governare. E per "omologie" tu puoi scegliere la compagnia che più si avvicina al tuo modo di essere. Se credi nella famiglia, difficilmente ti avvicinerai a chi ha una visione distruttiva della famiglia, se credi nella libertà, difficilmente ti avvicinerai a chi prova a costringerti, se credi nel commercio equo e solidale, difficilmente comprerai da chi sfrutta il lavoro minorile, ecc.
L'ideologia è la prima macrocategoria ed è utile a scremare. Chi dice che oggi non esistono più sinistra e destra, dice una bugia, perchè io credo che nessun militante dei centri sociali voterebbe Forza Nuova, perchè tanto bisogna pragmaticamente giudicare il programma...
frollo is offline  
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Vecchio 16-04-2008, 00.00.38   #7 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-02-2008
Messaggi: 286
Riferimento: Le ideologie... quale presunzione

E ci ritorno, perchè l'idea che oggi tutto si debba semplificare, che i problemi siano solo quelli "di pancia", che ocorra sempre e comunque pragmatismo, mi lascia un po' triste.
L'uomo dovrebbe vivere e lottare per dei valori. Sono i valori e le passioni che danno senso alla vita, non l'ICI o la "SICUREZZA", o i rifiuti per la strada.
Certo, anche quelle cose sono importanti, ma non è che il partito ideologizzato non le affronta, né è detto che il partito pragmatico le affronti meglio.
Se io voto "LA DESTRA", non è che lo faccio perchè hanno promesso di togliere le prostitute dalle strade, ma perchè condivido una visione della vita, nella quale "ci stanno" anche le prostitute fuori dalle strade.
Se io voto Berlusconi, non lo faccio perchè ha promesso di toglierel'ICI, lofaccio perchè ho una visione liberista dello stato.
frollo is offline  
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Vecchio 16-04-2008, 09.52.52   #8 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-12-2007
Messaggi: 201
Riferimento: Le ideologie... quale presunzione

Avendo vissuto per 37 anni in un ambiente di ricerca pubblico, ho visto perchè questa sinistra che ha perso (con i sindacati collusi), ed ho visto i danni irreparabili che hanno fatto.... ma scusate pagare per decenni dei burocrati inutili che l'unico lavoro che fanno è presentare un titolo di studio e pagare una tessera sindacale secondo voi è di sinistra? eppure ancora oggi in questi ambienti pubblici si continua a foraggiare bene tutta una classe di burocrati, ed i sindacati sono ancora li a combattere per il riconoscimento di anni di laurea ecc. di merito non se ne parla proprio, e questa è soltanto una delle questioni che stanno affondando la sinistra Italiana, la demagogia della sinistra da salotto poi per esempio Torino ne è piena, gran parte della collina e gran parte della scuola, Università, cultrura ecc. sono di sinistra, i salotti insomma....e poi la sinistra si aspetta il voto operaio? riempiamo le periferie di zingari ed extracomunitari che delinquono, e l'operaio che ci convive che deve fare? scappare? Bertinotti & Company loro non vivono nelle periferie con gli operai....ecco perchè anche la classe operaia ha votato la Lega, e poi tutti questi giornalisti pagati bene dal sistema pubblico sono li a chiedersi cosa è successo!!!!!!semplicemente il popolo vuole COERENZA!!!!!!!!Basta pagare inutili con Laurea e tessera sindacale o di partito, basta foraggiare chi viene in Italia per delinquere ed utilizzare a sbafo le nostre strutture faticosamente guadagnate dal popolo che lavora, basta vedere intelletuali di sinistra seduti su una sedia d'oro a fare filosofia sulla classe operaia, basta costi della politica inutili, gli Italiani TUTTI vogliono più coerenza ed efficenza in tutto anche in politica.
nuages is offline  
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Vecchio 16-04-2008, 11.55.04   #9 (permalink)
Utente bannato
 
Data registrazione: 25-10-2007
Messaggi: 303
Riferimento: Le ideologie... quale presunzione

Citazione:
Originalmente inviato da Giorgiosan
Queste elezioni manifestano la fine delle ideologie nel cuore del popolo italiano...con un ritardo rispetto al mondo più evoluto di una trentina di anni ....meglio tardi che mai.
L' appello alla contrapposizione di classe è finito nel cestino della storia.
E' auspicabile più pragmatismo e più solidarietà: questo binomio, in apparenza contraddittorio, è tutto ciò di cui aveva bisogno la nostra politica bizantina e obsoleta.
Il meno peggio.

Concordo sul fatto che un minor tasso ideologico in Parlamento debba essere salutato come un avanzamento del livello politico ed uno sgravio dalla pesantezza delle visioni conflittuali.
Credo che non si dovrebbe, tuttavia, fare confusione tra ideologia - ossia la pretesa di rappresentare una visione etica superiore ed assoluta (che ha caratterizzato la cultura di sinistra sino ad oggi) - e la funzione di indirizzo che la politica comunque svolge nella società.
Fare politica, infatti, non significa solo - a mio avviso - risolvere problemi concreti e contingenti (che, pure, ci sono) quanto, piuttosto, costruire le regole della convivenza civile sulla base di valori assunti come idee-guida del buon ordine sociale.
Insomma, idee di società che, senza avere la pretesa dell'assolutezza e della pianificazione totale, entrino in concorrenza tra loro rappresentando diversi e relativi sistemi di valore.
Secondo me, il solo pragmatismo - benché coniugato, come tu sostieni, con un'idea astratta di solidarietà - non è sufficiente a determinare una linea politica riconoscibile e, all'occorrenza, condivisibile in termini democratici.
Spero, per quanto mi riguarda, che il quadro politico emerso dalle ultime consultazioni elettorali non si riduca a questo.
iulbrinner is offline  
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Vecchio 16-04-2008, 18.53.07   #10 (permalink)
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Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 1,821
Riferimento: Le ideologie... quale presunzione

Citazione:
Originalmente inviato da frollo
E ci ritorno, perchè l'idea che oggi tutto si debba semplificare, che i problemi siano solo quelli "di pancia", che ocorra sempre e comunque pragmatismo, mi lascia un po' triste.
L'uomo dovrebbe vivere e lottare per dei valori. Sono i valori e le passioni che danno senso alla vita, non l'ICI o la "SICUREZZA", o i rifiuti per la strada.
Certo, anche quelle cose sono importanti, ma non è che il partito ideologizzato non le affronta, né è detto che il partito pragmatico le affronti meglio.
Se io voto "LA DESTRA", non è che lo faccio perchè hanno promesso di togliere le prostitute dalle strade, ma perchè condivido una visione della vita, nella quale "ci stanno" anche le prostitute fuori dalle strade.
Se io voto Berlusconi, non lo faccio perchè ha promesso di toglierel'ICI, lofaccio perchè ho una visione liberista dello stato.

E' proprio il contrario: le ideologie pretendono che l'umanità e le sue attività possano essere interpretate ed eventualmente "dirette" da qualche formula, e le semplificazioni ideologiche generano fallimenti tragici.
Sono le categorie destra-sinistra-centro ad avere perduto il loro senso e valore, e credo che questo sia un vero progresso.
Ci saranno sempre problemi da risolvere ma quegli strumenti sono inadeguati; a dire il vero, sono sempre stati inadeguati, per usare un eufemismo... in realtà le ideologie ed i loro frutti hanno prodotto e produrranno sempre grandi tragedie umane.
Dobbiamo invece saper conciliare, democrazia e rispetto dell'autorità, ricerca della giustizia e libertà...essere giusti anche con gli ingiusti. E non è poco!
__________________
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Giorgiosan is offline  
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