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| Cultura e Società Problematiche sociali, culture diverse. Sezione in modalità solo lettura |
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#1 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 30-03-2002
Messaggi: 212
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Tanto per riflettere...
Ho deciso di aprire questa discussione qui, ma se il Webmastro riterrà più opportuno collocarlo in altro loco, accetterò come sempre, inchinandomi alla sua magnificenza, la sua decisione
Dunque... qualche giorno fa ho domandato a un nostro amico del perchè, nonostante sia una persona con una profonda fede, abbiano scelto, lei e sua moglie di convivere prima del matrimonio e permettere che lei restasse incinta prima della cerimonia nuziale. Mi ha risposto che la fede e i dogmi sono due cose che poco hanno a che fare l'uno con l'altra, ma più di questo mi ha fatto riflettere che i preti vorrebbero che due persone si sposassero senza convivenza e rimanessero insieme tutta la vita, mentra loro che si "sposano con Dio" fanno prima il noviziato, hanno al possibilità di prendersi un anno di "congedo" per riflettere sulla loro scelta in un momento di crisi e, soprattutto, possono smettere in qualsiasi momento vogliano di fare il prete ( a parte Mingo!). Direi che non c'è coerenza fra i due tipi di scelta così come te la propone la Chiesa. Eppure un impegno preso da un prete ha meno valore di quello di due sposi?Non fanno entrambi una scelta di vita? Allora perchè non vi sono i medesimi doveri?
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Finchè ascolti il tuo cuore e fai di tutto per essere felice, sei tu a condurre il gioco con le regole che tu stesso ti sei dato. |
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#2 (permalink) |
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Vivi!
Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,164
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Quel dogma è nato, si in virtù dell'amore, ma con la presunzione di saper trovare l'amore (relativo alla coppia), in qualsiasi momento della vita, come se avessimo dentro di noi un termine di paragone dell'amore della coppia, senza la diretta sperimentazione e la consapevolezza che questo pùò essre maggiore di quello che pensiamo.
Il fatto della castità ritengo sia una sorta di desiderio di possesso della donna o uomo che sia. Che i preti abbiano la facoltà diu cui parli è la diretta sperimentazione che la qualità dell'amore è mutevole ; il fatto è che questi amando Dio nel mondo della Chiesa, dovrebbero amare l'amore, quello puro, ma in realtà cambiando la loro strada e quindi non ritenendosi più all'altezza di amare l'amore puro in quel mondo, che cosa fanno? Preferiscono altro..........anche se quell'altro a volte è migliore........a mio parere l'amore non andrebbe dimostrato in Chiesa, ma in ogni luogo e sempre......
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V I V I !!! Ultima modifica di Marco_532 : 02-11-2003 alle ore 14.23.43. |
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