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Cultura e Società Problematiche sociali, culture diverse. Sezione in modalità solo lettura

 
 
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Vecchio 12-01-2004, 22.19.00   #1 (permalink)
Ospite
 
Data registrazione: 27-11-2003
Messaggi: 13
Dove Sta Andando La Nostra Societa'

sulla base di quanto sta accadendo nel mondo - terrorismo - crisi economica - decadimento dei valori - persistere delle guerre - e quant'altro di negativo, questa società può essere definita migliore o peggiore di quella di ieri ? Che ne pensate ?
euclide1964 is offline  
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Vecchio 12-01-2004, 22.33.12   #2 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di Vi@nne
 
Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 582
Perchè la società di ieri non aveva le guerre e tutto il resto?
A me sembra che questa società all'apparenza molto superficiale, abbia molta voglia di valori e "sento" che le persone si muovono per cercarli...non è poco!
Per me è meglio oggi, ci sono più possibilità per migliorare!
__________________
Vi@nne
Ovunque andiamo...ci siamo già

Vi@nne is offline  
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Vecchio 13-01-2004, 00.01.34   #3 (permalink)
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,082
la società di ieri era sicuramente più chiusa, limitata al paesino; ma questo limite, che non può non esser visto tale
di fronte alla nostra quasi illimitata possibilità di spostamento e di conoscenza del mondo, garantiva sicurezza, intimità di relazioni, famiglia: il nonno era saggio e ricco di esperienze da comunicare ai nipotini, e non una macchina vecchia da mettere da parte; la vita era umana, molto più umana che adesso: questa libertà che sembra illimitata è la più dura catena alla nostra affettività: alla nostra vita.
r.rubin is offline  
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Vecchio 13-01-2004, 20.54.44   #4 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 18-10-2003
Messaggi: 1,164
secondo me questa società è peggiore di quella di ieri.
mi sembra di vedere una costruzione che si sta sgretolando e non so cosa arriverà poi.
Le guerre ci sono sempre state, ma erano diverse (ad esempio oggi in guerra muoiono più civili che militari), e non erano così tante come oggi (vedi anche tutti i conflitti dimenticati che dilaniano l'Africa).
Il terrorismo non c'era, o era più limitato.
Nel passato recente non c'era la crisi economica, ma il boom economico (quindi c'era lavoro per tutti, la pensione, una sanità più accessibile, una scuola forse migliore).
Anche il decadimento dei valori non era così evidente, così spudoratamente esibito.
Credo che soprattutto oggi manchi la SPERANZA di un mondo migliore.

dana is offline  
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Vecchio 13-01-2004, 21.03.35   #5 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di Vi@nne
 
Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 582
No, penso che di speranza ce ne sia molta, e vedo tanti giovani che ci credono.
Non diamo per scontato quello che pensiamo noi...sennò lo trasmettiamo!
La cosa che mi da' molto pensiero è la poca voglia di formarsi una famiglia, c'è il problema economico, ma c'è anche sfiducia in legami solidi.
Questo mi fa male.
__________________
Vi@nne
Ovunque andiamo...ci siamo già

Vi@nne is offline  
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Vecchio 17-01-2004, 15.05.09   #6 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 14-12-2003
Messaggi: 270
Citazione:
Messaggio originale inviato da r.rubin
la società di ieri era sicuramente più chiusa, limitata al paesino; ma questo limite, che non può non esser visto tale
di fronte alla nostra quasi illimitata possibilità di spostamento e di conoscenza del mondo, garantiva sicurezza, intimità di relazioni, famiglia: il nonno era saggio e ricco di esperienze da comunicare ai nipotini, e non una macchina vecchia da mettere da parte; la vita era umana, molto più umana che adesso: questa libertà che sembra illimitata è la più dura catena alla nostra affettività: alla nostra vita.

si sono d'accordo il piu' delle volte era cosi',in piu' si aveva ancora la cognizione che ogni cosa bisogna guadagnarsela,che nella vita e' ben piu' facile incontrare la fatica e il sacrificio che la felicita'(parola di cui si faceva giustamente un uso ben piu' moderato) e si aveva appunto piu' tempo per parlare ed ascoltarci
Giuliano is offline  
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Vecchio 17-01-2004, 15.42.34   #7 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
Smile

Penso che stiamo andando, basato sull´esperienza dei problemi politici e sociali attuali, verso un regno mondiale di pace, dove tutti vivono una vita creativa e tutti i lavori pesanti sono fatti da macchine o robot.

Siccome tutti vivono nello stesso "paese" non c'è bisogno di eserciti e tutti i soldi si usano per creare belezza e arte entro ogni campo della vita.
Rolando is offline  
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Vecchio 17-01-2004, 18.26.37   #8 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 14-12-2003
Messaggi: 270
Se hai fumato qualcosa dimmelo perche' ne vorrei un po' anch'io
Giuliano is offline  
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Vecchio 17-01-2004, 18.33.15   #9 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 14-12-2003
Messaggi: 270
abbi pazienza se mi e' "scappata" questa piccola provocazione,pero' sul momento...
Giuliano is offline  
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Vecchio 17-01-2004, 19.30.13   #10 (permalink)
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,082
anch'io anch'io ne voglio!!
anzi, dovremmo farne un falò in mezzo all'oceano, così che tutti gli uomini ne respirino!!

rolando non posso sperare niente di meglio, sei ottimista, forse adirittura utopista.
se vedo un solo paese grande come il mondo, lo vedo con un solo uomo a comandarlo!

Citazione:
che ogni cosa bisogna guadagnarsela,che nella vita e' ben piu' facile incontrare la fatica e il sacrificio che la felicita'

non generalizzerei ovviamente, ci sono giovani che lavorano come cani per andare avanti.
comunque credo che la fatica e il sacrificio, il sudore che gocciola dalla fronte sulla terra, faccia nascere grandi frutti.
quando entro in un grande magazzino ho un senso come di costrizione al petto, respirare quell'aria artificiale soffiata da griglie di aereazione, le luci al neon che sbattono sulle vetrine accendendole di un'aura irreale, la plastica e i colori vividi sulle superfici lucide....mi manca la polvere, la terra, gli alberi, la pioggia, il sole e il freddo, il caldo, lo sporco, la ruggine...la vita è altrove.
r.rubin is offline  
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