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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 04-09-2004, 00.50.31   #1
leibnicht
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Data registrazione: 06-09-2003
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Orrore!

L'ultima, in ordine di tempo, scena dell'ideologia islamica, quella del sangue, della carne viva che geme, del macello in nome di dio: bambini massacrati, piccoli cadaveri ricomposti nelle loro povere forme in obitori gelidi.
Ma quanto a lungo dovrà durare questo orrore, prima che scuota alle sue radici le nostre coscienze di uomini?
Quanti altri veri, autentici, innocenti martiri prima che l'occidente si svegli dal suo torpore ed urli tutta la sua rabbia sconvolta?
Basta! Basta.
Quelle squallide bestie debbono pagare le nefandezze dei loro crimini disumani e assurdi.
E poichè non è con la loro propria vita, miserabile e vigliacca, che possono pagare, perchè essi la vomitano alla miseria ed al male in cui si riconoscono, paghino coloro per cui essi agiscono.
Paghino quei bastardi cui essi si ispirano: i folli predicatori che li ispirano in nome di un dio maligno e sanguinario, mandante diabolico di questo orrore.
Occorre torcere il collo alla pietà, strangolare l'idea stessa che l'intellettualità ci possa redimere dalla responsibilità della nostra inerzia verso queste piccole, povere vittime.
Nessun dialogo è possibile.
Quei vigliacchi vanno estirpati dalle loro radici sataniche.
leibnicht is offline  
Vecchio 04-09-2004, 14.19.24   #2
r.rubin
può anche essere...
 
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vorrei proprio sapere quanto i servizi militari russi e i loro vertici hanno tentato di evitare tutti quei morti, visto che sparando contro finestre e muri con mitragliatrici e carroarmati non si può certo dire che hanno fatto un'operazione chirurgica, ma piuttosto grossolana, direi da macellaio.

scuoterci?
bestie? loro?!?
siamo tutti così caro mio, anche peggio: non credo mi racconterai che gli USA e l'Europa, colonialisti nel sangue, vadano in giro con i loro aerei e carroarmati ed eserciti per portare la pace e la democrazia!

anzi, lo schifo che mi prende a guardare dove vivo, è grande: abilissimi ipocriti, carnefici travestiti da angeli.

quanti regimi sono in piedi, su troni a stelle e strisce?
quanti macelli, in nome della democrazia?

vedi il regime di Suharto in Indonesia, per fare un esempio.
che cari uomini colmi di ideali e virtù.
r.rubin is offline  
Vecchio 04-09-2004, 15.17.32   #3
dawoR(k)
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scena dell'ideologia islamica ?

"scena dell'ideologia islamica"
quanto è stupida,brutale ed infelice
tale espressione
per fare riferimento
agli atti sanguinari
(al limite del concepibile)
di uomini bestie
resi tali da altri uomini bestie
che nulla hanno a che fare
con ciò che professa l'islam
ed il cui unico intento
oltre ad evidenti voglie
di ricercare vendette personali
è quello di esacerbare gli animi
e portare un loro contributo
per dare il via
ad una nuova guerra tra "religioni"
allo stesso modo
in cui ci contribuisce (spero inconsapevolmente)
chiunque di noi
abbocchi ai loro tranelli

<<<w.>>>
dawoR(k) is offline  
Vecchio 04-09-2004, 16.04.17   #4
rodi
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 07-05-2003
Messaggi: 1,952
Re: Orrore!

Citazione:
Messaggio originale inviato da leibnicht

...Ma quanto a lungo dovrà durare questo orrore, prima che scuota alle sue radici le nostre coscienze di uomini?
...
Paghino quei bastardi cui essi si ispirano: i folli predicatori che li ispirano in nome di un dio maligno e sanguinario, mandante diabolico di questo orrore.
...
Quei vigliacchi vanno estirpati dalle loro radici sataniche.

Non credo che noi occidentali ci possiamo considerare migliori di loro!
I 'folli predicatori' trovano terreno fertile in popoli disperati, colpiti a morte, privati dei loro diritti essenziali alla vita...come reagiremmo noi se qualcuno avesse ucciso i nostri cari, se ci avesse privati della possibilità di una sopravvivenza dignitosa, se ci avessero stuprati nella mente e nel corpo?
Io non me la sento di giudicare dal mio comodo divano mentre guardo un tg.

...e poi non riesco a non farmi venire in mente i miei soliti dubbi scomodi, tipo... ma chi gliele dà quelle costosissime armi a questa gente che non ha neanche il sufficiente per mangiare e vestirsi?...e chi le produce queste meravigliose armi?...anche noi civili occidentali dovremmo un attimo guardarci dentro!

Il male non genera che altro male purtroppo...e noi non possiamo dire di avere la coscienza pulita.

Sono convinta che se i 'folli predicatori' andassero da persone serene e soddisfatte, con una vita piacevole da vivere, a dire di andarsi ad ammazzare si prenderebbero dei bei NO.
Ma questa è gente disperata...alla quale la vita non sta dando così tante possibilità di sopravvivenza...e la disperazione fa compiere gesti disperati.

e poi non mi sembra proprio che l'azione di 'liberazione' sia stata condotta in modo così delicato!

P.S.: qualcuno ha notato quanto erano vecchie le ambulanze? quanto erano spartane e povere le divise degli infermieri?
E stiamo parlando della 'fazione ricca'! figuriamoci quelli dall'altra parte!
rodi is offline  
Vecchio 05-09-2004, 03.41.20   #5
leibnicht
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Data registrazione: 06-09-2003
Messaggi: 486
Non per me parlo

la cui vita si è sempre giocata sul filo del rasoio e della quale avverto semplicemente il peso.
Ma per quell'immenso patrimonio di libertà che l'era moderna ha creato, emancipando l'Uomo da moltitudini di stereotipie che oggi soltanto giudichiamo tali: sotto profili ed identità superomistiche ("sono una scintilla di dio"), esse premettero sotto un tallone buio l'intelligenza.
Perdonatemi, ho dato per scontato che la libertà dell'0Uomo fosse sovrana, e che essa fosse il bene più alto cui dare scopo e senso al nostro agire.

Vedo e constato che l'ideologia dell'Islam, che tutto pretende di far discendere da un' ineluttabile presunzione di destino, appartiene anche, intimamente, all'occidente.
Di fronte a ciò mi arrendo.
Centocinquantacinque bambini massacrati in nome di Allah, evidentemente, valgono un piccolo calcolo dentro un percorso storico che ha già in nuce il senso di quel sangue innocente.

Se l'occidente non si indigna di fronte a ciò e non sa neppure cosa voglia significare la parola "indignazione" e non sa far di meglio che accendere un piccolo, velleitario ed insignificante cero sul davanzale della storia...

Allora è questo il modo in cui finisce il "nostro" mondo: non con uno schianto, ma con un piagnisteo di buone ragioni.

Siamo, allora, condannati. Condannati non dal destino coranico, ma dalla nostra insipiente incapacità di raddrizzare la schiena, di provare sentimenti mostruosi, i quali, soltanto, ci rendono "uomini" e ci consentono di sospendere, in quanto corpo civile, la naturale e dissacrante valutazione delle ragioni del carnefice.

Poichè, per (non coranica) avventura, sono in grado di dire ciò che penso in molte lingue, ho la consolazione di vedere che, altrove in europa, si stanno risvegliando le coscienze e che uomini ancora degni di definirsi tali, stanno iniziando a provare autentici e non millantati sentimenti di vera indignazione e rabbia.
Il Bel Paese rimane il morbido e molle confine tra il vertebrato ed il mollusco.
leibnicht is offline  
Vecchio 05-09-2004, 10.32.48   #6
rodi
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Leggi le cose che gli altri scrivono prima di continuare quello che, altrimenti, diventa uno sterile soliloquio, per favore.

Ho pietà per quei bambini morti, questa notte sul mio terrazzo c'era una candela accesa per loro, in una preghiera collettiva che ha coinvolto tante persone diverse.

Ciò non toglie che ho pietà anche per tutti gli altri bambini che muoiono e di cui non si parla, o si parla troppo poco.
Ho pietà anche dei figli di quelle donne che erano lì con l'esplosivo addosso e che sono morti da tempo (non di morte naturale) e dei quali nessuno ci ha parlato così tanto, perchè non era comodo farlo.

La mia candela era anche per loro perchè sono convinta che la loro anima valga tanto quella degli altri.

Ho pietà di quei bambini ma non riesco a non pensare che le armi che li hanno uccisi sono state prodotte dal mondo occidentale!

Quando ero ancora piccola mio padre mi parlava di come 'sparivano' gli ebrei da Roma durante la seconda guerra mondiale, di come nessuno si accorgeva di nulla.
Della sua disperazione di uomo normale, non eroe, del suo non saper far altro che portare da mangiare di nascosto ad una famiglia nascosta dentro una chiesa del centro, sententosi un vigliacco perchè era una goccia nel mare.
Della sua disperazione (come di tanti altri), dei suoi dubbi, del suo guardare inorridito come la maggior parte delle persone faceva finta di non vedere, di non accorgersi, e si faceva indottrinare dal regime.

Ora noi facciamo la stessa cosa, ora noi ci stupiamo di come siano stati sterminati così tanti ebrei senza che nessuno ne sapesse nulla!
Ora noi assumiamo lo stesso atteggiamento di struzzo che mette la testa sotto la sabbia per non vedere...guardiamo solo nella direzione in cui ci fa comodo guardare, in quella verso la quale cercano di spingerci come se fossimo un gregge di stupide pecore.

A me non sta bene. Lo dico nel massimo rispetto verso tutti, ma proprio non mi sta bene.
Come non mi sta bene partecipare ad uno scambio di opinioni in cui alcuni dei partecipanti evitano accuratamente di rispondere alle argomentazioni che non gli fanno comodo.

Non riesco a dimenticare che le armi usate da qualche parte vengono! e che non è un argomento sul quale l'OCCIDENTE può fare tanto il santerellino.
Non riesco a dimenticare che prima di questi bambini ne sono stati sterminati altri dei quali a nessuno ha fatto comodo parlarci.

Dire questo non vuole assolutamente dire che sono indifferente a quest'ultima strage.
Sui piatti della mia bilancia il bambino morto ieri ha la stessa valenza di quello che muore di aids e a cui noi santi occidentali mandiamo farmaci scaduti.

ORRORE!

Hai detto bene con la parola 'orrore'...

Ma di questo orrore, purtroppo, facciamo parte anche noi.

Come al solito è più facile guardare il bruscolino nell'occhio dell'altro che non la trave nel nostro.

Le centinaia di bambini dei quali parliamo oggi non hanno meno valore delle migliaia di bambini dei quali ci dimentichiamo.

Con tutto il rispetto verso chi mi sta di fronte, non ho nessuna intenzione a far si che una discussione così importante avvenga non tirando in ballo delle situazioni al contorno che l'hanno determinata.


Ultima modifica di rodi : 05-09-2004 alle ore 10.37.49.
rodi is offline  
Vecchio 05-09-2004, 13.34.43   #7
dawoR(k)
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Messaggi: 876
non vorrei passare per catastrofista
ma so per esperienza che
sangue chiama sangue
ed i semi (bombe!)
che con la "guerra al terrorismo"
proclamata a gran voce
da bush e suoi sottomessi
sono stati così generosamente sparsi
a destra e manca
altrettanto generosamente
stanno germogliando
in un crescendo di violenza
di cui nessuno
può prevedere le reali conseguenze
invece ogni persona
dotata di un'intelligenza anche minima
avrebbe dovuto capire prima
che i terroristi
non si combattono
con guerre di stampo terrorista
con bombardamenti vigliacchi ed indiscriminati
uccidendo migliaia e migliaia
di civili innocenti
solo perchè non hanno voce
non gridano e non si lamentono
e gli schermi non si riempiono
delle commoventi immagini
dei loro funerali

...d'altronde
il mondo del quale parlo
è lo stesso
che tollera gli stermini
di un sharon
...ad esempio

<<<w.>>>
dawoR(k) is offline  
Vecchio 05-09-2004, 14.47.13   #8
Mirror
Perfettamente imperfetto
 
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Data registrazione: 23-11-2003
Messaggi: 1,733
Se dietro al sentimento d'indignazione, legittimo e sacrosanto, ci sono emozioni negative fatte della stessa pasta di quelle nell'animo di quelli
che hanno fatto quell'orrore, non si va molto lontano.
Il sangue non può lavare il sangue e la vendetta non ha mai portato
ad una crescita umana, ma soltanto a tristi e dolorose regressioni.
Non é ponendosi su quel piano di odio, anche se razionalizzato, che si danno risposte che possono aiutare uno sviluppo generale delle coscienze.
Il discorso sarebbe lungo...se ci si vuole evolvere e fare evolvere.
Occorrono ben altri stati di coscienza.

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Vecchio 05-09-2004, 14.49.11   #9
r.rubin
può anche essere...
 
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branchi

La luce dell’Occidente...

Dopo la seconda guerra mondiale, l’Indonesia venne a svolgere un ruolo importante per gli Stati Uniti, impegnati nella costruzione di un nuovo ordine planetario. A ogni regione del mondo era stato assegnato un compito specifico: quello del Sud-Est asiatico era di procurare alle società industriali risorse e materie prime. L’Indonesia era una delle poste in gioco più importanti. (Alla fine degli anni quaranta, lo stratega, n.) George Kennan avvertiva: una Indonesia ‘comunista’ sarebbe stata un focolaio di ‘infezione’ capace di ‘estendersi a ovest (verso il mondo arabo-islamico, n.) e di intaccare tutta l’Asia meridionale.
La questione indonesiana rimase aperta a lungo. (...) Il problema principale veniva dal partito comunista indonesiano (Pki), che -come disse il segretario di stato J. Foster Dulles- continuava ad ‘estendere la sua influenza, non in quanto partito rivoluzionario, ma come organizzazione che difende i poveri nel quadro del sistema vigente’, costruendosi ‘una base di massa tra i braccianti’.
L’ambasciata degli Stati Uniti a Jakarta annunciò che non sarebbe stato possibile sconfiggere il Pki ‘con gli strumenti democratici ordinari’."
Prima si tentò con l’aiuto ai dissidenti interni all’Indonesia. Essi "guidavano una ribellione nelle isole periferiche dell’arcipelago indonesiano, dove si trovavano quasi tutti i giacimenti petroliferi e gli investimenti americani. Secondo due specialisti del Sud-Est asiatico, il sostegno dato al movimento secessionista è stato ‘di gran lunga il più importante e misconosciuto intervento militare clandestino dell’amministrazione Eisenhower’. Dopo il fallimento della ribellione gli Stati Uniti ricorsero ad altri metodi per ‘eliminare’ la principale forza politica del paese (e sgozzare la rivoluzione antimperialista che, pur fra mille titubanze, era in marcia, n.). L’obiettivo fu raggiunto quando, con l’appoggio americano, il generale Suharto prese il potere nel 1965. I massacri, organizzati dall’esercito, liquidarono il Pki e sfociarono in ‘una delle peggiori stragi del XX secolo’, come ammise la stessa Cia. In pochi mesi furono massacrate circa 500.000 persone. (...) Per descrivere l’‘impressionante carneficina’, il New York Times parlò di un ‘raggio di luce sull’Asia’. (...) L’Indonesia ritrovò i favori della Banca Mondiale...
Nel 1975, l’esercito indonesiano invadeva Timor Est, i cui abitanti si stavano organizzando dopo il crollo del colonialismo portoghese. Come ha spiegato nelle sue memorie Daniel Patrick Moynihan, all’epoca ambasciatore americano alle Nazioni Unite: ‘Gli Stati Uniti desideravano che le cose andassero come poi sono andate e si sono comportati di conseguenza’. Moynihan ha precisato come sono andate le cose: in pochi mesi 60mila timoresi furono uccisi... Il massacro è proseguito, raggiungendo la punta massima nel 1978, grazie alle nuove armi americane fornite dall’amministrazione Carter. Il bilancio totale sfiora i 200mila morti."


Da un articolo di N. Chomsky pubblicato su Le Monde Diplomatique-il manifesto del giugno 1999
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Vecchio 05-09-2004, 15.47.31   #10
bomber
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Messaggi: 4,154
Re: Re: Orrore!

Citazione:
Messaggio originale inviato da rodi
Non credo che noi occidentali ci possiamo considerare migliori di loro!
I 'folli predicatori' trovano terreno fertile in popoli disperati, colpiti a morte, privati dei loro diritti essenziali alla vita...come reagiremmo noi se qualcuno avesse ucciso i nostri cari, se ci avesse privati della possibilità di una sopravvivenza dignitosa, se ci avessero stuprati nella mente e nel corpo?
Io non me la sento di giudicare dal mio comodo divano mentre guardo un tg.

...e poi non riesco a non farmi venire in mente i miei soliti dubbi scomodi, tipo... ma chi gliele dà quelle costosissime armi a questa gente che non ha neanche il sufficiente per mangiare e vestirsi?...e chi le produce queste meravigliose armi?...anche noi civili occidentali dovremmo un attimo guardarci dentro!

Il male non genera che altro male purtroppo...e noi non possiamo dire di avere la coscienza pulita.

Sono convinta che se i 'folli predicatori' andassero da persone serene e soddisfatte, con una vita piacevole da vivere, a dire di andarsi ad ammazzare si prenderebbero dei bei NO.
Ma questa è gente disperata...alla quale la vita non sta dando così tante possibilità di sopravvivenza...e la disperazione fa compiere gesti disperati.

e poi non mi sembra proprio che l'azione di 'liberazione' sia stata condotta in modo così delicato!

P.S.: qualcuno ha notato quanto erano vecchie le ambulanze? quanto erano spartane e povere le divise degli infermieri?
E stiamo parlando della 'fazione ricca'! figuriamoci quelli dall'altra parte!



adesso sarebbe bene aspettare a sapere cosa e successo di preciso ma non penso che si possana paragonare della gente che si difende a folli che massacrano un intera scuola per non si sa quale motivo ...
bomber is offline  

 



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