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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 16-11-2004, 00.26.04   #1
Giullare di Corte
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-10-2004
Messaggi: 105
Informazione-Disinformazione

ciao a tutti, vi riporto un paio di frasi di Beppe Grillo:

"Ed è difficile far capire alla gente che, in questa overdose di informazione, nessuno ci informa davvero. Era molto più facile nella Russia di Brezney, quando c'era solo la «Pravda» e infatti il giornale più letto era il «Washington Post»: tutti sapevano di vivere nel regime della menzogna, e tutti andavano a cercarsi le notizie vere. Oggi siamo pieni di «Pravde» e le scambiamo per tanti «Washington Post». Ci manca l'informazione, ma non lo sappiamo.

Beppe Grillo"
(per chi volesse il testo intero: http://www.disinformazione.it/regime.htm )

Pensate che oggi abbia ancora un senso cercare l'utopico «Washington Post» o che sia cmq possibile trovare l'Informazione (notate bene la I maiuscola) dalle diverse «Pravde» che sembrano essere ormai l'unica cosa in circolazione ma che dicono tutto e nulla?!
E soprattutto ci é ancora possibile accorgerci se siamo o non siamo nel regime della menzogna?!
O siamo semplicemente giunti ad una "perfetto" sistema consumistico in cui l'Informazione non conta più nulla?

Danke a tutti coloro che vorranno rispondere e dire la loro opinione...

zao
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a quando la meteorite?

Ultima modifica di Giullare di Corte : 16-11-2004 alle ore 00.33.55.
Giullare di Corte is offline  
Vecchio 16-11-2004, 11.25.14   #2
Akhet
anima vagante
 
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Data registrazione: 27-06-2002
Messaggi: 79
Re: Informazione-Disinformazione

[/i]Messaggio originale inviato da Giullare di Corte [/i]
[b]E soprattutto ci é ancora possibile accorgerci se siamo o non siamo nel regime della menzogna?!
O siamo semplicemente giunti ad una "perfetto" sistema consumistico in cui l'Informazione non conta più nulla?

Danke a tutti coloro che vorranno rispondere e dire la loro opinione...

Penso, almeno per quel che mi riguarda, che ci sia una gran confusione, un gran baccano. Notizie urlate, palesemente in contrasto oppure "lievemente" differenti le une dalle altre al punto che personalmente non so a chi credere... L'importante è la notizia che crea scalpore, non tanto il fornirla correttamente, asetticamente (che, per me, è la cosa migliore). Non l'Informazione quanto, piuttosto, cercare di tirare il lettore/spettatore dalla parte politica di cui è esponente, sempre più spesso, la testata giornalistica sia essa televisiva o cartacea.
E' sempre più difficile farsi un'idea di quello che accade, ultimamente.... che sia un effetto voluto?
Akhet is offline  
Vecchio 16-11-2004, 19.20.24   #3
Vale
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Data registrazione: 06-11-2004
Messaggi: 191
Anche l'informazione è diventata una merce, un prodotto con un proprio target.
I vari telegiornali e le testate dei giornali più importanti sono spesso alla ricerca di stratagemmi per cooptare lettori, telespettatori, fruitori di notizie con le stesse tecniche che usano le grandi industrie che producono detersivi: offerte speciali, omaggi e giochi a premi.

Senza contare l'informazione che ha come obiettivo distrarre l'opinione pubblica dai problemi reali o da certi colpi di mano che si prepara a fare il governo, concentrando l'attenzione su accapigliamenti tra politici, beghe da mercatino e questioni irrisorie fatte passare per grandi questioni politiche. ...mentre i veri gestori della politica e dell'economia realizzano indisturbati i loro piani.

E ci sono poi i titolari di quell'informazione che fa "costume e società", che invece di cogliere le tendenze e le peculiarità di una società in trasformazione, capovolgono i rapporti ponendosi essi stessi come modello di istanze "culturali", e propinano ideali e esempi da emulare del tipo "veline" e "grande fratello".

E non parliamo poi dell'informazione che riguarda le questioni delicate relative agli esteri, al terrorismo, alla guerra, ecc.

Rispetto a questi ultimi argomenti, sarebbe interessante se ciascuno di noi, che magari è ben informato e documentato, potesse, ognuno per la vicenda che conosce, fare finalmente una controinformazione e smascherare i molti luoghi comuni che ci propinano.
Vale is offline  
Vecchio 17-11-2004, 13.02.46   #4
Giullare di Corte
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-10-2004
Messaggi: 105
"Rispetto a questi ultimi argomenti, sarebbe interessante se ciascuno di noi, che magari è ben informato e documentato, potesse, ognuno per la vicenda che conosce, fare finalmente una controinformazione e smascherare i molti luoghi comuni che ci propinano."

Il problema é come fare a sapere di essere ben informato?! Insomma dove lo prendiamo l'odierno «Washington Post»?! Per qualsiasi informazione che possiamo trovare ne potremo sempre trovare ua altrettanto credibile che dice esattamente il contrario...

Sul fatte che l'informazione abbia come principali scopi l'audience e l'indirizzamento del lettore devo purtroppo darvi completamente ragione.

zao!
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a quando la meteorite?
Giullare di Corte is offline  
Vecchio 22-12-2004, 16.24.15   #5
herzog
Ospite abituale
 
Data registrazione: 15-12-2004
Messaggi: 404
Talking ok

Vale, sono assolutamente d'accordo con te......
Herzog
herzog is offline  
Vecchio 22-12-2004, 17.37.58   #6
meditando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2004
Messaggi: 69
Negli anni 60, e precisamente nel 1967, appena prima del mitico 68, Roland Laing, uno dei padri della anti-psicanalisi insieme a David Cooper, diceva: “ Le ciniche menzogne, gli inganni e le illusioni a cui siamo soggetti, attraverso tutti i mezzi di divulgazione, perfino attraverso gli organi di cultura o di scienza, ci hanno ridotto a una condizione di totale scetticismo sociale.(…) Tuttavia siamo tanto programmati da credere che ciò che ci viene detto, per il semplice fatto che ci viene detto, è probabilmente più vero che falso: la maggior parte di noi è raramente in grado di sfuggire a questa logica. Tutti siamo inclini a credere e a fare ciò che ci dicono”. Trent’anni dopo possiamo sicuramente affermare che la situazione è ulteriormente peggiorata: oggi siamo addirittura coscienti che ci vengono rifilate quasi esclusivamente verità di comodo, ma continuiamo a far finta che siano verità. L’indifferentismo sociale ci ha sopraffatto.
meditando is offline  
Vecchio 22-12-2004, 18.17.24   #7
herzog
Ospite abituale
 
Data registrazione: 15-12-2004
Messaggi: 404
Talking isole?

D'accordo anche con te...però si possono creare isole di non-indifferentismo...testimoniare con il proprio esempio
Herzog
herzog is offline  

 



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