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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 27-12-2004, 16.41.12   #21
Rolando
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Penso che sia importante capire che tutti gli uomini, e tutti i paesi, della terra si trovano in un processo di sviluppo, e che tutti non si trovano sullo stesso livello morale, culturale, ecc.

Lo sviluppo va da uno stato coscienziale primitivo dominato dall'inconsapevolezza e dall'ignoranza, a uno stato coscienziale più evoluto in cui l'individuo sta raggiungendo la libertà individuale e diventa sempre di più "individualizzato".

Con ciò la società diventa anche più aperta e libera per tutti i suoi abitanti. Ciò si mostra nelle leggi e nella costituzione dei paesi, e sul livello globale si mostra nei diritti dell'uomo del ONU ecc.

Quindi si vede che lo sviluppo va verso una società più umana e più libera, e ciò è il risultato delle esperienze della sofferenza fatte nei tempi passati, e questo cambiamento è quindi prodotto dal desiderio dell'uomo di una vita più pacevole.

Questo sviluppo ha luogo in tutto il mondo, in tutti i paesi ma è ovvio che tutti i paesi non sono arrivati allo stesso gradino di sviluppo, visto che in certi paesi dominano ancora la vecchia morale, che le nazioni più umane hanno già da tempo lasciato o stanno lasciando dietro di se.

Con ciò è anche comprensibile se uno sente avversione o disgusto contro le espressioni culturali primitivi o senza amore, per esempio il modo di vedere e trattare la donna, e contro il fatto che l'individuo non è libero di scegliere lo stile di vita o l'opinione del mondo secondo la propria volontà.

Però se si veramente rappresenta un livello culturale più evoluto, ciò deve natrualmente mostrarsi anche nel modo in cui si tratta questi problemi ed i paesi in cui dominano ancora questo primitivismo.

Quindi penso che sia necessario essere aperto per discutere le diversità culturali raggiungendo così chiarezza, e non automaticamente dichiarare non idoneo gli individui che criticano i vecchi modi primitivi di vivere, che l'uomo moderno vuole lasiare.

Ciao
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Vecchio 27-12-2004, 17.40.19   #22
edali
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Caro Rolando
Citazione:
Penso che sia importante capire che tutti gli uomini, e tutti i paesi, della terra si trovano in un processo di sviluppo, e che tutti non si trovano sullo stesso livello morale, culturale, ecc.
E’ vero, ma chi decide quale livello morale o culturale è migliore in una data nazione con i loro usi e costumi dettati dalla tradizione, dall’ambiente, dalle necessità ?

Citazione:
Lo sviluppo va da uno stato coscienziale primitivo dominato dall'inconsapevolezza e dall'ignoranza, a uno stato coscienziale più evoluto in cui l'individuo sta raggiungendo la libertà individuale e diventa sempre di più "individualizzato".

Scusami Rolando ma qua non mi trovi d’accordo per il semplice fatto che io non ritengo nessuno primitivo dal punto di vista della coscienza ed ignorante. Che hanno altri valori a noi sconosciuti o poco conosciuti è un altro discorso, ma non mi azzarderei di sentirmi superiore o pensare che gli altri da altri paesi sono superiori.

Citazione:
Con ciò la società diventa anche più aperta e libera per tutti i suoi abitanti. Ciò si mostra nelle leggi e nella costituzione dei paesi, e sul livello globale si mostra nei diritti dell'uomo del ONU ecc.

In questo caso è da ammirare la Turchia che vuole entrare nella U.E., quindi si rende disponibile ad uno scambio, all’apertura. Ma sarà solo questa? Mi domando con dubbio. Non è per caso solo una strategia delle grandi potenze del mondo?

Citazione:
Quindi si vede che lo sviluppo va verso una società più umana e più libera, e ciò è il risultato delle esperienze della sofferenza fatte nei tempi passati, e questo cambiamento è quindi prodotto dal desiderio dell'uomo di una vita più piacevole.

Stando a pensare a ciò che ha portato e sta portando la civiltà occidentale inizio ad avere i miei seri dubbi. Ma può darsi che io conosco soltanto una piccola parte del mondo.

Citazione:
Questo sviluppo ha luogo in tutto il mondo, in tutti i paesi ma è ovvio che tutti i paesi non sono arrivati allo stesso gradino di sviluppo, visto che in certi paesi dominano ancora la vecchia morale, che le nazioni più umane hanno già da tempo lasciato o stanno lasciando dietro di se.

Se per morale fai riferimento ai diritti della donna può darsi che hai ragione come può darsi che non ce l’hai. Qua dovrebbero venire le donne musulmane a dire se considerano o no morale la loro vita. Se però fai riferimento alla cultura è un altro discorso. Non si può dire che sono ignoranti perché non hanno la nostra cultura. Hanno la loro cultura invece che noi poco la conosciamo ed è bellissima.

Citazione:
Con ciò è anche comprensibile se uno sente avversione o disgusto contro le espressioni culturali primitivi o senza amore, per esempio il modo di vedere e trattare la donna, e contro il fatto che l'individuo non è libero di scegliere lo stile di vita o l'opinione del mondo secondo la propria volontà.

No, non è comprensibile per una persona che si definisce una persona colta. Sarà in Svezia, caro Rolando, che vedi e senti tanta espressione culturale evoluta ed amore!

Citazione:
Però se si veramente rappresenta un livello culturale più evoluto, ciò deve naturalmente mostrarsi anche nel modo in cui si tratta questi problemi ed i paesi in cui dominano ancora questo primitivismo.

Quindi penso che sia necessario essere aperto per discutere le diversità culturali raggiungendo così chiarezza, e non automaticamente dichiarare non idoneo gli individui che criticano i vecchi modi primitivi di vivere, che l'uomo moderno vuole lasciare.

Non idoneo a cosa? Era un modo, diciamo infastidito (il mio). di osservare che per dire certe cose una persona deve cambiare il nick e poi annullare l’iscrizione. (qua mi spiego anche ad Ivo).
Parlavo soltanto della superbia Rolando, una caratteristica che una persona di cultura non la dovrebbe avere. Criticare si, ma nel modo giusto con il dovuto rispetto e pensando a tutti gli aspetti positivi e negativi delle società (incluse anche quelle ritenute più civili)

Dialogare con te è sempre un piacere
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Vecchio 27-12-2004, 17.43.10   #23
VanLag
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Re: X BRUNIKA

Citazione:
Messaggio originale inviato da Hiram
io non ho niente contro i musulmani, dico solamente che la nostra cultura è superiore alla loro. si, hai letto benissimo: LA NOSTRA CULTURA E' SUPERIORE ALLA LORO. da almeno duemila anni.
Mah..... chi può dirlo?
Sai qui siamo come al conflitto tra gli indiani d’America ed il conquistatore europeo. Per decenni la cinematografia ha rappresentato gli indiani come selvaggi, tranne poi una volta compiuto il genocidio del popolo pellerossa, mandare nelle riserve indiane gli antropologi a cercare quei valori che i vecchi schemi della società vittoriana non erano più in grado di fornire per una società che cambiava.
Ci credi se dico che ciò che ha fatto grande l’America di oggi, non è il bagaglio pesante e scomodo della cultura vittoriana portata dai conquistatori, ma la semplicità scarna ed essenziale dei pellerossa?
Tutta la cultura americana si è mossa in quel senso. La seguente paginetta, (che ho già postato), non è mia è tratta dal libro Lila, di Pirsig esprime molto bene questa verità.

I valori morali che stavano sostituendo quelli vittoriani mutuati dall’Europa erano i valori degli indiani d’America: indulgenza e tenerezza verso i bambini, libertà, franchezza nel parlare, amore per la semplicità, affinità con la natura. Pur senza una vera coscienza della fonte di questi nuovi valori, l’intero paese stava movendo in una situazione che istintivamente trovava giusta.

La nuova intellettualità cercava la fonte dei valori culturali nella "gente semplice", anziché nei vecchi modelli europei. Artisti e scrittori degli anni Trenta, come Grant Wood, Thomas Hart Bentos, James Farrel, Faulkner, Steinbeck e decine di altri scavarono il terreno della cultura americana dei bianchi non istruiti alla ricerca della nuova moralità, senza tuttavia rendersi conto di come proprio quella cultura fosse la più affine ai valori degli indiani. Gli intellettuali del ventesimo secolo invocavano la scienza ma in realtà ciò che di nuovo stava avvenendo in America si richiamava ai valori degli indiani.

Perfino la lingua stava diventando più simile a quella degli indiani. La lingua vittoriana era iperdecorata, come le loro tappezzerie: piena di volute e di riccioli e di motivi floreali che non avevano alcuna funzione pratica, anzi distraevano l’attenzione degli eventuali contenuti. Ma il nuovo stile del ventesimo secolo era indiano nella sua semplicità e immediatezza. Hemingway, Sherwood, Anderson, Dos Passos, e molti altri scrivevano in uno stile che in passato si sarebbe definito rozzo ma che adesso incarnava l’immediatezza e la franchezza dell’uomo semplice.

Un altro esempio è il cinema western, dove venivano rappresentati i valori degli indiani diventati i valori dei cowboy, diventati infine valori americani per eccellenza. Tutti sapevano che i cowboy dello schermo non assomigliavano ai loro corrispettivi della realtà, ma che importanza aveva? Ciò che contava erano i valori, non la fedeltà storica". ..........


L’architettura, ad esempio, che è una delle espressioni culturali, (a cui ti richiami), più significative, testimonia queste affermazioni. Le ville di arenaria ed i giardini infarciti di fronzoli, della stanca cultura vittoriana, sono stati sostituiti da qualche cosa di completamente diverso. New York è l’emblema del dinamismo e della diversità.

Se c’è un decimo di vero in queste cose, (e secondo mè l’analisi di Pirsig ha ben più di un decimo), significa che a sbagliare sono i conservatori e che, la sintesi tra culture diverse, è meglio farla evitando i genocidi...... Sbagliare è umano, perseverare è diabolico.
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Vecchio 27-12-2004, 17.56.22   #24
VanLag
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Citazione:
Messaggio originale inviato da edali
.....No, non è comprensibile per una persona che si definisce una persona colta. Sarà in Svezia, caro Rolando, che vedi e senti tanta espressione culturale evoluta ed amore!

Edali, Rolando è un osservatore privilegiato perché vede le cose stando fuori dall'Italia.
Non mi pare che lui sia in Svezia, (sei in Svezia?)..... però sarebbe bello fare un meeting di riflessioni nel profondo Nord Europa. Rolando organizziamo?

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Vecchio 27-12-2004, 18.12.36   #25
edali
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VanLag, d’accordo!

Rolando, tu che dici ?

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Vecchio 27-12-2004, 20.31.11   #26
brunika
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o è GIA' troppo tardi ?

nessuna Cultura
può autoproclamarsi Superiore
rispetto ad un'altra :
non ha alcun senso !
io appartengo a
questa nostra cultura occidentale
e ne apprezzo i tanti geni
quanto ne condanno
gli altrettanti mostri
...però non mi sognerei mai
di andare a dire
ad un nomade mongolo
"la mia cultura ti è superiore"
perchè nel solo dire ciò,automaticamente
negherei tale affermazione
consapevole che anche da lui
avrei mille cose da imparare
e interi mondi da ricevere

adesso riporto
un tipico esempio
di quello che certi intendono nei fatti
con l'idea di Cultura superiore:

mentre giungevano le prime notizie
sul catastrofico maremoto in indocina
un nostro tg commentava soddisfatto
"non si contano turisti italiani fra le vittime!"
e questa sarebbe una cosa da rimarcare ?
vedere zambrotta e maldini sorridenti
al rientro dalle maldive
con la loro bella abbronzatura
...mi fa venire il vomito !

"non si contano turisti italiani fra le vittime!"
ed invece poi se ne sono contati
ed ancora se ne conteranno
- ma che genere di commento è ?
in un contesto di decine di migliaia di morti
quasi a ribadire,ma sì
in fondo erano solo povera gente
appartenenti ad una cultura inferiore,quindi
la loro morte è meno importante
di quella di un solo italiano...

ma che mondo è ?
dove si arriva a dire
che la cultura araba,mah... sì
avrà espresso due o tre filosofi al massimo...
questa è demenza assoluta !
sarà il caso di smuoversi
e cominciare davvero
a fare qualcosa
prima che sia troppo tardi ?

B.

p.s.: ah... quasi dimenticavo,grazie VanLag (!)
poter leggerti è ogni volta un grosso conforto
e un aiuto ad aver ancora fiducia,malgrado tutto...

Ultima modifica di brunika : 27-12-2004 alle ore 20.33.17.
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Vecchio 27-12-2004, 20.50.25   #27
Rolando
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Messaggio originale inviato da edali
Citazione:
E’ vero, ma chi decide quale livello morale o culturale è migliore in una data nazione con i loro usi e costumi dettati dalla tradizione, dall’ambiente, dalle necessità?
Non pensi che la cultura che promuove l'amore, la tolleranza e l'umanità sia migliore di quella dell'intolleranza e dell'opressione dei diritti dell'uomo?
Citazione:
Scusami Rolando ma qua non mi trovi d’accordo per il semplice fatto che io non ritengo nessuno primitivo dal punto di vista della coscienza ed ignorante. Che hanno altri valori a noi sconosciuti o poco conosciuti è un altro discorso, ma non mi azzarderei di sentirmi superiore o pensare che gli altri da altri paesi sono superiori.
Secondo te il nazismo è altrettanto "bene" della democrazia? (Domanda retorica per mostrare che tutti non sono uguali).
Secondo me il fatto che uno può constatare un certo grado di primitivsmo in una nazione o in un'individuo, non significa che si sente necessariamente superiore ad essi.
La vita è piena di situazioni in cui si deve analizzare e scegliere come agire, e spesso questo significa scegliere fra un'azione primitiva o un'azione più evoluta.
Se un individuo, o una nazione, sono "primitivi" ciò dipende della mancanza di esperienza, e quindi è completamente naturale. Constatere questo fatto significa soltanto essere in contatto con la realtà e non è un giudizio. La cosa importante è come si usa questa conoscenza per creare una situazione che significa un cambiamento positivo.
Citazione:
In questo caso è da ammirare la Turchia che vuole entrare nella U.E., quindi si rende disponibile ad uno scambio, all’apertura. Ma sarà solo questa? Mi domando con dubbio. Non è per caso solo una strategia delle grandi potenze del mondo?
Il mio intervento non era un'argomentazione per escludere l'accesso della Turchia nell'unione europea. Penso che tu sappia che secondo me tutte le nazioni della terra saranno col tempo unite formando così gli stati uniti della terra, e la creazione dell'UE, come anche dell'unione africana e dell'unione dell'america del sud, costituisce soltanto una parte dell'inizio el processo che porterà a questo regno globale.[quote]Stando a pensare a ciò che ha portato e sta portando la civiltà occidentale inizio ad avere i miei seri dubbi. Ma può darsi che io conosco soltanto una piccola parte del mondo.[quote]La civiltà occidentale naturalmente non è perfetta ma comparata con ciò che era nel medioevo quando chiunque poteva essere condanato al rogo o alla mutilazione, penso che sia evoluta almeno un pochino. Mentre in tanti paesi muselmani la gente vive in situazioni identiche alla situazione in Europa nel medioevo, in paesi cha mancano la costituzione ed i diritti dell'uomo.
Penzo che è molto sbagliato confondere il rispetto per una certa cultura con l'accondiscendenza davanti alla pura crudeltà e la mancanza di rispetto per il prossimo.[quote]Se per morale fai riferimento ai diritti della donna può darsi che hai ragione come può darsi che non ce l’hai. Qua dovrebbero venire le donne musulmane a dire se considerano o no morale la loro vita. Se però fai riferimento alla cultura è un altro discorso. Non si può dire che sono ignoranti perché non hanno la nostra cultura. Hanno la loro cultura invece che noi poco la conosciamo ed è bellissima.[quote]Certamente ci sono parti della cultura muselmana che sono bellissime ma sta di fatto che sono in tanti casi ignoranti, visto che solo 20 o 30 per cento degli uomini nei paesi arabici, sanno legger e non hanno quindi la possibilità di informarsi quasi di niente e sono invece obbligati a credere in ciò che dicono i mulla.
Citazione:
No, non è comprensibile per una persona che si definisce una persona colta. Sarà in Svezia, caro Rolando, che vedi e senti tanta espressione culturale evoluta ed amore!
Parlo dell'amore nel senso più ampio, cioè vedo la legge ed i diritti dell'uomo come espressioni di un vero amore pratico creati per proteggere l'individuo, che riflettano quindi la mentalità della nazione che sta dietro la creazione di queste leggi. Non pensi che il fatto che Italia ospita ed aiuta tanti immigranti da molti paesi è espressione del'amore?
Citazione:
Non idoneo a cosa? Era un modo, diciamo infastidito (il mio). di osservare che per dire certe cose una persona deve cambiare il nick e poi annullare l’iscrizione. (qua mi spiego anche ad Ivo).
Parlavo soltanto della superbia Rolando, una caratteristica che una persona di cultura non la dovrebbe avere. Criticare si, ma nel modo giusto con il dovuto rispetto e pensando a tutti gli aspetti positivi e negativi delle società (incluse anche quelle ritenute più civili)
Dialogare con te è sempre un piacere
Forse ho interpretato male questa parte del testo.
Altrettanto, Ciao

Ultima modifica di Rolando : 27-12-2004 alle ore 20.55.18.
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Vecchio 27-12-2004, 21.05.51   #28
Rolando
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Messaggio originale inviato da VanLag
Edali, Rolando è un osservatore privilegiato perché vede le cose stando fuori dall'Italia.
Non mi pare che lui sia in Svezia, (sei in Svezia?)..... però sarebbe bello fare un meeting di riflessioni nel profondo Nord Europa. Rolando organizziamo?
Ciao VanLag, si è giusto, mi trovo a Gotemburgo sulla costa occidentale della Svezia.
Concernente il "meeting nel profondo Nord Europa" devo dire che non sono un bell'organizzatore.
A me piacono gli incontri qui nel mondo virtuale.
Ciao
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Vecchio 27-12-2004, 22.19.49   #29
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[i]
Non pensi che il fatto che Italia ospita ed aiuta tanti immigranti da molti paesi è espressione del'amore?
Altrettanto, Ciao
Rolando se parli di me (anche se nel mio caso sarebbe improprio visto che è successo tutto in modo legale – ...come se tu sposeresti una donna italiana e ti direbbero che sei un immigrato ), ti posso dire con tutta la sincerità che non mi sento un ospite e mi aiuto da sola con le mie forze e porto la baracca avanti anche sulle mie spalle; e le “espressioni d’amore” mi arrivano con certe reticenze dalle persone che mi circondano soltanto dopo che mi hanno osservato nei minimi particolari per molto tempo (e non è facile portarti il peso di un paese già catalogato come “un rifiuto” quando fa comodo).

Insomma. Non credo che è giusto e coretto in questo contesto di parlare dei diritti dell’uomo. Sono tra i primi che protesta contro la condanna a morte ed il maltrattamento delle persone.

1. – vogliamo pensare anche alle donne maltrattate nei paesi occidentali? http://www.mef.gov.it/dag/pari_oppor...efinizioni.asp

2. –
Citazione:
Paesi: chi ce l'ha ancora (la pena di morte)
Sono 72 i Paesi in cui vige la pena di morte. Oltre a Cina e Stati Uniti, primatisti nel numero di esecuzioni, il boia lavora in tutti i Paesi del Medio Oriente. ……
3. –
Citazione:
Turchia
In Parlamento arriva un progetto di legge che sostituisce l'ergastolo alla pena capitale. Quasi scontata l'approvazione, che sarebbe un passo avanti fondamentale per l'ingresso di Ankara nell'Ue.

Soltanto per questo motivo e già sarebbe un buon motivo per far entrare la Turchia nei paesi U.e.

Per il resto

Citazione:
Non pensi che la cultura che promuove l'amore, la tolleranza e l'umanità sia migliore di quella dell'intolleranza e dell'opressione dei diritti dell'uomo?

Si, questo è ciò che penso e non solo, sento e la metto in pratica nel mio piccolo.
Sembra un paradosso, ma l’intolleranza e l’oppressione in un modo più subdole, la noto pure da questi parti.

Con il dovuto rispetto
edali is offline  
Vecchio 27-12-2004, 22.22.07   #30
VanLag
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Messaggio originale inviato da Rolando
Ciao VanLag, si è giusto, mi trovo a Gotemburgo sulla costa occidentale della Svezia.
Concernente il "meeting nel profondo Nord Europa" devo dire che non sono un bell'organizzatore.
A me piacono gli incontri qui nel mondo virtuale.
Ciao

Peccato un bel giretto in Nord Europa sarebbe stato bello, tanto più se si poteva coinvolgere una bella parte del popolo di riflessioni, magari con tanto di webmaster. Vuole dire che ci attrezzeremo per farti venire in Italia.
Ad organizzazione stò messo male anche io ma le cose un po’ difficile a volte mi stimolano e mi vengono meglio.

Ciao a tutti e grazie a Brunika per l'apprezzamento. Anzi a brunika, devo dire che la parte sull'informazione del tuo ultimo post messo qui è piaciuta molto a mia moglie, che invece ha tacciato il mio intervento sullo "Tsunami in Tv" come troppo tiepido.
Mestiere duro quello del forumista...... ne fai felice uno e ne scontenti 3.
VanLag is offline  

 



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