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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 09-09-2005, 14.39.21   #21
Chimera
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La Cina non ha tecnologia. Gliela abbiamo data noi.
Dopo anni di sfruttamento trasferendo la le nostre industrie per la manodopera a basso costo e senza sindacati.
Ma alla lunga facendo lavorare cinesi con le nostre tecnologie hanno imparato riprodurle. Abbiamo addestrato centinaia di migliaia di ingegneri e tecnici specializzati per lavorare nelle nostre industrie ed ora si mettono in proprio.

La cina si potrebbe fermare con una politica economica più aggressiva.
Ma non possiamo farlo perchè ci daremmo la zappa sui piedi.

Continuamo a parlare di Cina ma la realtà è un altra. La stragrande maggioranza della produzione cinese è fatta da ditte occidentali non cinesi.

Boccare le esportazioni cinesi vuol dire impedire alle nostre industrie su suolo cinese di vendere in europa.

Purtroppo simo in un periodo un po caotico.

L'economia e globale. Ma gli stati anno ancora i confini.

Impedire alle merci cinesi di essere esportate equivale a bloccare sia quelle loro che quelle nostre.

Oltre a questo vorrei ricordare una cosa del "mostro cina".
La crescita evrtiginosa della cina ha portato due effetti:
1)Cresce quindi produce tanto ed esporta tanto.
2)Cresce quindi compera tanto.

Comperano ferrari fiat BMW. Vengono in vacanza in italia. Comperano computer. Comperano capi firmati italiani. Comperano vino italian.Comperano machinari per le loro industrie.

La paura della cina è una cazzata. Se non fosse per loro la nostra economia era già KO.
L'apertura del mercato cinese ha permesso alle nostre industrie di sopravvivere a questa crisi econmica.
Noi vendimao di tutto in cina. La cina è diventato il nostro miglior mercato.

L'esmepio più lampante le la "Jobless recovery americana"
L'america ha un tasso di crescita enorme quest anno ottenuto con il traferimento massivo di industrie in cina.
Hanno salvato il bilancio licenziando dentinaia di migliaia di americani e asumendo un sacco dic inesi.

Ultima puntializzazione sul euro.
E' stato fatto uno studio all inizio di qeust anno, per la questione "euro".
Essendo una moneta nata dalla fusione di più monete è più stabile perché è un intermedio tra le varie monete.
Quindi il guadagno di uno può contenere le eprdite di un altro.

Quindi ci sono stati che senza l'auro avrebbero perso di più ed altri che invece avrebbero guadagnato di più.

Bhe da questo studio è emerso, facendo i calcoli economici con le vecchie monete, ogniuno per conto proprio come se non fosse mai esistito l'euro l'unico paese che sarebbe riamsto in mutande è L'italia...
Oggi con le lire ci avremmo giocato solo a Monopoli.

Seza l'auro saremmo andati a fondo. Siamo rimasti a galla trascinando un po in giù l'europa.
Per questo ci odiano. Noi con l'euro abbiamo abbiamo evitato perdite catastrofiche.
Ma per colpa nostra queste perdite sono andate equamente distribuite su tutti i paesi del unione.

I riproveri del Ecofin non sono arrivati perché siamo cattivi ed antipatici ma perché la politica economica Italiana è costata cifre a 9 zeri (in euro) all europa...

Abbiamo pagato alla romana ma noi abbiamo magiato più di tutti.
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Vecchio 09-09-2005, 15.32.12   #22
antonio greco
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COSA HA FATTO BERLUSCA PER IL PAESE

Il decano del Senato USA, Byrd, ha detto, di BUSH:
« Hitler n'a jamais renoncé à se parer de la légalité, il percevait la valeur psychologique du fait d'avoir la loi de son côté. A la place, il retournait les lois et rendait l'illégalité légale. » (citazione da réseau Voltaire)



COSA HA FATTO BERLUSCA PER IL PAESE


Hanno parlato i media di uno choc che Berlusca ha provocato nel Paese ?

Seguendo gli avvenimenti politici degli ultimi anni, un emigrato ha visto:

1 Berlusca é andato al potere dicendo “Faro’ progredire il Paese, sono un buon impresario”.
2 Io penso che il suo pensiero primario é sempre stato: impedire alla giustizia di controllare gli scheletri che conserva nel suo armadio. Non a caso uno dei suoi impegni più importanti é stato di riformare la giustizia per ingessarla, nei casi di inchieste su particolari corruzioni.

Come hanno reagito gli Italiani ai suoi provvedimenti sulla giustizia ? Io direi: molti cittadini hanno capito, all’ inizio della battaglia del primo ministro contro la Giustizia, che si puo’ ormai usare il potere per usi personali. Fino all’ arrivo di Berlusca, il potere infatti era stato usato, in caso di provvedimenti molto discutibili, solo ai fini relativi ad una speciale categoria di cittadini. In Italia gli interessi privati in atti d' ufficio sono piuttosto diffusi. Qualche manovra poco ortodossa era passata talvolta inosservata ed era servita a qualche interesse di una speciale categoria.

Vedendo Brerlusca agire alla grande per sé stesso, in modo chiaro e senza scrupoli, molti Italiani hanno concluso: “Lui si sistema, dal potere, i fatti suoi. Noi, per sistemarci i fatti nostri, dobbiamo cercarci un padrino”. L’ ultimo paletto esistente per l’ uso del pôtere era caduto ! E si sa che gli Italiani sono purtroppo flessibili. Ciampi dice che dovrebbero avere la schiena dritta. C’ é qualcuno che lo ascolta ?

Ora ognuno fa cio’ che gli pare, quando puo’. Berlusconi, per interesse personale (che una volta veniva chiamato “interesse privato in atti di uffico”), ha fatto quello che nella sua situazione conveniva a Silvio. Ora cio’ non é più riprovevole, almeno per certuni. Sono tanti o pochi ?

In conclusione, S.B. ha fatto doppio danno: a) ha ingessato la giustizia, un sistema che già non funzionava prima di lui (é una specialità del Paese della Confusione, della poca Chiarezza e della Non Organizzazione); b) ha contribuito fortemente a cambiare i comportamenti di parecchi Italiani. Ancor più di prima, i propri interessi prevalgono, non importa se a scapito della collettività.

E’ stato toccato questo aspetto dai media ?


Antonio Greco
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(ex funzionario europeo, consulente in TLC, analista delle CAUSE del declino)
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Vecchio 09-09-2005, 17.08.18   #23
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Più che stupirmi per quello che ha fatto Berlusconi (i suoi interessi come ogni essere umano opportunista) mi preoccupa quello che gli altri non hanno fatto.

Berlusconi secondo le nostre leggi non poteva candidarsi, non poteva essere eletto.

Era in conflitto d'interesse.
Aveva una percentuale troppo alta di controllo sui media italiani.
Aveva un processo per corruzione in corso.

Ciascuno di questi tre elementi era sufficiente singolarmente a impedirgli di candidarsi...
Dico era perché nel frattempo ha cambiato le leggi.

Perché non è stato fermato? Non hanno potuto o non hanno voluto?
Ha praticamente fatto un colpo di stato pacifico. E si è sistemato anche tutti i problemi precedenti con la giustizia.

Tutto per colpa del nostro sistema giuridico. Uno infrange le regole e iniziano iter interminabili.
Non lo si ferma. Si lascia che infranga una legge dopo l’altra poi i giudici anni dopo gli diranno che non doveva farlo... in questo caso però infrangere la legge gli ha permesso di modificare le leggi stesse. E di risultare colpevole ma non perseguibile.

E non solo... noi italiani lo proteggiamo anche dalle leggi degli altri stati.
Berlusconi come cittadino non può mettere piede ne in Spagna ne in Inghilterra pena l’arresto immediato per i crimini commessi in quei due paesi. Ma ha l’immunità diplomatica...

E’ questo che mi da fastidio. Che le insinuazioni della critica internazionale che definisce l’Italia come uno paese di allocchi che si fa convincere dalla TV e di disonesti che vede come una cosa normale infrangere la legge corrispondono a verità.

Essere assolti prescrizione non è uguale ad essere innocenti.

Farla franca grazie al potere la furbizia e le tangenti per l’italiano medio è una dimostrazione di virtù.

Quindi la colpa è degli italiani. Berlusconi governa illegittimamente? No perché lui rappresenta perfettamente la maggioranza di questo paese.

Compresi quelli della Sinistra che invece di rimboccarsi le maniche e mettersi d'accordo sul come sistemare un paese mal messo litigano per spartirsi il cadavere dell'Italia all prossima legislatura.
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Vecchio 09-09-2005, 17.32.13   #24
Chimera
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Re: COSA HA FATTO BERLUSCA PER IL PAESE

@antonio greco
Analisi molto interessante.

Citazione:
Messaggio originale inviato da antonio greco
Il decano del Senato USA, Byrd, ha detto, di BUSH:
« Hitler n'a jamais renoncé à se parer de la légalité, il percevait la valeur psychologique du fait d'avoir la loi de son côté. A la place, il retournait les lois et rendait l'illégalité légale. » (citazione da réseau Voltaire)

Dovrebbe essere qualcosa tipo:

Hitler non ha mai rinunciato a rimenere nella legalità.
Percepiva il valore psicologico dell'avere la legge dalla propria parte.
Piuttosto, rigirava le leggi e rendeva l'illegale, legale.

Non so il francese ma l'avevo già sentita.
Comunque è vero, Berlusconi non è il primo ad aver scoperto questi "segreti" per mantenere il potere.

Condizionamento delle masse.
L'importanza della propaganda (Hitler ha fatto ampio uso della TV anche se era appena agli albori).
E del dare una facciata di legalità.

Elementi ancor più importanti oggi in un mondo governato da denaro TV e avvocati.

Ma non mi sono azzardato a fare il paragone che è un po troppo forte...
Per quanto i loro obiettivo e alcuni punti saldi siano simili... le modalità di Berlusconi sono molto più soft.

Non porterà alla 3 guerra mondiale... anche se con il suo tatto diplomatico (la storia del "Capò", le corna al ministro spagnolo e tante latre gaffe) di danni diplomatici ne fa parecchi.

Ma penso che non fara più danni di quello che ha già fatto facendo diventare l'Italia un bersaglio del terrorismo.

Per fortuna anche i terroristi sanno che la stragrande maggioranza del italia era contro la guerra. (80% per i sondaggi del tempo delle manifestazioni se non ricordo male)
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Vecchio 09-09-2005, 19.25.10   #25
antonio greco
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PUBBLICA DISTRUZIONE .....

Cara Chimera,

mi piace tutto quanto hai detto.

INoltre ti do' la mia versione dei motivi per cui la giustizia non ha fatto il suo dovere. Che é poi lo stesso motivo per cui la Finanza non fa il suo dovere, per cui la Sanità non fa il suo dovere, per cui i treni sono in ritardo, per cui il traffico a Roma non funziona da decenni, etc.............

Eccoti i motivi, visti dall' Europa: incapacità degli Italiani a fare di meglio.

In Italia non esiste un patto Sociale, non esistono i Valori, né Regole che funzionino.....


UN FUTURO PER IL SISTEMA ITALIA ?

Esaminare le ultime evoluzioni e capire quelle future, é possibile ? Forse, ma ci vuole realismo.

Gli Italiani, negli ultimi vent' anni, hanno avuto una mutazione del DNA. Molte delle evoluzioni sono pero' negative.
Ma c' é una colpa, dell' Italiano medio, per le trasformazioni negative ? Forse, un po', non più della beata incoscienza nell' accettare i N.C.I. (Nuovi Comportamenti Italiani), senza reagire.

Poteva reagire l' Italiano medio ? Forse no, visto che non ha la schiena dritta (che é invocata da Ciampi). Ma si puo' avere la schiena dritta, quando si ha un alto tasso di insuccessi sociali ?

D' altronde, si puo' avere un alto tasso di successi sociali se la Pubblica Distruzione non ci ha mai insegnato che fra i cittadini e lo stato ci vuole una collaborazione ? E un rispetto reciproco ? E un interesse dell' uno a che l' altro stia in buona salute?

La colpa della Pubblica Distruzione: non é stato insegnato ai cittadini il buon senso, l' educazione, il rigore, la coerenza, la responsabilità del proprio operato. Per cui essi non sono stati in grado, in tempo di elezioni, di sceverare i venditori di chiacchiere senza esperienza dai candidati in possesso di professionalità per costruire, modificare, migliorare...

Essendosi pensato, alla Pubblica dIstruzione, solo alla ISTRUZIONE degli studenti, ignorando l' EDUCAZIONE, il cittadino tipo ignora gran parte dei suoi doveri. E non é divenuto mai conscio dei propri diritti. La rassegnazione alla sopraffazione impera infatti in molte regioni e settori del sociale.

Guardiamoci intorno, in U.E. In ogni Paese c' é una società in cui i cittadini usano il buon senso, le regole, e criteri di comportamento corretti, sulla base di Valori comuni, soddisfano i loro bisogni, nel quadro di un Patto Sociale. Il quale permette, a milioni di individui, di essere una sola società.

Cosa c' é in Italia ? Una folla disordinata di individui, senza ordini di squadra, senza patto sociale, ognuno per suo conto....come in un pollaio. Ma tutti spesso d' accordo su due sole cose: Anarchia e Confusione.

Avendo la "schiena molle", per colpa della Pubblica Distruzione, si diviene, col tempo, rassegnati. Tanto più che la mancanza della coscienza sociale (essa viene insegnata negli altri Paesi della U.E., non in Italia) mette potenzialmente ogni cittadino nella posizione di "uno contro tanti". E mette lo stato nella situazione di dirsi: "ma si puo' gestire l' anarchia ?

Rassegnati. Ma é possibile non esserlo ? Certo, in altri Paesi della U.E. i cittadini si uniscono in partiti, associazioni. Gli uni e gli altri spesso costruiscono, con impegno e serietà. Ma possono, partiti e associazioni, strutturare, migliorare, la società italiana ? Cioé il Bel Paese, con tanti laghi, pantani, mancate reazioni, rassegnazioni ? E ruote grippate ? Il Paese del grigiore, della non chiarezza ?

Le riforme, invoca Ciampi. Se i partiti volessero riformare seriamente, riuscire a fare in pratica cio' che dicono di voler fare, dovrebbero essere gestiti da Tedeschi, Belgi, Francesi. Gente coi coglioni, con carattere, coerenza, capacità sociale, organizzazione... Visto che la Pubblica Distruzione non ha pensato ad educare gli Italiani a tali Valori, per decenni. Non basta che Ciampi dica "tenete la schiena dritta.." ! Neanche la coerenza é stata insegnata, nel Paese ove l' ipocrisia é stata elevata a rango universitario... L' organizzazione e la coerenza , mai conosciute in tante province italiane, sono i valori che fan si che, in giro per la U.E., i cittadini facciano corrispondere i fatti alle parole.

Ma é proprio questo, la corrispondenza dei fatti alle parole, che é tanto difficile, nel Paese dell' arte. E dei furbi. In fondo l' artista cerca l' originalità di un percorso nuovo. Magari deviato, ma nuovo. Magari scorretto, ma nuovo.
Lo Stivale é divenuto una terra ove tutti i percorsi diversi, variati, talora nascosti, incurvati, deviati, si incrociano, si ostacolano, si scontrano talvolta...

Se i furbi non cercassero di ottenere col sotterfugio cio' che dovrebbero faticare ad avere coll' impegno, alla luce del sole, allora la vita diverrebbe faticosa. E noiosa, che barba ! Poi, si puo' fare una vita di fatica nel Paese della calura ? Si puo' sudare, impegnandosi a costruire, nel Paese della pigrizia ? Si puo' non essere pigri nel Paese ove la gran parte dei meccanismi pubblici si grippano ?

Sono tutte ragioni per cercare di discolpare gli Italiani che hanno accettato i N.C.I. Si, la residua colpa di aver accettato nuove abitudini, quelle che hanno ammazzato le efficienze sociali, é un peccato veniale.

Noi Italiani, famosi per la somma intuizione. Ma puo' , un popolo di artisti intuitivi, essere razionale, organizzato, per restare a galla nel Mercato Globale ? Se la Pubblica Distruzione non ci ha insegnato la struttura delle costruzioni sociali, l' organizzazione degli schemi mentali produttivi ?

Ecco il punto, a me sembra.

Se avessimo la razionalità francese, la coerenza britannica, l' impegno degli Scandinavi............ allora le ruote della società non sarebbero spesso grippate . Ogni cittadino avrebbe il suo flaccone di "olio sociale" e farebbe la manutenzione dei meccanismi delle stato, della società....

E se l' olio fosse sufficiente, potrebbe ingrassarsi quella parte del proprio cervello che presiede al sociale (attualmente atrofizzata).

Il futuro ? o ci sarà un futuro, o non ci sarà. Ci sarà un futuro se un' analisi degli handicaps sociali viene fatta subito, prima di passare il punto di non ritorno. Emigrati aiutando. Non ci sarà futuro se restiamo là, rassegnati, ad aspettare.

Le Cause delle inefficienze sono una decina. Senza individuarle, coll' aiuto di testimoni dello sviluppo, la via maestra per divenire un Paese normale, europeo, sembra preclusa.

l' Emigrato
Antonio Greco
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P.S. Dio ride degli uomini che si lamentano di eventi, le cui cause essi stessi continuano a promuovere con convinzione (Bossuet).
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Vecchio 10-09-2005, 12.25.15   #26
Chimera
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Visione pessimista... ma veritiera.

E purtroppo di non facile risoluzione.

Ciampi, che ha tutto il mio rispetto, purtroppo fa parte di un Italia che non c'è più e da solo non può raddrizzare la schiena agli Italiani.

Ma più che raddrizzar la schiena credo che agli italiani servirebbe una piccola variazione di rotta.

Senza guardar alle virtù degli altri popoli che se importate si porterebbero appresso anche i difetti (arroganti come i francesi, ottusi come i tedeschi, la cucina degli inglesi) dovremmo imparar a tirar fuori quanto di buono c'è in noi.

La malafede, la cattiveria, la rabbia sono cose che non ci appartengono. Queste possiamo combatterle senza smettere di essere italiani.

Siamo sempre stati disordinati, ma non vandali.
Siamo sempre stati irrequieti ma non violenti.
Siamo sempre stati furbi, ma non così cinici e corrotti.

Il cercar strade diverse porta al aggirare le leggi, ma è anche la base che ha fatto degli italiani ottime menti apprezzate in tutto il mondo.
La fuga di "cervelli" dal Italia è anche aiutata dal fatto che gli istituti di ricerca in giro per il mondo sanno che questi "cervelli" hanno un valore e loro hanno metodo e fondi per farlo esprimere, cosa che manca in Italia.

Il bel paese non sarà mia produttivo come altri.
Ma deve tornare vivibile,solare ed accogliente come una volta.
Arte,cucina,turismo, scienza. Questo ci riesce bene. Lasciamo le industrie efficienti e precise come orologi ad altri.

Basta razzismo e vandalismo. Basta pensieri di onnipotenza militare partecipando a guerre in giro per il globo.

Un paese pacifico accogliente e perché no... pigro.

Si può vivere bene anche rimanendo italiani.
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Vecchio 10-09-2005, 15.44.32   #27
antonio greco
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RASSEGNAZIONE AFFOSSA UN PAESE

Ciao CHimera,

ti scrive un emigrato. Che ha osservato i vs problemi per anni.

Nel vs interesse vi dico:

- il Paese va verso il bloccaggio, anzi verso l 'America... Latina;
- uno dei fattori per cui l'Italia non sa riprendersi (ma altri europei saprebbero, io penso) é che in Italia: a) non esiste la riflessione lucida, a causa di mentalità deviata; b) la rassegnazione (come in Russia) é la virtù negativa pîù diffusa;
- non esiste capacità di costruzione sociale, in nessun lodo.


Il tuo post mostra tanta rassegnazione. Se tu non fossi rassegnata, cercheresti la soluzione. SE tu cercassi la soluzione, non é deto che la troveresti... a meno che tu non abbia capacità di analisi lucida e di costruzione e organizzazione....

In conclusione, se volete salvarvi ci vogliono due cose almeno: a) l' aiuto degli emigrati; b) tanta fortuna e tanto impegno. Soprattutto non essere rassegnati...


L' Emigrato.

Antonio Greco

P.S. Ci sono tanti cervelli italiani, notati , ricompensati, stimati......

Ma quasi tutti hanno avuto un grande slancio.... all' estero... Un esempio ? Guglielmo Marconi...
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Vecchio 10-09-2005, 18.47.03   #28
Gest O
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Solo una precisazione sui fondi alla ricerca:non molto tempo fa hanno protestato per i tagli (i più consistenti di qualsiasi legislatura precedente,altro che) TUTTI i rettori delle Università italiane.
Se i telegiornali tacciono l'episodio e , anzi , asseriscono il contrario , sarà il caso di trovarsi fonti di notizie alternative e cominciare a dubitare che sia Berlusconi il minore dei mali.Vero, Aristippo?O non bastano le vergognose leggi ad personam, la sudditanza nei confronti dei beceri e volgari leghisti per non parlare dell'appiattimento colpevole ed ipocrita sulla sciagurata politica estera di Bush..La mentalità da imprenditore provincialotto del nostro é ben esplicata dal commento(come al solito farsesco)di oggi sulla questione delle truppe in Iraq."Se ce ne andassimo appariremmo inaffidabili agli occhi degli americani" ha detto il flagello che gli italiani si sono autoimposti.Se non fosse che l'opinione pubblica ha ampiamente dimostrato nelle piazze che non gliene può fregare di meno di mostrare affidabilità agli occhi dei bifolchi yankee che votano Bush.Già solo questo sarebbe un buon motivo per votare dall'altra parte(ma chissà Rutelli che avrbbe fatto se avesse vinto nel 2001?)
Gest O is offline  
Vecchio 10-09-2005, 19.22.39   #29
Chimera
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Non è che sono rassegnato. Lotto ancora contro questo stato delle cose.
Ma sono realista è so che modificare il DNA degli italiani è impossibile.
E preferisco puntare a tappe più raggiungibili.

Oltre a questo finiti gli studi con tutta probabilità farò l'emigrante pure io.

A questo punto aspettare che l'Italia raggiunga l'america latina sembra quasi la soluzione. Poi la gente capirà. Chi viene colpito direttamente lo capisce. Quando ha il piatto vuoto mentre la TV gli dice che "è più ricco" se ne accorge.

Anche perché non sono tutti in cattiva fede.

Guarda qua Aristippo... è veramente convinto di quello che dice. E come lui tanti italiani. E convincerli ad uno ad uno è logorante se non contro producente perchè si incattiviscono.

La manomissione della verità in Italia ha raggiunto livelli da lavaggio del cervello.
Se cartelli per strada,TV e giornali dicono che hanno aumentato i fondi per la ricerca perché non credergli?

"Omettono" che è solo una proposta e non una legge che non faranno passare, qualche messo dopo si vota bloccano la loro stessa proposta e telegiornali e giornali si dimenticano di segnalare la cosa.

Solo quelli della ricerca lo scopriranno alla fine del mese quando i soldi non arriveranno. Il cittadino Aristippo non lo saprà mai. Anche perché quando qualcuno glielo viene a dire non gli crede. Io studio nel ambito della ricerca e gli dico come stanno le cose e lui risponde che non è vero Berlusconi ha aumentato i fondi... che provi a convincere i colleghi di quel mio amico ad electra che si sono ritrovati per strada...

Stessa cosa quando promettono rinnovi contrattuali, soldi alla sanità, alla sicurezza.

Bello è vedere come hanno risolto i problemi dell'inflazione... hanno cambiato il modo di calcolarla...
Cambiando i prodotti del paniere. Questo basta perché la persona media non sa cosa vuol dire e come è calcolato quel numeretto che vedono in TV. Comparano Dati di quest anno con quelli di 5 anni fa nonostante siano fatti con formule diverse. 5 carote è più di 4 patate. Un segno meno diventa un segno più e l’italiano medio è convinto.

L’apoteosi l’ho vista durante un servizio del Tg2. Parlavano del calo del costo del debito pubblico e facevano vedere un garfico e dicevano “vedete come negli anni e calato” indicando un grafico crescente.. ma l’italiano medio non sa leggere un garfico.
C’è stato uno scandalo una volata perché il ministro del economia Tremonti ha portato per un dibattito TV dei garfici palesemente manomessi... ed è stato smascherato durante la puntata.
Chi ha visto la puntata bene. Chi ha letto su alcuni giornali ha almeno sentito la notizia. Le Tv hanno taciuto.

Ultima trovata ridurre tasse (più ai ricchi che hai poveri) ed al contempo tagliare i soldi alle regioni mettendole alla fame.
Poi le regioni per non far cadere a pezzi il paese devono mettere tasse locali e tagliare sui servizi.
Così l'uomo medio si ritrova con 20€ in più in busta paga ed a spenderne 100€ in più per gli aumenti di ticket bolli biglietti del autobus tasse comunali.
E se non è contabile non sa che quei 80€ che paga in più sono perché qualche ricco si e ritrovato con riduzioni ben superiori.

Ma che gliene frega al governo... le regioni sono in mano alla sinistra ora. Agli occhi della gente sembrerà colpa delle regioni.
Ed i mezzi di comunicazione faranno in modo che loro credano a questo.

Non tutti sono in grado di vedere oltre.
Le conoscenze richieste sono elevate.
Bisogna sapere di economia di contabilità di legge, essere ben informati da fonti attendibili, da amici in vari settori circoli forum, stampa straniera e nostrana.

Oltre a questo Berlusconi è stato ben attento a non dare contro i baluardi della informazioni di sinistra...
Meglio lasciare un posto dove andare ai cacciati, ghettizzarli e poi demonizzarli. Così li si scredita.
La gente penserà che sono faziosi, estremisti.

Basta censurare i giornali di centro. Quando un giornalista moderato per dire la verità dovrà comunque scrivere sul Unità verrà categorizzato estremista e non ascoltato dai moderati.

Berlusconi sapeva fin dall’inizio che non poteva convincere “tutti” gli italiani con i suoi inganni.
Gli bastava la maggioranza e la possibilità di rendere innocui gli altri.
Chimera is offline  
Vecchio 11-09-2005, 09.14.33   #30
antonio greco
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CATARSI

Chimera,

hai detto "sono realista è so che modificare il DNA degli italiani è impossibile." L' affermazione sembra vera, ma non sono d' accordo.

Se facessimo cio' che é urgente e necess., un 'analisi attenta, seguita da discussione di esperti obiettivi, troveremmo quali sono (almeno 15) i fattori che generano ineffcienze e sprechi. Fattori legati anche alla mentalità. Differenze rispetto al' Europa.

Una volta note le conclusioni, sarebbe possibile dire al Paese "O diveniamo seri, o andiamo dritti al terzo mondo.."


INIZIO DELLA CATARSI NAZIONALE, gestita da una squadra che ha avuto l' incarico di fare l' analisi e rende note le conclusioni.

Questo é il processo che si fa nei Paesi seri. LO siamo noi ?

L' Emigrato
antonio greco is offline  

 



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