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| Cultura e Società Problematiche sociali, culture diverse. Sezione in modalità solo lettura |
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Strumenti discussione | Cerca in questa discussione | Modalità visualizzazione |
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#1 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 18-08-2002
Messaggi: 41
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Figli persi
Non so a voi, ma a me tutte le mammine italiane alla ricerca dei figli rapiti dai mariti arabi non fanno proprio pena... anzi, non si meritano altro...!
I matrimoni sono già difficili quando le persone interessate hanno una stessa cultura di provenienza, figuriamoci quando provengono da mondi diversi come quello europeo ed arabo. Pensateci prima, aspiranti mammine italiane! Ciao.
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"La vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio?" G.Marzullo |
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#2 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 30-03-2002
Messaggi: 212
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Credo che tutte quelle mamme si siano sposate per amore e che i figli rapiti dai padri non siano che gacce in un oceano di matrimoni misti, ma del resto dubito che troveremo mai un articolo di giornale con su scritto "Padre arabo Non rapisce il proprio figlio".
Il fatto di appartenere a un'altra religione non vuol dire che non siano persone in grado di innamorarsi e quindi di rispettare le mogli e i figli. Con tutto il clamore che ha suscitato negli anni il mondo mussulmano dubito che quelle donne abbiano scelto il compagno se non per amore. Errare è umano e accade a qualunque credo e popolo. E poi gli arabi non hanno l'esclusiva dei rapimenti... Sembra che tutti gli psicopatici pedofili siano tutti bianchi e cristiani..
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Finchè ascolti il tuo cuore e fai di tutto per essere felice, sei tu a condurre il gioco con le regole che tu stesso ti sei dato. |
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#3 (permalink) |
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Messaggi: n/a
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Mah....
io sono una di quelle mammine italiane che ha sposato uno straniero, con cultura, radici, credenze, usi e costumi completamente diversi...anche se non è arabo....e che dopo la separazione ha un attimino di paura che al tizio in questione possa saltare qualche altra rotella e abbia la brillante idea di sparire con il figlio... Solo che, sai, non è che ci pensi prima a certe cose, come dice willow ti muovi per amore... E comunque, se noi mammine italiane potessimo sapere prima tutti i casini che ci aspettano, ci guarderemmo anche dal mettere al mondo un certo tipo di persone... Pie, la mammina, ringrazia... |
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#4 (permalink) |
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Nuovo ospite
Data registrazione: 15-08-2002
Messaggi: 8
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Le differenze di abitudini possono portare a gravi incomprensioni.
Io ho sposato un meridionale, morto prematuramente.Le sue sorelle quando non mi hanno vista fare scene isteriche al suo funerale mi ci sono avventate contro, come non gli avessi mai voluto bene. D'altronde, qui si sono molto stupiti alle loro scene, tanto da battezzarle "le vedove". Se anche in Italia un funerale può portare incomprensioni, figurarsi cosa può succedere con una cultura più distante. Non è questione di razzismo, ma è un problema di interpretare tutti i segnali verbali e non verbali che una cultura esprime, sono sottili, ma tanto significativi. |
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#5 (permalink) | |
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Data registrazione: 30-03-2002
Messaggi: 251
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Citazione:
Il matrimonio misto non è diverso da uno regolare con conterranei con la stessa religione o credo. Le basi sono sempre quelle. L'arabo che rapisce il figlio, non è più condannabile della madre che per vendicarsi usa il figlio come un'arma verso il marito da cui si è separata. L'arabo rapisce il figlio perché lo vuole crescere nella sua cultura, la madre che divorzia non fa vedere il figlio al padre per molto tempo, per vendicarsi, del marito, e lo usa come arma di ricatto per ottenere chissà "cosa", Ma è ovvio che fa più notizia il padre che riporta nella sua terra d'origine il figlio, e non fa notizia la madre che escogita mille cattiverie per non far vedere il figlio al padre(e ci riesce anche per molti anni), eppure di quest'ultima situazione in Italia(nel mondo) ce ne sono a migliaia. Ora non dico che ha ragione "l'arabo" e non dico che ha torto la "madre", perché anche se per ragioni diverse, vogliono con loro il figlio. Non posso dare ragione o torto all'uno o all'altra, la verità di chi si separa sta nel mezzo e la sa solo chi fa questo passo. Ma chi si separa purtroppo dimentica troppo spesso il male che fa ai figli, usandoli come oggetti di proprietà o un'arma. E non si rendono conto, e questo a parer mio è molto grave, molto grave, è del danno che fanno ai figli, bambini che vivono senza serenità, contesi usati come arma di ricatto, bambini ai quali il genitore che li ha in tutela, parla male del padre o della madre, bambini che crescono con idee confuse, bambini che credono di essere colpevoli della separazione dei genitori, bambini che non si sentono amati, bambini che già da piccoli vivono in problematiche esistenziali. Questo mi preoccupa, mi dispiace, mi ferisce, sapere di un bambino conteso e senza un'infanzia serena, la stessa infanzia serena che dovrebbe avere ogni bambino al mondo indifferentemente dal credo, dal colore della pelle o dalla nazionalità. |
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#6 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 18-08-2002
Messaggi: 41
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Per Armonia
E' molto bello il tuo messaggio, sono i figli naturalmente a pagare le scelte sbagliate delle madri e dei padri.
Ciao.
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"La vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio?" G.Marzullo |
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#7 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 05-04-2002
Messaggi: 135
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ma ti farebbero pena se a rapirli fosse un'italiano?
forse capiresti di più i motivi...bhe quando ci si sposa lo si fa per amore e si pensa sempre che si possa ad arrivare a mediare anche le differenze culturali,non ti fanno pena perchè hanno creduto in questo?forse hanno creduto nell'amore,chissà. Fatto sta che ci rimette sempre il bimbo.
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La vita ed i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare. Arthur Schopenauer |
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#8 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 30-03-2002
Messaggi: 212
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Io credo che forse Horla ha usato parole dure e dirette per esprimere il suo pensiero e questo categorico può essere scambiato per razzismo.
Io come Horla non desisero una globalizzazione che appiattisca anime e culture, ma vorrei per i miei figli un mondo dove le diversità vengono viste non come una minaccia. Io non dico che devo accettare le tradizioni di un altro popolo, ma nemmeno metterle al rogo. Come già detto in un'altro post, attraverso i nostri figli culliamo l'idea dell'immortalità e facciamo passare il tutto attraverso l'educazione e le tradizioni che trasmettiamo. Per questo i matrimoni misti possono risultare difficili. Alcune culture si discostano troppo le una dalle altre: I genitori dovrebbere crearne una nuova dalla fusione delle due, ma non sempre questo è possibile. Rispetto alle separazioni che incidono sulla vita dei figli, ribatto che ci sono figli che rinfacciano ai genitori di avere creato un'atmosfera di merda perchè bisognava a tutti i costi tenere insieme la famiglia. Quindi, come dice Oby, "qualunque cosa tu faccia è sbagliata, quindi tanto vale fare quello che vuoi".
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#9 (permalink) | ||
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Ospite
Data registrazione: 29-05-2002
Messaggi: 15
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Citazione:
Concordo con Armonia. I figli non hanno chiesto di venire al modo, e al momento in cui li facciamo nascere hanno il diritto di vivere serenamente. La separazione può essere comunque dolce, ma la cattiveria degli adulti, troppo spesso fa usare a chi è in fase di separazione, figli per ricattare il coniuge, e parlando male della controparte al figlio, il quale crescerà poi con mille problematiche. Non sono daccordo sul fatto: Citazione:
Che fai parli per bocca di Oby? e tu che dici, hai un bambino piccolo, sei daccordo anche tu di fare ciò che vuoi fregandotene del tuo piccolo, tanto lo dice Oby.......? No Willow "Se si è voluto la bicicletta poi bisogna pedalarla". Che ti piaccia o no i figli sono delle responsabilità, che non meritano per il nostro egoismo di soffrire. |
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#10 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 30-03-2002
Messaggi: 212
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Caro Jedi, grazie per non essere andato al di là del tuo naso ed avermi illuminato con la tua retorica, dandomi anche della scema.
L'uso del verbo volere, non significa rompi le zampe a un cane se ti va così, significa seguire la propia volontà nel prendere una qualunque decisione nella vita. Il tutto forse è spigato meglio nel post "il giudizio degli altri". Quello che dico io è che se un rapporto finisce i tuoi figli ti diranno in ogni caso che sbagli, sia che continui un rapporto marcio, sia che ti separi, allora se è tua volontà terminare un rapporto, fallo!! Rispetto al mio bambino ci saranno sicuramente delle volte che io andrò incontro a lui e lui dovrà venire incontro a me. Non ho partorito una piccola sanguisuga. Anch'io ho diritto alla mia vita privata, lontana da mio figlio e dal mio compagno. Questo, tanto per spiegarci, non vuol dire che me ne vado in palestra tutte le sere smollando il pupo al papà, ma che se mi girano le scatole un pomeriggio posso mollare il pupo a qualcuno e farmi una passeggiata.
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