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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 27-11-2005, 09.47.07   #41
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Citazione:
Messaggio originale inviato da Diver
La mela è una metafora e quella di Adamo ed Eva, evidentemente una favola. Ma quale è il significato che si nasconde dietro alla favola ed alla metafora? Si accorsero di essere nudi e ebbero vergogna. Perchè non del fatto di avere il naso? E quindi corsero a coprirsi il naso!... (paradosso della domenica!)

Non credo più a quella famosa mela che mise il velo sul sesso.
La consapevolezza di Adamo ed Eva vuol dire che era racchiusa tutta nel sesso?! Dio, quindi, aveva creato il sesso, ovvero cosa immonda, e data alle sue due prime creature? Mi sembra estremamente offensivo per Dio.

Nel sesso, e l'essenza della nudità è centrata sul sesso, sono racchiuse ben altre motivazioni umane, prettamente umane. Dio non c'entra proprio. Anzi, il contrario.

Quello che noi chiamiamo pudore è soltanto un artificio che gli esseri umani hanno adottato per svariate ragioni: proteggere la portatrice dei propri geni da altri aspiranti inseminatori.

Siccome lottare continuamente per proteggere la propria femmina richiedeva sommo dispendio di energie si preferì nascondere la potenziale tentazione, coprendo la donna.
E coprendo l'uomo per evitare "tentazioni" alla donna.

Così i benefici furono doppi: proteggere il corpo e assicurarsi più facilmente una discendenza.

Oggi esiste la pillola e la procreazione responsabile, potremmo iniziare a pensare in altro modo, non vi pare?

Ciao
Mary
Mary is offline  
Vecchio 27-11-2005, 11.20.02   #42
Kim
Utente bannato
 
Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 1,288
Citazione:
Messaggio originale inviato da Mary
Bellezza non è soltanto quello che la <a href="http://www.ntsearch.com/search.php?q=tv&v=56">tv</a> e un certo tipo di società ci dice essere.
Oserei dire che si sa veramente poco della vera bellezza.

C'è una bellezza estetica che anche un bambino piccolo piccolo sa riconoscere. Ma esiste anche un altro tipo che non è facilmente riconoscibile.

Per me ogni nudità nasconde una sua propria bellezza. Ci siamo troppo abituati alle forme delle "veline" delle varie miss dimenticandoci di guardare oltre quella bellezza vuota ed inespressiva.

Un corpo nudo rivela la forma di un individuo ce lo rivela per quello che è. Può piacerci o non piacerci ma ha in sè una straordinaria unicità che dovremmo ammirare.

Inorridire davanti ad un corpo non perfetto potrebbe anche andare bene se allo stesso modo si inorridisse davanti ad uno spirito brutto. Ma lo spirito brutto si vede molto meno specialmente se è dentro un bel corpo.

La nudità delle persone anziane, per esempio, a me piace molto, fa tanta tenerezza, perché è pura, è vera, non è mai artefatta.

Come un mobile antico che i tarli e l'usura non sminuiscono, anzi, ne aumentano il valore e la bellezza.

Ci hanno insegnato e fatto credere un sacco di balle, non è tempo che ricominciamo a vedere con i nostri occhi, i nostri sensi, le nostre menti la realtà e la verità?

Riscoprite il mondo con i vostri occhi, ci sono meraviglie che non avete mai visto!

Ciao
Mary


Il corpo e un involucro utile per compiere un esperienza, ci possono essere esperienze determinate anche attraverso un corpo imperfetto! Per il resto guardare e non vedere il brutto, il deforme è pura filosofia, non lo sarebbe se cominciassimo a riconoscere le cose per quelle che sono indagando gli scopi per cui sono tali! Essere deforme ha un senso, essere bellissimi anche!

Il senso estetico nel tempo cambia, i condizionamenti pure! Trovare bello il corpo nudo di un anziano vuole dire vedere oltre il corpo stesso!! Guardare un monco un deforme un amputato e vedere il bello è ipocrisia, loro stessi hanno per anni traumi ed alcuni non li superano mai, proprio perché si rendono conto che a parte il senso estetico sono “tollerati” ma mai accettati….tutto sommato intimamente si puo’ pensare che tutto questo sia sbagliato, ma va ricordato sempre che infondo siamo esseri umani con i nostri limiti!

Mia madre ha un amputazione ad un braccio di orrori ne ho visti accompagnandola nel centro per l’applicazione della protesi, certo che esiste il bello! L’ho ben visto! Bastava parlare un attimo con uno qualsiasi di loro per capire la profonda maturità rispetto alle cose della vita, alcuni soprattutto i focomelici hanno sviluppato un senso artistico indescrivibile e con il poco che la natura a messo loro a disposizione creavano vere e proprie opere d’arte, altri persi nei loro perché! E di fronte a loro una vita per rispondersi, ma tutti e proprio tutti ossessionati dal loro stato fisico quasi fosse che anche la grande maturità, profondità, sensibilità non la trovassero adeguata al di fuori di quei muri…dove bene o male si riconoscevano come uguali e quindi protetti….

Il mondo è fatto di meraviglie! ma solo e quando trascenderemo la vista, il tatto, l’udito, l’olfatto…saremo in grado di comprendere, fino ad allora siamo condizionati dalla materia che attraverso i sensi ci spinge a dare giudizi anche di ordine estetico.


Kim is offline  
Vecchio 27-11-2005, 11.26.04   #43
romolo
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-11-2005
Messaggi: 278
bellezza segreta: ossimoro?

Non dubito che si possa contemplare bellezzaa a diversi livelli e in tutti gli ambiti della realtà e dell'arte: anche nel declino, nel degrado, nella decomposizione, nel dissolvimento. Con effetti diversi sul vissuto, oserei dire.
romolo is offline  
Vecchio 27-11-2005, 14.56.02   #44
lobelia
Utente bannato
 
Data registrazione: 28-07-2005
Messaggi: 448
Forse la risposta sta nel potere evocativo che quella determinata forma (materiale e no) impone alla nostra mente.
Quindi il bello e il brutto non sono altro che una nostra costruzione. Una proiezione legata alla nostra esperienza inscindibilmente legata alla storia individuale e culturale.
Un conto però è cercare di salvaguardare e far crescere in noi capacità critica, aumentare quindi la nostra libertà dai condizionamenti, un conto è fare il vuoto obiettivo tra noi e le cose.
La seconda ipotesi, a mio modesto parere è utile immaginarla solo come pensiero filosofico estremo e quindi solo in quanto tendenza diventa sacrosanta, ma come obiettivo è utopia.
Basta saperlo, esserne consapevoli e siamo a posto.

Mi viene in mente la famosa "merda d'artista" di Piero Manzoni.
Certo l'opera in sè nella sua oggettività è una gran cagata comunque la si guardi, non però la provocazione che evocava, che mi parve bellissima.

http://www.fdabisso.com/eventualita/...a-dartista.gif
lobelia is offline  

 



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