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| Cultura e Società Problematiche sociali, culture diverse. Sezione in modalità solo lettura |
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#1 (permalink) |
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Utente bannato
Data registrazione: 11-05-2005
Messaggi: 639
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Come può l'ateismo fare del laicismo la propria bandiera?
Il laicismo e la democrazia non dovrebbero essere vessillo di tutti, indipendentemente dal proprio credo? Come mai l'ateo sfrutta il concetto di laicismo per conseguire i propri fini pur essendo un credo fondato tanto quanto il cristianesimo, il buddhismo etc.?
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#2 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,990
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Re: Come può l'ateismo fare del laicismo la propria bandiera?
Citazione:
La definizione civica della parola”LAICO” Laico si contrappone sia in etimologia che in sostanza e stile di vita e di pensiero a clero ed indica una forma di essere all'interno della società di tipo illuministico e non fideistico, che politicamente distingue tra Stato e Chiesa rivendicando la separazione tra le due entità. La definizione cristiana della parola “LAICO” sempre secondo wikipedia significa: Nella tradizione cristiana, vengono definiti laici i fedeli che non hanno ricevuto un ministero ordinato e quindi non sono chierici. Il Concilio Vaticano II (1962-1965) ha riscoperto per la chiesa cattolica tutta la ricchezza della vocazione dei laici nella chiesa. Secondo l’uso civico i termini “laico” e “credente” sono antitetici, perché in quell’accezione laico è proprio colui che ha una visione della società di tipo illuministico, cioè basata sulla ragione e non sulla fede. Poi bene vengano credenti che, vivono la loro fede nel loro privato e non vogliono fare diventare i loro valori i valori di tutti, ma questi sono molto pochi e questo spiega, secondo me, perché la parola “laico” sia diventata più confacente agli atei che non ai credenti. ![]()
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Ma io sono fiero del mio sognare di questo etrno mio incespicare.... fare l'amore, tirare tardi, la fantasia ..... da "Quattro stracci" di Francesco Guccini |
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#3 (permalink) |
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like nonsoche in rain...
Data registrazione: 22-09-2005
Messaggi: 1,953
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Appunti instabili... (Quale miglior viaggio, a volte, di allontanarci da noi stessi eppure profondamente ritrovarci) |
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#4 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,990
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altra riflessione....
Distinguerei anche tra credenti. Il termine credente applicato ad un buddista, ad esempio, mi sembra proco appropriato, perché un buddista più che credere cerca la verità, o l’illuminazione, (poco importa), ed in questo senso è, prima di tutto, un ricercatore. Ovviamente la sua ricerca si basa sulla fede che quell’illuminazione esista, ma la sua verità rimane il punto di arrivo e non di partenza della sua vita. Per un cattolico le cose sono capovolte. Il cattolico parte dall’assunto di conoscere la verità che per lui è rappresentata dalla “rivelazione” e quella verità rivelata, rappresenta non una ricerca, bensì il punto di partenza sul quale basare il suo cammino.
In questo senso Il buddista, potrà dire di conoscere la verità solo alla fine della sua ricerca, e sempre che sia rimasto qualche cosa da dire sulla struttura delle società, la dirà solo in quel momento. Vice versa il cattolico partendo dalla presunzione, (non detto in senso negativo), di conoscere la verità, si sentirà autorizzato a dettare le sue regole a tutti, dal momento stesso che accetta la “verità rivelata” della sua religione. Questo rende difficile, se non impossibile, aderire ad una visione laica dello stato e della società. ![]()
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Ma io sono fiero del mio sognare di questo etrno mio incespicare.... fare l'amore, tirare tardi, la fantasia ..... da "Quattro stracci" di Francesco Guccini |
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#7 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 746
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Ragazzi.....la finiamo??
L'ateismo non è un credo come la chiesa!!!!! Altrimenti il mio gatto...CREDEREBBE!!!!!! Meraviglioso.......
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Alla omologazione di massa resta senza risposta il "Che fare" di fronte all'arretramento di ogni valore umano verso gli abissi dell'indifferenza. |
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#8 (permalink) | |
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Ospite abituale
Data registrazione: 06-06-2005
Messaggi: 626
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Citazione:
...il tuo gatto il problema non si pone neanche... ,klara |
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#10 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 746
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Secondo a quanto dicono loro è ATEO.
Ed ecco perchè il loro modo di ragionare è errato. (inizio ha capire come mai la chiesa se la prende tanto con quelli che definisce "i bruti" gli animali... )
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