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Cultura e Società Problematiche sociali, culture diverse. Sezione in modalità solo lettura

 
 
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Vecchio 10-04-2002, 07.33.15   #1 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 176
...e di globali inganni

Due milioni e ottocentomila morti in Congo (Zaire), 30anni di guerra civile in Angola, 30mila morti per fame ogni anno, un miliardo e settecentomila persone che vivono al di là di ogni soglia di dignità umana, 520mila bambini uccisi dall'embargo all'irak. Investendo un dollaro nei paesi poveri vi è un ritorno di 13, in 5 anni suddetti paesi hanno dato 50mila miliardi di dollari di interessi sul debito (dati forniti dalla BM). Forse è il caso che il futuro cominciamo almeno a pensarlo in maniera diversa. Più che continuare a sbandierare che ci vogliono proposte, bisogna conoscere e applicare quelle che ci sono. Certo bisogna fare fatica, perchè bisogna impegnarci, e all'impegno in molti,troppi, non sono abituati. Bisogna farsi un po' di ****, per comprendere per andare al di là della notizia, al di là della patina del Mac Donald e della Coca Cola, ma forse stavolta il prezzo vale lo sforzo. Ha un potere strano "il villaggio", dilata le distanze, fa sentire vicino ciò che ci aggrada e lontanissimo quello che ci disgusta. Il terzo mondo, è una categoria di pensiero superata, in quanto terzo,andrebbe messo in relazione a qualcosa e questo qualcosa è una visione mondiale che non esiste più. Non è quindi negli arnesi ideologici di un terzomondismo di maniera, nella vacuita della teologia dellla liberazione che troveremo delle vie di uscita, ma solo nella partecipazione consapevole. Lasciare tutto nelle mani dell'economia, è assistere all'aumento delle disuguaglianze e alla crescita del fondamentalismo più radicale. La grandezza di una civiltà ( come ha sottolineato il cardinal Martini) si misura anche con la capacità di condivisione delle proprie risorse.
alessandro is offline  
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Vecchio 04-03-2003, 17.00.11   #2 (permalink)
Ciò che è, è!
 
L'avatar di Claudio
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 205
Arrow ...oltre gli interessi economici-politici-strategici

...c'è un popolo pecorone, che non sa guardare oltre il suo naso (anche se le scelte individuali influenzano l'economia di mercato. E' comunque tutto ben pilotato dai mezzi di comunicazione):

Rileggiamoci qualche frase che sembra detta ieri:
+++++++++++++++++++++++++++++++
"Naturalmente la gente comune non vuole la guerra: né in Russia, né in Inghilterra, né in Germania. Questo è comprensibile. Ma, dopotutto, sono i governanti del paese che determinano la politica, ed è sempre facile trascinare con sè il popolo, sia che si tratti di una democrazia, o di una dittatura fascista, o di un parlamento, o di una dittatura comunista.

Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre portato al volere dei capi.
È facile. Tutto quello che dovete fare è dir loro che sono attaccati, e denunciare i pacifisti per mancanza di patriottismo, in quanto espongono il paese al pericolo. Funziona allo stesso modo in tutti i paesi.".

(Dichiarazione di Hermann Goering, Capo delle SS tedesche, al processo di Norimberga)

Che altro posso dirvi?!?!

beeeh!!! beeeh!!! beeeh!!!

chissà se qualcuno nella stanza dei bottoni si rende conto che è tutta una montatura e fa un dietro front clamoroso!!!
__________________
"Nel mondo d’oggi, esistono due tipi di povertà: la povertà provocata dalla mancanza di cibo, di abiti e di riparo e la povertà generata dalla mancanza d’amore e di compassione.
Delle due è della seconda che bisogna preoccuparsi per prima, perché se il nostro cuore è pieno d’amore e di compassione, potremo servire con sollecitudine coloro che mancano di cibo, abiti e riparo."

Amma Mata Amritanandamayi

Ciao!
Claudio is offline  
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