Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Cultura e Società
Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Culturali e Sociali


Vecchio 17-03-2006, 09.31.28   #1
ancient
Ospite abituale
 
L'avatar di ancient
 
Data registrazione: 10-01-2003
Messaggi: 758
Ci vorrebbe l'informazione

"Signor Primo Ministro, lei ha le mani sporche di sangue? Ha intenzione di dimettersi?". Così, il 19 luglio 2003, un giornalista inglese si rivolse a Tony Blair durante la conferenza stampa congiunta col premier giapponese Koizumi. Il giornalista si riferiva alla morte misteriosa del dottor Kelly, che aveva denunciato le manovre del governo inglese per appesantire il rapporto dei servizi segreti sulle armi di distruzione di massa di Saddam. Non risulta che il giornalista abbia ricevuto critiche, insulti o richieste di ritrattare come invece è capitato a Oliviero Diliberto per l'ovvia constatazione che Bush ha le mani «grondanti di sangue» iracheno, avendo mandato i suoi uomini a sterminare, anche con bombe al fosforo, migliaia di civili.

«Signor presidente, lei è un cocainomane?», domandò nel 2001 David Letterman a George W. Bush durante il suo seguitissimo show televisivo. Bush non si sognò neppure di recarsi in Bulgaria per chiedere la cacciata di Letterman dalla televisione, e comunque anche se l'avesse fatto non avrebbe trovato nessuno pronto a obbedirgli. Figurarsi che accadrebbe in Italia se qualcuno, giornalista o comico, osasse tanto.

Bisogna partire di qui, dal «mondo a parte» che è il dibattito politico-giornalistico in Italia, per capire come mai da noi «certe cose non si possono dire», soprattutto in televisione. E dunque come mai certe cose la gente non le sa e non le potrà mai sapere. Infatti le proteste del centrodestra per quanto è avvenuto domenica a Rai3 non si appuntano sull'inutile provocazione di Lucia Annunziata che ha dato il pretesto a Bellachioma di andarsene anzitempo («Lei non può dire che si alza e se ne va», ripetuto una decina di volte in due minuti). Ma sul fatto che prima dell'incidente la giornalista ponesse domande e pretendesse risposte, mentre il premier tentava di suggerirle le domande e di non dare le risposte.

Ogni tanto è utile immaginare come sarebbe l'Italia se, per incanto, si potesse realizzare un cambio merci fra la Rai e la Bbc. I politici fuggirebbero dalle tv, invece di accorrervi a ogni ora del giorno e della notte. E anche il teleconfronto di stasera [14/3], se si svolgesse negli studi di una tv inglese o americana, ma anche francese o tedesca, sarebbe tutt'altra musica, anche perché di Vespa e di Mimun, in quei paesi, non ce ne sono. O, se ce ne sono, non dirigono tg nè programmi d'informazione.

Prendiamo il caso dei teppisti e picchiatori di sabato a Milano. Ma in quale paese il governo potrebbe iscriverli d'ufficio all'opposizione («sono alleati di Prodi»), avendo nelle proprie file due condannati per resistenza a pubblico ufficiale? Ben due ministri, Roberto Maroni e Roberto Calderoli, l'uno in via definitiva l'altro in appello, sono stati condannati per aver alzato le mani sulla polizia che perquisiva la sede milanese della Lega Nord di via Bellerio. Cioè per aver fatto esattamente ciò di cui sono accusati i facinorosi di corso Buenos Aires, contro i quali il governo dei Maroni e dei Calderoli (alle memoria) invoca «pene esemplari». La Lega è la stessa che ha sostenuto (addirittura con una colletta per pagare loro gli avvocati) i tre fanatici «serenissimi» che qualche anno fa si armarono di tutto punto e sequestrarono un traghetto a Venezia (con passeggeri incorporati) concludendo il loro blitz eversivo sul campanile di San Marco. Chi lo ricorda più?

In un lungo elenco di candidati impresentabili, l'Espresso fa il nome di Marcello De Angelis, in lista con An: negli anni di piombo faceva parte di «Terza posizione», fu a lungo latitante e venne poi condannato per associazione sovversiva; ora dirige la rivista «Area» del ministro Alemanno. Poi c'è un candidato milanese di Alternativa sociale dell'ottima Mussolini, Pasquale Guaglianone, ha una condanna per i suoi rapporti con i Nar, i nuclei armati rivoluzionari che seminarono terrore e morte in Italia negli anni 70 e 80. Chi l'ha mai fatto notare a quanti, accendendo ogni giorno la tv, si fanno l'idea che Prodi sia alleato con i terroristi e debba «prenderne le distanze»? Chi ricorda mai in tv che le ultime stragi in Italia le perpetrò un'organizzazione denominata Cosa Nostra, a cui - secondo il Tribunale di Palermo - era organico Marcello Dell'Utri, l'uomo che ha selezionato le liste di Forza Italia ed è candidato a Milano? Ci vorrebbe l'informazione. Magari, prima o poi, arriverà anche da noi.


(Marco Travaglio - 14/03/2006)

Ultima modifica di ancient : 17-03-2006 alle ore 09.32.57.
ancient is offline  
Vecchio 17-03-2006, 10.18.38   #2
svirgola
Ospite abituale
 
Data registrazione: 09-03-2006
Messaggi: 407
Re: Ci vorrebbe l'informazione

Citazione:
Messaggio originale inviato da ancient
"Signor Primo Ministro, lei ha le mani sporche di sangue? Ha intenzione di dimettersi?". Così, il 19 luglio 2003, un giornalista inglese si rivolse a Tony Blair durante la conferenza stampa congiunta col premier giapponese Koizumi. Il giornalista si riferiva alla morte misteriosa del dottor Kelly, che aveva denunciato le manovre del governo inglese per appesantire il rapporto dei servizi segreti sulle armi di distruzione di massa di Saddam. Non risulta che il giornalista abbia ricevuto critiche, insulti o richieste di ritrattare come invece è capitato a Oliviero Diliberto per l'ovvia constatazione che Bush ha le mani «grondanti di sangue» iracheno, avendo mandato i suoi uomini a sterminare, anche con bombe al fosforo, migliaia di civili.

«Signor presidente, lei è un cocainomane?», domandò nel 2001 David Letterman a George W. Bush durante il suo seguitissimo show televisivo. Bush non si sognò neppure di recarsi in Bulgaria per chiedere la cacciata di Letterman dalla televisione, e comunque anche se l'avesse fatto non avrebbe trovato nessuno pronto a obbedirgli. Figurarsi che accadrebbe in Italia se qualcuno, giornalista o comico, osasse tanto.

Bisogna partire di qui, dal «mondo a parte» che è il dibattito politico-giornalistico in Italia, per capire come mai da noi «certe cose non si possono dire», soprattutto in televisione. E dunque come mai certe cose la gente non le sa e non le potrà mai sapere. Infatti le proteste del centrodestra per quanto è avvenuto domenica a Rai3 non si appuntano sull'inutile provocazione di Lucia Annunziata che ha dato il pretesto a Bellachioma di andarsene anzitempo («Lei non può dire che si alza e se ne va», ripetuto una decina di volte in due minuti). Ma sul fatto che prima dell'incidente la giornalista ponesse domande e pretendesse risposte, mentre il premier tentava di suggerirle le domande e di non dare le risposte.

Ogni tanto è utile immaginare come sarebbe l'Italia se, per incanto, si potesse realizzare un cambio merci fra la Rai e la Bbc. I politici fuggirebbero dalle tv, invece di accorrervi a ogni ora del giorno e della notte. E anche il teleconfronto di stasera [14/3], se si svolgesse negli studi di una tv inglese o americana, ma anche francese o tedesca, sarebbe tutt'altra musica, anche perché di Vespa e di Mimun, in quei paesi, non ce ne sono. O, se ce ne sono, non dirigono tg nè programmi d'informazione.

Prendiamo il caso dei teppisti e picchiatori di sabato a Milano. Ma in quale paese il governo potrebbe iscriverli d'ufficio all'opposizione («sono alleati di Prodi»), avendo nelle proprie file due condannati per resistenza a pubblico ufficiale? Ben due ministri, Roberto Maroni e Roberto Calderoli, l'uno in via definitiva l'altro in appello, sono stati condannati per aver alzato le mani sulla polizia che perquisiva la sede milanese della Lega Nord di via Bellerio. Cioè per aver fatto esattamente ciò di cui sono accusati i facinorosi di corso Buenos Aires, contro i quali il governo dei Maroni e dei Calderoli (alle memoria) invoca «pene esemplari». La Lega è la stessa che ha sostenuto (addirittura con una colletta per pagare loro gli avvocati) i tre fanatici «serenissimi» che qualche anno fa si armarono di tutto punto e sequestrarono un traghetto a Venezia (con passeggeri incorporati) concludendo il loro blitz eversivo sul campanile di San Marco. Chi lo ricorda più?

In un lungo elenco di candidati impresentabili, l'Espresso fa il nome di Marcello De Angelis, in lista con An: negli anni di piombo faceva parte di «Terza posizione», fu a lungo latitante e venne poi condannato per associazione sovversiva; ora dirige la rivista «Area» del ministro Alemanno. Poi c'è un candidato milanese di Alternativa sociale dell'ottima Mussolini, Pasquale Guaglianone, ha una condanna per i suoi rapporti con i Nar, i nuclei armati rivoluzionari che seminarono terrore e morte in Italia negli anni 70 e 80. Chi l'ha mai fatto notare a quanti, accendendo ogni giorno la tv, si fanno l'idea che Prodi sia alleato con i terroristi e debba «prenderne le distanze»? Chi ricorda mai in tv che le ultime stragi in Italia le perpetrò un'organizzazione denominata Cosa Nostra, a cui - secondo il Tribunale di Palermo - era organico Marcello Dell'Utri, l'uomo che ha selezionato le liste di Forza Italia ed è candidato a Milano? Ci vorrebbe l'informazione. Magari, prima o poi, arriverà anche da noi.


(Marco Travaglio - 14/03/2006)
É confermato che le riflessioni rispecchiano le nostre letture , ci credo ed é assolutamente certo. Le nostre letture provengono da professionisti che con dati alla mano estrapolano informazioni nel solo interesse di chi li paga!. Da Ancient spesso gentilmente ci sottopone temi e tempi cadenzati con lo stesso spirito , degli stessi orientamenti delle sue letture che sempre piú lo coinvolgono , lui come altri. É altrettanto risaputo che la politica é una faccenda sporca , tanto sporca che non guarda in faccia a nessuno , inutile voler controbattere a Ancient , io e altri come me stiamo qui per diletto e non ci proponiamo per delega di rappresentare altri che noi stessi e il nostro pensiero , cosí almeno faccio io. Ricordare Andreotti , uno dei tanti é d'uopo , se l'avessero condannato per l'umanitá italiana sarebbe stato scontatissimo il suo legame con la mafia , Berlusconi poi credo che solo l'argomento della tratta delle bianche non gli sia stato addebitato come reato , per il resto si é letto di tutto. Sensibilitá e informatori variano da Stato e Stato , la cultura , le politiche e la storia ci divide come ci unisce , non possiamo pregiare ció che ci conviene o non , possiamo solo prendere atto dei comportamenti altrui come si fece a suo tempo con le dittature comuniste o fasciste e auguraci di non trovarvi nulla da imitare. Ciao.
svirgola is offline  
Vecchio 17-03-2006, 11.12.39   #3
Mr. Bean
eternità incarnata
 
L'avatar di Mr. Bean
 
Data registrazione: 23-01-2005
Messaggi: 2,566
a volte ho l'impressione che questa nostra situazione anomala (e non solo per quanto riguarda l'informazione), sia stata voluta proprio da quei Paesi che noi oggi prendiamo ad esempio. Gran Bretagna ed Usa in testa a tutti: il loro sistema funziona e il nostro no. Perché? Non furono gli angloamericani a liberarci dai nazisti e dai fascisti? E allora, come è possibile tale divario? Come è possibile che un Paese che ha dato i natali a Dante, Manzoni, Pascoli, ecc... si faccia imbavagliare così dal potere politico, ma ancor prima da quello economico? Questo non riesco a capirlo proprio. A parte il fatto che se io fossi a capo di un governo ed un giornalista mi chiedesse: "lei ha le mani sporche di sangue?" Gli risponderei: "io no, e lei?" Certe domande secche, dirette, infastidirebbero chiunque. Non vedo il motivo di porle.. però, fintantoché consideriamo buono tutto ciò che arriva dal mondo anngloamericano... mmmh.... c'è qualcosa che non quadra.
Mr. Bean is offline  
Vecchio 17-03-2006, 13.40.36   #4
Ish459
Unidentified
 
L'avatar di Ish459
 
Data registrazione: 20-02-2006
Messaggi: 403
Re: Re: Ci vorrebbe l'informazione

Citazione:
Messaggio originale inviato da svirgola
É confermato che le riflessioni rispecchiano le nostre letture , ci credo ed é assolutamente certo. Le nostre letture provengono da professionisti che con dati alla mano estrapolano informazioni nel solo interesse di chi li paga!. Da Ancient spesso gentilmente ci sottopone temi e tempi cadenzati con lo stesso spirito , degli stessi orientamenti delle sue letture che sempre piú lo coinvolgono , lui come altri. É altrettanto risaputo che la politica é una faccenda sporca , tanto sporca che non guarda in faccia a nessuno , inutile voler controbattere a Ancient , io e altri come me stiamo qui per diletto e non ci proponiamo per delega di rappresentare altri che noi stessi e il nostro pensiero , cosí almeno faccio io. Ricordare Andreotti , uno dei tanti é d'uopo , se l'avessero condannato per l'umanitá italiana sarebbe stato scontatissimo il suo legame con la mafia , Berlusconi poi credo che solo l'argomento della tratta delle bianche non gli sia stato addebitato come reato , per il resto si é letto di tutto. Sensibilitá e informatori variano da Stato e Stato , la cultura , le politiche e la storia ci divide come ci unisce , non possiamo pregiare ció che ci conviene o non , possiamo solo prendere atto dei comportamenti altrui come si fece a suo tempo con le dittature comuniste o fasciste e auguraci di non trovarvi nulla da imitare. Ciao.

Permettimi che mi unisca al tuo commento che condivido 100%
Azzeccata la tua risposta e mi fa pensare ad un argomento che di certo non mi lascia indifferente:
Spero di trovare un giorno su questo forum una discussione su linguaggio giornalistico, informazione mass media e ripercussioni di questi sui "comuni lettori"
Ish459 is offline  
Vecchio 17-03-2006, 13.43.16   #5
Spaceboy
...cercatore...
 
L'avatar di Spaceboy
 
Data registrazione: 15-03-2006
Messaggi: 604
Basterebbe fari rispettare l'articolo 21 della Cosituzione, sulla libertà di espressione edi stampa....
Purtroppo siamo un paese anomalo anke in qst, e penso siamo l'unica democrazia in cui l'informazione è pesantemente condizionata dalla politica, un caso su tutti la lottizzazione della Rai...
...e la satira?
...avete visto la TV francese come prende in giro i politici con i pupazzi di silicone?
...in England idem..
...in USA c'è una gag ke gira in cui il giornalista kiede a Bush xkè ha fatto la guerra in Irak, Bush kiede alla Rice, la Rice kiede a Cheney e così via...
...e nessun politico osa imbavagliare la satira...
...qui Cornacchione non può nemmeno fare la parodia di Berlusca-Napoleone e Biagi dopo 50 anni di TV è stato licenziato con una raccomandata con ricevuta di ritorno e non parliamo di Santoro, Luttazzi, Grillo, Sabina Guzzanti...
Ah a proposito un bel film ke dà l'idea dei connubi tra politica e informazione e satira è "Viva Zapatero", della Guzzanti...
....guardatelo...

Spaceboy is offline  
Vecchio 17-03-2006, 13.56.55   #6
ancient
Ospite abituale
 
L'avatar di ancient
 
Data registrazione: 10-01-2003
Messaggi: 758
a proposito di Zapatero: in Spagna il governo non controlla più la tv di Stato: anzichè privatizzarla o lottizzarla, come si fa da noi, Zapatero l'ha affidata a una docente universitaria, che per cominciare ha dichiarato guerra alla telespazzatura («telebasura»). Poi ha nominato un comitato di esperti super partes (fra cui un docente di etica) per riscrivere la legge e impedire che mai più la politica occupi «la tv pubblica, cioè di tutti».

Inutile sperare che da noi accada qualcosa del genere...
ancient is offline  
Vecchio 17-03-2006, 14.00.54   #7
Ish459
Unidentified
 
L'avatar di Ish459
 
Data registrazione: 20-02-2006
Messaggi: 403
Citazione:
Messaggio originale inviato da Spaceboy
Basterebbe fari rispettare l'articolo 21 della Cosituzione, sulla libertà di espressione edi stampa....
Purtroppo siamo un paese anomalo anke in qst, e penso siamo l'unica democrazia in cui l'informazione è pesantemente condizionata dalla politica, un caso su tutti la lottizzazione della Rai...
...e la satira?
...avete visto la TV francese come prende in giro i politici con i pupazzi di silicone?
...in England idem..
...in USA c'è una gag ke gira in cui il giornalista kiede a Bush xkè ha fatto la guerra in Irak, Bush kiede alla Rice, la Rice kiede a Cheney e così via...
...e nessun politico osa imbavagliare la satira...
...qui Cornacchione non può nemmeno fare la parodia di Berlusca-Napoleone e Biagi dopo 50 anni di TV è stato licenziato con una raccomandata con ricevuta di ritorno e non parliamo di Santoro, Luttazzi, Grillo, Sabina Guzzanti...
Ah a proposito un bel film ke dà l'idea dei connubi tra politica e informazione e satira è "Viva Zapatero", della Guzzanti...
....guardatelo...



Anche la televisione spagnola... non si salva nemmeno il Re... a volte si può esagerare come è successo non molto fa in una trasmissione di radio (la COPE) dove hanno parlato con il appena eletto presidente Boliviano (Evo Morales) facendosi passare per Zapatero.. quasi ha generato un conflitto diplomatico....
Ish459 is offline  
Vecchio 17-03-2006, 14.01.25   #8
ancient
Ospite abituale
 
L'avatar di ancient
 
Data registrazione: 10-01-2003
Messaggi: 758
Re: Re: Re: Ci vorrebbe l'informazione

Citazione:
Messaggio originale inviato da Ish459
Spero di trovare un giorno su questo forum una discussione su linguaggio giornalistico, informazione mass media e ripercussioni di questi sui "comuni lettori"

aggiungerei anche un topic sul cosiddetto "confirmatory bias": diversi studi, ad esempio, sembrano indicare che gli elettori sono alla ricerca di informazioni che confermino piuttosto che contraddicano quello che pensano. È addirittura possibile che, quando un telegiornale (o un quotidiano) contraddice le nostre opinioni, si arrivi a considerarlo di cattiva qualità, quindi evitando di guardarlo ancora in futuro.

[ http://www.lavoce.info/news/view.php...1&fro m=index ]

Della serie: dimmi da che parte stai e ti dirò quali notizie non accetterai...
ancient is offline  
Vecchio 17-03-2006, 14.04.11   #9
ancient
Ospite abituale
 
L'avatar di ancient
 
Data registrazione: 10-01-2003
Messaggi: 758
Citazione:
Messaggio originale inviato da Mr. Bean
però, fintantoché consideriamo buono tutto ciò che arriva dal mondo anngloamericano... mmmh.... c'è qualcosa che non quadra.

bisogna saper selezionare, ovviamente...
ancient is offline  
Vecchio 17-03-2006, 14.07.55   #10
Ish459
Unidentified
 
L'avatar di Ish459
 
Data registrazione: 20-02-2006
Messaggi: 403
Citazione:
Messaggio originale inviato da ancient
a proposito di Zapatero: in Spagna il governo non controlla più la tv di Stato: anzichè privatizzarla o lottizzarla, come si fa da noi, Zapatero l'ha affidata a una docente universitaria, che per cominciare ha dichiarato guerra alla telespazzatura («telebasura»). Poi ha nominato un comitato di esperti super partes (fra cui un docente di etica) per riscrivere la legge e impedire che mai più la politica occupi «la tv pubblica, cioè di tutti».

Inutile sperare che da noi accada qualcosa del genere...

Ti riferisci concretamente alla catedratica universitaria Carmen Caffarel Serra attuale direttrice generale di RTVE (cioè quello che in italia sarebbe la Rai)
Ish459 is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it