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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 20-03-2006, 18.23.19   #31
Mr. Bean
eternità incarnata
 
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Data registrazione: 23-01-2005
Messaggi: 2,566
Citazione:
Messaggio originale inviato da tammy
Perchè? Perchè dover fare straordinari per recuperare il lavoro? secondo me c'è solo il recupero delle ore perse nelle proprie tasche. Chi ti obbiga a fare straordinari? Il datore di lavoro? Non esiste proprio.

Allora, non si trattava di fare delle vere e proprie ore di straordinario, nel senso canonico del termine. Anziché organizzare 2 viaggi a camion se ne facevano 3, il che si traduceva con l'inserimento dei documenti relativi, da parte degli impiegati. Gli autisti erano padroncini. Una giornata di sciopero allora si traduceva nel mancato incasso di circa 800 milioni di lire. Per i due o tre giorni successivi gli incassi erano di oltre un miliardo. Non so se rendo l'idea. Come facevamo a dire: questi documenti sì e questi no? Chi si sarebbe preso la responsabilità di quali distributori di benzina (perché è di questo che mi occupavo) lasciare senza e quali rifornire? Un criterio sarebbe stato dare la precedenza ai primi arrivati, ma non è detto che chi aveva telefonato dopo non potesse andare bene perché "sulla strada". Oppure quando sono passato nel settore del gpl da riscaldamento: chi avremmo potuto lasciare al freddo? Sono tutte valutazioni delicate. Un conto è lasciare senza auto un concessionario, o senza elettrodomestici un rivenditore. AL massimo perdono i clienti loro, ma quando si tratta di situazioni "senza alternativa" (un'azienda petrolifera non può rifornire serbatoi della concorrenza), il discorso non è facile. Ecco perché ho imparato a conoscere tutte le sfaccettature dello sciopero.
Mr. Bean is offline  
Vecchio 20-03-2006, 18.30.00   #32
romolo
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Messaggi: 278
un borghese piccolo piccolo



Citazione:
Messaggio originale inviato da svirgola

[, mai per nessuna ragione un datore di lavoro si priverebbe di un bravo collaboratore , ma sí! volentieri di un rompiballe , lavativo , se mi togliete questo diritto , in casa mia con i miei soldi e le mie responsabilitá , allora mi tengo i soldi in tasca e i lavoratori si arrangino!. Chiaro? , sono antipatico? , ma neanche tu lavoratore , che se non mi vai piú bene ti devo sopportare e pagare per tutta la vita mi torni simpatico......e allora.......arrangiati e vai a rompere le balle ad altri. [/b]


Il guaio è, caro svirgola, che è il datore di lavoro che stabilisce chi è "bravo lavoratore" e chi "rompiballe" e "lavativo". Sorvoliamo sui paradigmi padronali nei confronti delle lavoratrici. La tua etica mi ricorda quella degli osti nei "Promessi Sposi": in cima ai pensieri avevano la loro bottega e buon cliente era chi non criticava il vino e non tirava sul conto. Il tumulto del popolo che aveva fame e chiedeva pane era voluto da teste calde che bisognava impiccare...
Il tuo "collaboratore" deve essere un "buon cliente" : in caso contrario, meglio affibbiarlo a un altro...
Possibile che la tua bottega è tutto l'universo?

Un saluto.

Ultima modifica di romolo : 20-03-2006 alle ore 18.31.58.
romolo is offline  
Vecchio 20-03-2006, 18.34.32   #33
bside
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Data registrazione: 09-09-2005
Messaggi: 383


Concordo con l'intervento di Tammy.

Aggiungo che lo sciopero è fin troppo regolamentato e di fatto è stato depotenziato nei suoi effetti tanto che spesso occorre farne più d'uno prima di essere ascoltati.
Gli scioperi fatti secondo tutti i crismi della legge servono ormai a ben poco, tanto che certe categorie sono costrette a bloccare strade, autostrade, ferrovie per far valere le proprie ragioni...


bside is offline  
Vecchio 20-03-2006, 18.37.35   #34
Mary
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Messaggi: 2,624
Non ho mai visto i seguaci di Berlusconi scioperare.

Non ho mai visto quelli dell'alta finanza scioperare.

No ho mai visto un RICCO scioperare.

Una volta c'erano le serrate, il padrone chiudeva i cancelli della fabbrica per fare pressioni sui lavoratori. Oggi è più semplice e facile CHIUDERE le fabbriche.

Lo sciopero è la sola ed unica arma in mano ai più deboli che si uniscono. Spaventa i padroni ma non proprio tanto.
Un tempo l'operaio faceva la fame ad ogni sciopero tirava la cinghia mentre il padrone pasteggiava a caviale.

Per esempio..... gli autoferrontranvieri. Per avere quell'aumento di poche decine di euro ci hanno rimesso in busta paga ben più di quanto poi introiteranno.
Si va ad elemosinare la miseria e sembra che si venga ricoperti di oro puro.

Le dittature riducono o eliminano lo sciopero perché è la sola forza del popolo. Se anche il popolo è contro lo sciopero vuol dire che c'è qualcosa che non va.

Con questo non voglio dire che tutti gli scioperi siano ben fatti.

Un esempio? scioperare il 27, giorno di paga per i dipendenti, non so bene contro chi venga fatto. Io penso contro la gente che lavora.

Se io non riesco ad arrivare alla fine del mese come si fa a scioperare un venerdì 27?

I sindacati, una volta, erano i rappresentati dei lavoratori. Oggi, troppo spesso lo sono dei padroni o dei politici.

Ciao
Mary
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Vecchio 20-03-2006, 18.39.24   #35
Spaceboy
...cercatore...
 
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Data registrazione: 15-03-2006
Messaggi: 604
Citazione:
Certo, c'è chi ha l'immensa fortuna di fare un lavoro che gli piace, o di lavorare in un ambiente gradevole. Non sono molti ad averla, ma qualcuno ce l'ha.
...io


...Svirgola x fortuna viviamo ancora in uno stato di diritto e i lavoratori hanno ancora una dignità da difendere, e in Francia lo stanno dimostrando...

Spaceboy is offline  
Vecchio 20-03-2006, 20.01.36   #36
svirgola
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Data registrazione: 09-03-2006
Messaggi: 407
Re: uno che ragionava così

Citazione:
Messaggio originale inviato da tammy
l'hanno fucilato, per fortuna.
Svirgola sei filofascista? Nò, perchè a leggerti si direbbe, ma potrei anche sbagliarmi e sei un padre padrone che sfrutta la manovalanza la sottopaga e la tiene col ricatto del: o lavori da schiavo o ti caccio.

Vedi i rapporti di lavoro sono regolati da contratti nazionali in linea generale e da contratti a livello locale nella propria categoria di appartenenza: metalmeccanici, (mitici eroi degli anni 70 con scioperi ad oltranza), pubbico impiego, bancari, sanitari, pubbici servizi, ecc.ecc.
Queste norme regolano i diritti e i doveri dei lavoratori che, se venissero di colpo a mancare, a mia madre che ha scioperato ad oltranza per avere riconosciute le 40 ore settimanali, il riconoscimento alla maternità, l'adeguamento del proprio stipendio a quello di uno uomo ed altre conquiste, le verrebbe un colpo seduta stante....e TU non vuoi che a mia madre venga un colpo vero?
Nei doveri di un dipendente c'è anche quello di svolgere il proprio lavoro, per il quale viene retribuito, con diligenza. Il Datore di lavoro, a sua volta, ha tutti i diritti di licenziare uno scansafatiche, ma....... eh sì! Ma lo deve provare. Vedi quando si parla di antipatia o simpatia si rischia di essere oggetto di mobbing.
Per il TUO modo di intendere un rapporto di lavoro ti suggerisco, qualora tu diventassi un imprenditore, di non avvalerti di dipendenti a tempo indeterminato, ma puoi scegliere tra liberi professionisti o precari con contratti capestro.....

Lo sciopero è anch'esso regolato da norme, non è che uno si alza la mattina e decide di fare sciopero, e non ci sono altre forme di rivendicazione per cose, tra l'altro, già scritte nei contratti nazionali, il problema è che si arriva sempre all'ultimo giorno a sottoscrivere un contratto a livello locale e se non ci fosse la contrattazione ad oltranza (firmare i contratti all'alba) si rischia di perdere tutto quello che era stato concordato a livello nazionale.

Una cosa a me non và giù: i cosiddetti "crumiri" (non i biscotti) ma quelli che di scioperi non ne fanno per non perdere la giornata di lavoro, ma nel contempo si godono anche i benefici dei sacrifici altrui. Mi piacerebbe che tornassero i famosi picchetti, anche se anticostituzionali....chi se frega!
Senti Tammy , quando incontrate uno che parla negli stessi termini che usate voi dei datori di lavoro , subito gli date del fascista , padrone , siete tutti cosí imbevuti della sacralitá del vostro diritto al lavoro che vi dimenticate di mettervi nei panni del.....padrone , brutto termine , ma sul luogo di lavoro é il piú appropriato. Egli , che tu sappia , ha l'impegno di tramutare il lavoro in denari , lo fá con inventiva , con responsabilitá , con organizzazione , esposizione creditizia e debitoria , mettendo a rischio il suo futuro e il vostro , pure lui ha famiglia ed é continuamente sotto stress . Sfruttatore é il termine piú dolce , egli assorbe tutte le vostre frustazioni , é il bersaglio di tutte le rivendicazioni , é ora di finirla! , pure lui é un padre di famiglia , e non crediate che tutto gli risulti facile. Chi fá da sé , fá per tre! , per questo molti , se pur capaci , preferiscono rimanere soli piuttosto che adossarsi un impegno che é come una palla al piede. Che piaccia o meno andrá sempre piú cosí , se siete cosí bravi fate voi quello che volete che faccia lui. Ciao.
svirgola is offline  
Vecchio 20-03-2006, 20.06.28   #37
Fragola
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Messaggio originale inviato da VanLag

è anche vero che senza la forza lavoro quello stesso datore di lavoro non potrebbe fare nulla.

E non solo! Il lavoratore, quando esce dal lavoro, diventa il cliente!!!!! Tu crea una classe di lavoratori che non hanno alcuna sicurezza del loro futuro, che non riescono ad arrivare alla fine del mese, e nessuno comprerà più i prodotti del caro datore di lavoro sfruttatore.
La flessibilità va benissimo in quei paesi in cui non c'è una così alta disoccupazione. Quindi, prima si "cura" la disoccupazione, poi si parla di flessibilità. E allora siamo tutti contenti. Se si fa al contrario, si paralizza completamente l'economia. Questo per parlare solo in termini economici. Se poi vogliamo parlare in modo un po' più "comunista" di questioni etiche e di equa distribuzione della ricchezza, il discorso si fa più complesso e più serio.
Fragola is offline  
Vecchio 20-03-2006, 20.10.12   #38
Kim
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se siete cosí bravi fate voi quello che volete che faccia lui. Ciao.


Si, ma ricordati anche che lui non puo' fare molto senza la forza lavoro....è ben diverso la posizioni di chi comunque puo' scelgliere di chi avvalersi e quella di chi viene solo scelto e a volte buttato....

Quindi io credo ci voglia un po' di senno....da ambo le parti....

Buona serata
Kim is offline  
Vecchio 20-03-2006, 20.32.17   #39
svirgola
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Messaggio originale inviato da Mary
Non ho mai visto i seguaci di Berlusconi scioperare.

Non ho mai visto quelli dell'alta finanza scioperare.

No ho mai visto un RICCO scioperare.

Una volta c'erano le serrate, il padrone chiudeva i cancelli della fabbrica per fare pressioni sui lavoratori. Oggi è più semplice e facile CHIUDERE le fabbriche.

Lo sciopero è la sola ed unica arma in mano ai più deboli che si uniscono. Spaventa i padroni ma non proprio tanto.
Un tempo l'operaio faceva la fame ad ogni sciopero tirava la cinghia mentre il padrone pasteggiava a caviale.

Per esempio..... gli autoferrontranvieri. Per avere quell'aumento di poche decine di euro ci hanno rimesso in busta paga ben più di quanto poi introiteranno.
Si va ad elemosinare la miseria e sembra che si venga ricoperti di oro puro.

Le dittature riducono o eliminano lo sciopero perché è la sola forza del popolo. Se anche il popolo è contro lo sciopero vuol dire che c'è qualcosa che non va.

Con questo non voglio dire che tutti gli scioperi siano ben fatti.

Un esempio? scioperare il 27, giorno di paga per i dipendenti, non so bene contro chi venga fatto. Io penso contro la gente che lavora.

Se io non riesco ad arrivare alla fine del mese come si fa a scioperare un venerdì 27?

I sindacati, una volta, erano i rappresentati dei lavoratori. Oggi, troppo spesso lo sono dei padroni o dei politici.

Ciao
Mary
Saró fuori strada ma io ho il mio punto di vista , la sola e unica arma in mano al lavoratore é quella di rispondere bene alle esigenze per cui é pagato , io non ho mai dovuto pentirmi di aver ben lavorato con volontá e piacere , continuamente si tende a considerare che il mondo del lavoro é un istituto beneficenza , conseguire il POSTO! per poi vivacchiare meglio che si puó! , eh! nó ragazzi le cose cambiano , bisogna tirare fuori le palle , non fai quello che ti piace? , e cosa pretendi con sempre quel muso duro e incazzato , fatti tuoi , sul lavoro devi dare il massimo , questo é quello che si aspetta colui che ti garantisce stipendio e serenitá. Peró se hai le qualitá sai fare il lavoro che ti piace , é un'altra musica che per ascoltarla bisogna andare dova la sanno suonare , ed allora......tutto va meglio. Non ho mai conosciuto un imprenditore che faccia un lavoro che non gli piace , ed infatti se scioperasse sarebbe un cretino!. Gli autoferrotranveri? , ma dai non fanno un cavolo , i loro rapporti coi viaggiatori sono insoddisfacenti , imboscati quasi non si vedono , una volta il ferroviere era come un padrone di casa che ti riceveva , quasi ti dava la mano e il benvenuto , oggi é contiunuamente imboscato a pensare come avere meno ore di "lavoro" e piú soldi nella busta. Tammy se sei giovane datti da fare e guarda avanti con determinazione , pensa al tuo lavoro ed ai sindacati dí di andare pure loro a lavorare , se lavori bene nessuno ti difende meglio......di te stesso!Ciao.

Ultima modifica di svirgola : 20-03-2006 alle ore 20.34.41.
svirgola is offline  
Vecchio 20-03-2006, 20.46.02   #40
Kim
Utente bannato
 
Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 1,288
Mi domando se gli slogan siano solo politici!???? tirare fuori le palle!???? io sono donna ho 40 anni e ne ho due palle di sto cacchio di mondo e sono stufa di sentirmi dire che ci vogliono le palle!!! con due figli e senza alimenti ad elemosinare dalle interinali del c*** un lavoro quasi a giornata...hai capito????? le palle stanne certo le ho!!! ho sempre dato nel mio lavoro e mai guardato all'orologio....e allora??? ho perso il lavoro in tarda età!! che palle devo farmi crescere ancora!!

Prova ad andare a dire ai tuoi politici se pensano che esistono anche le donne!!!! le donne sono sempre penalizzate dai figli, non possono darsi da fare al di fuori di una logica oraria se sono sole!!!! e non sono una sfigata io....credi ce ne sono tante!!!!!

PS: mi scuresà Elia, ho usato tutti gli esclamativi di un mese...in una volta sola....

Ultima modifica di Kim : 20-03-2006 alle ore 20.48.11.
Kim is offline  

 



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